Il senso del tempo.
L'operazione di collocare cronologicamente: se non la si esaurisce in una sterile operazione mnemonica, ma si intende come sforzo di contestualizzare, è una delle difficoltà - certo non la principale, ma può generare qualche grattacapo - degli insegnanti di storia, storia della letteratura, storia dell'arte... di tutte quelle discipline che hanno una componente importante di "divenire storico".
Perché è così rilevante? Per due ragioni: la prima, abbastanza ovvia, riguarda la necessità di cogliere le relazioni che intercorrono tra gli eventi, i fenomeni, le diverse temperie culturali, l'evoluzione del pensiero e della sensibilità e via dicendo. La seconda, meno scontata, è la necessità di percepire la durata.
Ad esempio: il tempo e le energie che solitamente si dedicano allo studio della Rivoluzione Francese tendono a farla apparire molto "dilatata" rispetto ad altri eventi di fine '700, alcuni dei quali, pur rilevanti, non vengono nemmeno menzionati nei manuali:
Spesso si cerca di sviluppare la necessaria consapevolezza attraverso la realizzazione di linee del tempo, scontrandosi con due difficoltà di ordine pratico:
1 - lo spazio, se il periodo preso in esame è lungo,
2 - la corretta organizzazione della timeline, la corrispondenza spazio-tempo.
Uno strumento per la costruzione automatica di linee del tempo interattive, facilmente utilizzabile dagli alunni e di grande resa è quello usato per la timeline proposta sopra: Preceden. E' possibile aggiungere testo e immagini a ciascun evento e le timeline prodotte possono essere esportate in ppt o pdf.
L'unico limite, per le versioni free, è il numero di eventi per ciascuna timeline, ma è un problema facilmente superabile perché si possono costruire tutte le linee che si desiderano.
Uno strumento "aziendale", pensato per la gestione di progetti, ma dalle potenzialità davvero notevoli in ambito didattico. Da provare!