Nelle prime ore della mattinata il Consiglio Comunale dei Ragazzi, con il consenso dei nostri professori, ha deciso di farci vedere un film, cioè “La Vita è Bella”, non tanto per far sì che la giornata fosse più leggera, ma per fare in modo che anche a distanza di molti anni le orribili cattiverie alle quali sono stati sottoposti gli Ebrei vengano ricordate e per evitare soprattutto che vengano ripetute cose così orribili.
Poi alla fine di questo abbiamo espresso le nostre opinioni, sia compilando un piccolo questionario, sia parlando e confrontandoci con la nostra professoressa di Musica Silvia Casagrande.
Le emozioni che abbiamo provato sono tutte diverse ma allo stesso tempo abbastanza simili, alcuni di noi si sono addirittura commossi.
Le scene di questo capolavoro sono davvero toccanti, riescono a far immedesimare lo spettatore nei personaggi così suscitando un vortice di emozioni misto tra terrore, disgusto e compassione, ma anche felicità e amore per i particolari che si notano solo se qualcuno è veramente affascinato dalla storia.
Le poesie delle quali abbiamo parlato sono queste: Se questo è un uomo, del celebre scrittore Primo Levi ( 31 luglio 1919 . 11 aprile 1987) e “C’erano uomini” di Maria Ruggi (12 agosto del 1970).
Queste due poesie sono entrambe riguardanti la sottomissione degli Ebrei ed hanno suscitato in noi davvero moltissime emozioni, perchè come ne La vita è bella, queste fanno sì che il lettore entri totalmente nella poesia e che si immedesimi nella vita del personaggio che sta subendo tutte queste orribili cose.
La nostra scuola ha deciso di farci leggere queste poesie proprio per farci capire cosa provavano le persone che erano rinchiuse in questi campi di concentramento e per farci capire le ingiustizie a cui sono stati sottoposti milioni di Ebrei senza alcuna colpa.
Durante le attività svolte nella nostra mente e nei nostri cuori sono nate molte emozioni, così tante che non riusciremmo a descriverle tutte, ma ho deciso di tentare! Quindi ho chiesto ai miei compagni i pensieri sorti nelle nostre menti e coscienze dopo esserci resi conto di cosa hanno fatto, di cosa ABBIAMO fatto.
<< Mentre guardavo il film "La vita è bella" ho provato tantissime emozioni tra le quali compassione, tristezza e consapevolezza del passato>> (Gaia classe 3°)
<< Quando ho guardato il film ho provato malinconia e tristezza per il popolo ebreo, è stato molto "colpente">> (Lorenzo classe 3°)
<< Guardando il film ho provato dispiacere, tristezza ed empatia nei confronti degli ebrei>> (Andrea classe 3°)
<< Questo film è stato davvero triste perché non è bello vedere una popolazione torturata in quel modo senza motivo ed è stato anche molto significativo e toccante>> (Ludovica classe 3°)
<<Durante la visione di "La vita è bella", nonostante non fosse la prima volta che lo guardavo, ho provato moltissime emozioni anche contrastanti fra loro dato che in parte rendermi consapevole di ciò che è successo mi rattrista molto ma questo film è stato creato non solo per rendere consci di ciò che è successo, ma anche per il puro piacere ed infatti è riuscito nel suo intento, facendo nascere in me, sì molte emozioni malinconiche ma anche un po' di divertimento grazie al lato comico, rendendo più leggero l'apprendimento.>> ( Riccardo classe 3°)
Articolo scritto e curato da Luce Severini