Prima dell'allargamento ottocentesco di via Duomo, la piazza Cardinale Sisto Riario Sforza costituiva l'ingresso alla Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta e vi era una lunga scalinata in piperno che conduceva al portale.
L'obelisco fu eretto nel 1660 dalla Deputazione del Tesoro di San Gennaro per ringraziare il santo dello scampato pericolo per l'eruzione del Vesuvio del 1631. La guglia marmorea dell'obelisco fu realizzata da Cosimo Fanzago ed è la più antica della città. Sulla guglia si erge la statua in bronzo di San Gennaro realizzata da Giuliano Finelli.
La piazza è caratterizzata dalla presenza di altre opere significative: il portico del Pio Monte della Misericordia e la cupola della cappella del Tesoro di San Gennaro.