I musicisti (Lî Sounadour):
Gli strumenti:
Viouloun
Semitoun
Il ballo:
Courènto
Bouréo
L'Espouzino
L'uch
I canti:
I cahiers de chansons erano delle raccolte di famiglia di canti, in occitano "libret 'd lâ chansoun", ossia dei quaderni contenenti la trascrizione manuale del testo di molti brani.
Un breve, ma preciso, contributo di Dino Tron sull'argomento si trova in
https://www.studivaldesi.org/filemanager/pdf/la-beidana-n-83.pdf
Nell'archivio della Società di Studi Valdesi è conservato il Fondo archivistico "Cahiers de chansons", contenente più di venti cahiers, il più antico dei quali è quello appartenuto a Jean Jacques Daniel Jalla e datato 1783.
E' in corso il progetto “Il patrimonio vocale delle Valli valdesi. Canti, cahiers de chansons, canzonieri e ricerche in Val Pellice e Val Germanasca dal 1700 a oggi”, proposto dalla Società di Studi Valdesi con una borsa di ricerca annuale, e seguito da Elisa Salvalaggio, con l’obiettivo di portare avanti un censimento che possa anche valorizzazione la quantità e la qualità del patrimonio vocale delle Valli Valdesi.