Poderosa opera a difesa del borgo che sovrasta l'intero complesso. È un mastio di 42 metri d’altezza, un tempo isolato, perno della difesa urbana e del sistema di sorveglianza dell'intera vallata. All’interno si trova il Museo multimediale della vita medioevale.
La Rocca Viscontea fu costruita nel 1342 per volere di Luchino Visconti e sorse sulle fondamenta di un preesistente castrum quadratum, che i Romani avevano costruito nel III secolo a.C. per difendersi dai Galli. La fortezza fu fatta costruire dal Comune di Piacenza nel 1343 durante la signoria di Luchino Visconti. Fu tenuta per i duchi di Milano da Borromeo Borromei e da Giovanni Scotti, cui seguirono Niccolò Piccinine e Bartolomeo Colleoni. Nel 1466 veniva ceduta agli Sforza di Santa Fiora che tra alterne vicende la tennero fino al 1707.
La Rocca non è stata oggetto di successivi rifacimenti. L’edificio non è mai stato una residenza signorile; la sua funzione è stata esclusivamente militare. L’unica parte che ha stanze al suo interno è il mastio, che era adibito a prigione.