CAVA DI MARMO (ANTICA) DI ROCCA BIANCA
La cava antica era situata sul versante NE di Rocca Bianca, quasi sul filo della cresta che separa il vallone di Faetto (rio di Rocca Bianca) da quello del Crosetto, ad oltre 2000 metri. Risulta impossibile datare con sicurezza l’inizio della sua coltivazione, così come di quella di Roccia Corba della quale si tratterà più avanti, e individuare una primogenitura tra le due marmoraie. La visibilità da notevole distanza della bancata farebbe propendere per la prima, ma sia la quota (tempi di coltivazione ridotti per le condizioni climatiche dovute all’altitudine) che il grande dislivello del percorso del materiale estratto per giungere a Perrero, dove arrivava una strada percorribile da carri trainati dai buoi, non consentono affermazioni certe. Il trasporto del marmo estratto dalla cava antica di Rocca Bianca alla carrettabile comportava infatti un dislivello di circa 1340 metri, percorrendo una mulattiera piuttosto impegnativa, mentre per il sito di Roccia Corba era decisamente minore. L'ipotesi di un possibile utilizzo di marmo estratto in Val Germanasca in manufatti di epoca romana1 nell'insediamento di Cavour appare piuttosto improbabile, essendo presenti siti di estrazione (come Isasca e Paesana) molto più vicini. Meriterebbe invece un'analisi approfondita un blocco di marmo bianco, forse un frammento di una lapide funeraria romana2, riutilizzato nella muratura di una cappella medioevale (XI - XII secolo), situata non lontano da Pinerolo. Attualmente nel sito di estrazione non sembrano essere presenti elementi in grado di testimoniare l’attività medioevale della cava. Nel 1927/28 venne eretto un nuovo edificio, riutilizzando in parte il materiale della costruzione più antica, da parte di una ditta che tentò in quel periodo di ripristinare l’attività estrattiva, peraltro con scarsi risultati.
1 L'approfondita opera di Antonio Rivautella e Giovanni Paolo Ricolvi sui reperti marmorei romani nell'area del Torinese (Marmora Taurinensia dissertationibus, et notis illustrata, ex Typographia Regia, Augustae Taurinorum 1743/1747), non indica possibili aree di provenienza dei marmi.
2 Non completa ed evidente la lettura e non chiaro il significato dell'iscrizione, su 4 linee: L . AELIUS / AELI . PHILE / ROTIS / SEVERUS.
La parte alta della cava antica di marmo di Rocca Bianca. Foto Elvio Peyronel 2019.
La parte alta della cava antica di marmo di Rocca Bianca. Foto Elvio Peyronel 2019.