13 dicembre
Trieste nel cinema
Proiezione all’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Bruxelles del film documentario “L'ultima spiaggia” di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan, selezione ufficiale del Festival di Cannes 2016 (sottotitoli in francese) e mostra di immagini del fotografo triestino Mario Magaina (1916-2007), fotoreporter del quotidiano Primorski Dnevnik, scattate su set cinematografici in prevalenza a Trieste.
"L'ultima spiaggia” segue la vita del leggendario stabilimento balneare triestino detto “Pedocìn” lungo un anno intero. Ne esce un ritratto dell'anima di una parte della città, in cui giovani ed anziani s'incontrano, in modo talvolta commovente talvolta divertente, sempre garbato. Lo spirito del progetto e le tappe per realizzarlo sono stati illustrati da Davide Del Degan, uno dei registi, in un ampio saluto video. Proiezione organizzata in collaborazione con Trieste Film Festival e con l’appoggio della Film Commission Friuli Venezia Giulia.
La rassegna di alcune decine di fotografie degli anni anni ’60 già oggetto di una mostra curata da Alpe Adria Cinema Trieste e Cizerouno, è stata presentata per nuclei di film, fra i quali spiccava quello delle riprese di Senilità, e comprendeva anche una galleria di ritratti di dive da Claudia Cardinale a Antonella Lualdi, Silvana Mangano, Liana Orfei, Maria Schell e Caterina Valente.
Articolo su Il Piccolo del 3 dicembre.
Il pubblico nella cornice della mostra. In primo piano il direttore dell’IIC, Paolo Grossi
2 dicembre
Cena di San Nicolò
(riservata a soci e famigliari)
29-30 novembre
Vetrina del FVG a Bruxelles: turismo, pittura e poesia
La mostra di Fabio Colussi ha fatto da cornice a un’importante operazione promozionale della Regione Friuli Venezia Giulia (Promo Turismo FVG), riservata a giornalisti e operatori turistici e articolata in una presentazione della risorse turistiche e una degustazione di piatti e prodotti regionali. Erano presenti la parlamentare europea Isabella De Monte, il Presidente del Consiglio della Regione FVG Franco Iacop e l'ospite Presidente del Consiglio della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo.
La vetrina temporanea della Regione a Bruxelles è stata poi completata, parallelamente alla mostra Colussi, dalla mostra del pittore gradese Gianni Maran in omaggio al poeta concittadino Biagio Marin (1891-1985), organizzata con la collaborazione del Circolo e del Fogolar Furlan di Bruxelles. Ad ogni opera dell’artista era affiancato il testo di una poesia di Marin in dialetto gradese, italiano e inglese (un’antologia era stata tradotta in inglese per presentare nel 1982 il poeta al Premio Nobel).
La parlamentare europea Isabella De Monte
Al centro da destra a sinistra, il Presidente del Consiglio della Regione FVG Franco Iacop e il Presidente del Consiglio della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo
Inaugurazione della mostra di Gianni Maran (al centro) affiancato dal Presidente del Consiglio Regionale FVG e dal Vicepresidente del Circolo
22 novembre
Incanto e luci dell’Adriatico
Mostra organizzata presso la sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di una trentina di dipinti a olio di Fabio Colussi per la maggior parte dedicati al mare di Trieste e alla laguna di Grado. La finezza e la poesia con la quale l'artista triestino interpreta i paesaggi d’acqua sono state puntualmente illustrate dalla curatrice Marianna Accerboni. Hanno assistito all'inaugurazione Andrea Samà, Primo Consigliere dell’Ambasciata italiana, e Vesna Filipovic, Primo Consigliere della Missione serba presso l’Unione Europea.
Il saluto della responsabile dell'Ufficio Regione FVG, Raffaella Viviani, affiancata dalla curatrice e dal presidente del Circolo.
Scorcio del pubblico
Evento presentato in una conferenza stampa a Trieste nella sede dell’Associazione Giuliani nel Mondo il 9 novembre.
Articoli su Il Piccolo (10 novembre e 1 dicembre) e La voce (11 novembre).
18-19 ottobre
Omaggio triangolare Belgrado-Trieste-Bruxelles al premio Nobel della letteratura Ivo Andric nel 125° anniversario della nascita
Intellettuale europeo il cui spirito di apertura sovranazionale e sovraconfessionale si è forgiato anche attraverso un’intensa carriera diplomatica, vissuta fra l’altro a Trieste e a Bruxelles, Ivo Andric (1892-1975) è considerato una figura emblematica anche nella visione del processo di integrazione europea.
Articolato in due momenti distinti l’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità. Da parte serba l’ambasciatrice Ana Hrustanovic, Capo della Missione presso l’UE, che ha ospitato la prima serata, l’ambasciatrice presso il Regno del Belgio, Marina Jovanovic, e l’ambasciatore presso la Nato Miomir Udovicki, da parte italiana l’ambasciatore Giovanni Pugliese, della Rappresentanza permanente presso l’UE, la parlamentare europea Isabella De Monte, Arianna Catalano, Consigliere commerciale dell’Ambasciata presso il Belgio, e Giuliano Fragnito, Responsabile del settore Allargamento e Balcani della Rappresentanza permanente.
L’ambasciatrice Hrustanovic ha colto l’occasione per esprimere vivo apprezzamento per la città di Trieste e rendere omaggio all’amicizia serbo-italiana identificando nella Regione Friuli Venezia Giulia un prezioso elemento di collaborazione in qualità di ponte verso l’UE.
Mostra fotografica (18 ottobre) nella sede diplomatica della Serbia sul percorso del diplomatico-letterato curata e introdotta (in inglese) da Tanja Koricanac, conservatrice del Museo Ivo Andric di Belgrado.
Da sinistra: Massimiliano Schiozzi, pres. Cizerouno Trieste, Tanja Koricanac, curatrice, Giorgio Perini, vicepres. Giuliani Bruxelles, Isabella De Monte, eurodeputata, Ana Hrustanovic, ambasciatrice serba, Flavio Tossi, pres. Giuliani Bruxelles, Vesna Filipovic, 1° Consigliere Missione serba.
Mostra fotografica (19 ottobre - 10 novembre) trasferita dalla sede diplomatica serba nella sede dell’Ufficio di collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia con introduzione di Massimiliano Schiozzi, Presidente dell’Associazione culturale Cizerouno di Trieste che ha illustrato i legami di Andric con Trieste e l’Italia.
Da sinistra: Flavio Tossi, pres. Giuliani Bruxelles, Ana Hrustanovic, ambasciatrice serba, Massimiliano Schiozzi, pres. Cizerouno Trieste, Giovanni Pugliese, ambasciatore italiano, Raffaella Viviani, resp. Ufficio Regione FVG.
Evento presentato in una conferenza stampa a Trieste presso l’Iniziativa Centro Europea (InCE-CEI) il 3 ottobre.
Articoli su “Il Piccolo”, “La Voce”, “Primorski Dnevnki” del 4 ottobre.
Notizia su Robinson-La Repubblica del 15 ottobre, articoli su alcune testate serbe del 19 ottobre.
Articolo su "Il Piccolo" del 6 novembre.
27 giugno
Massimiliano d’Austria e Carlotta del Belgio nell’avventura messicana
Conferenza (in francese) organizzata al Château Malou in collaborazione con il Comune di Woluwe-Saint-Lambert in occasione del 150° anniversario della morte di Massimiliano d’Austria. Il quadro storico dell’avventura messicana con le implicazioni delle varie monarchie europee e le diverse sfaccettature della personalità di Massimiliano sono stati illustrati da Pierluigi Sabatti, Presidente del Circolo della Stampa di Trieste. Daniel Frankignoul, Presidente del Consiglio comunale di W-St-L, ha circoscritto il suo intervento alle vicissitudini di Carlotta e alla Legione Belga distaccata in Messico. Introdotta da Olivier Mangain, Sindaco del Comune ospitante, la serata, completata da una piccola mostra di documenti storici, ha visto la partecipazione del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Paolo Grossi, e del Primo Consigliere della Missione della Repubblica Serba presso l’Unione Europea, Vesna Filipovic-Nikolic, rappresentanti delle istituzioni con le quali il Circolo collaborerà nei successivi eventi.
Notizia sul sito della rivista culturale Il Ponterosso, 4 luglio 2017
26-27 aprile
Barcolana in chiave di integrazione europea nel 60° anniversario dei Trattati di Roma
Tavola rotonda (26 aprile) ospitata al Parlamento Europeo dall’eurodeputata Isabella De Monte, membro della Commissione Trasporti e Turismo, sul tema “Una strategia marittima integrata europea: dialogo fra i bacini orientale e occidentale del Mediterraneo” con riferimento all’iniziativa della Commissione Europea (Blue Growth Initiative) volta a valorizzare il potenziale del mare per la creazione di nuove opportunità di lavoro e nuove aziende nei settori produttivi. Suddiviso in due panel “Crescita blu” e “Turismo nautico e marittimo”, il dibattito è stato animato da relatori del Parlamento Europeo, Commissione Europea, Rappresentanze Permanenti presso l’Unione Europea d’Italia e di Malta (Paese che esercita la presidenza di turno dell’UE), Regione Friuli Venezia Giulia e Società Velica di Barcola e Grignano. Il presidente di quest’ultima, Mitja Gialuz, ha presentato la “Barcolana” (la regata più affollata del mondo e gli eventi associati che si tengono annualmente a Trieste nella prima metà di ottobre) come “case history” d'integrazione dei tre Paesi che si affacciano sul Golfo di Trieste, felice connubio fra sport, promozione del territorio e sviluppo economico.
Proprio in quanto esempio di integrazione internazionale e sviluppo economico la "Barcolana” ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata inserita nel Calendario delle iniziative istituzionali relativo al 60° anniversario dei Trattati di Roma.
Da sinistra: Christos Economou, Commissione Eur-DG Mare; Giorgio Perini, Rappresentanza Perm. Italia; Isabella De Monte, Parlamento Eur; Mitja Gialuz, Soc.Velica Barcola-Grignano; Raffaella Viviani, Regione FVG; David Kerr, Rappresentanza Perm. Malta; Felix Leinemann, Commissione Eur-DG Mare.
Mostra fotografica (27 aprile - 15 maggio) sulla “Barcolana”, con presentazione del prof. Mitja Gialuz, Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, e intervento dell’eurodeputata Isabella De Monte.
9 febbraio
”Un'unica vendetta, la verità, una motivazione per raccontare”
Conferenza in occasione del Giorno del Ricordo (10 febbraio) incentrata sulla presentazione del libro “Maddalena ha gli occhi viola” di Rosanna Turcinovich Giuricin, giornalista e scrittrice, che si fa interprete della toccante narrazione di una donna di famiglia cecoslovacca, vissuta da giovane a Gorizia e a Trieste “persuasa di essere a casa”, espulsa verso la Cecoslovacchia in seguito alle leggi razziali, deportata ad Auschwitz e infine emigrata in Canada. Una narrazione che aiuta la scrittrice a “dare un senso e completezza alle sue riflessioni di donna cresciuta su un confine (nata a Rovigno e residente a Trieste) che l’ha resa spesso straniera in casa ma nello stesso tempo cittadina del mondo”. Serata impreziosita dal dialogo tessuto con Tatiana Bucci Pertoldi, nata a Fiume, vissuta a Trieste e residente a Bruxelles, che ha partecipato in veste di testimone della Shoah e che, sopravvissuta ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, ha conosciuto anche l’esodo da Fiume.
Il Circolo ha voluto accomunare il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo non per fare confronti, ma per ribadire i valori universali di pace e solidarietà contro le violenze, le esclusioni, le peregrinazioni cui sono stati condannati tanti popoli nel Novecento, anche quelli provenienti dalle terre istriane, fiumane, dalmate.