La breve formazione di Giuseppe Pellizza, poco meno di un quinquennio, avviene in ambito tradizionalmente accademico, in un percorso frammentato e inquieto, che lo vide dal 1883 al 1887 all'Accademia di Brera dove ottenne numerosi riconoscimenti, soprattutto nel disegno anatomico.
Tra il 1887 e il 1888 a Roma, un soggiorno deludente dal punto di vista accademico ma di intenso studio della grande pittura del Cinquecento, e in seguito, per pochi mesi, allievo di Giovanni Fattori a Firenze dove ha modo di entrare in contatto con un ambiente artistico e intellettuale particolarmente stimolante. Un segno profondo e riconoscibile è anche quello relativo alla conclusione del suo apprendistato, nel 1889, all'Accademia Carrara di Bergamo, sotto la guida di Cesare Tallone dove ampliò lo studio della figura, una costante di questi primi anni, sperimentando le potenzialità dell'utilizzo della fotografia.