Il Complesso Episcopale, rinnovato dal Patriarca Callisto, era costituito da un insieme di edifici: la Basilica, il Battistero di San Giovanni Battista e il Palazzo Patriarcale.
Dal Battistero provengono due tra le più importanti opere della produzione scultorea longobarda: il Tegurio di Callisto, un’edicola ottagonale che copriva il fonte battesimale, e l’Altare di Ratchis, unico manufatto di età longobarda dove è raffigurato un tema narrativo di carattere biblico.
[rif. longobardinitalia.it]