Il Vomero è una zona collocata sopra il resto del centro città, raggiungibile in funicolare partendo via Toledo oppure in metro.
Il toponimo si è attestato alla fine del Cinquecento (quando si riferiva però non all'intera collina, ma ad un antico casale) e trae presumibilmente origine dalla sua antica vocazione agricola e al gioco del vomere, un passatempo contadino che sanciva come vincitore chi, con il vomere dell'aratro, avesse tracciato un solco quanto più possibile dritto. Comunque, proprio l'attività legata ai campi e la gran messe di verdure coltivate, gli valsero per secoli il soprannome di Collina dei broccoli.
Lo sviluppo abitativo vero e proprio del Vomero ebbe inizio verso la fine dell'Ottocento, con la fondazione del Nuovo Rione e la progettazione di un tracciato viario.
San Martino è il punto più alto del quartiere, anche il punto più alto visibile da SpaccaNapoli. I luoghi di interesse al termine della discesa che porta nella piazza sono davvero numerosi e tutti da scoprire.
A partire dal maestoso Castel Sant’Elmo appena si arriva nella zona, la Pedamentina a San Martino, la Certosa e il Museo di San Martino, il Museo del Novecento napoletano, per finire al Belvedere San Martino dove si ha una magnifica vista sulla città.