Ascia litica in pietra verde proveniente da Pomaretto, conservata nel Museo valdese di Torre Pellice. Un'altra è stata ritrovata all'inizio degli anni Sessanta da un ragazzo nello sbancamento della strada di Riclaretto, mentre andava a scuola. Era conservata nel Museo valdese di Prali. Sempre in questo museo era presente una seconda ascia proveniente da Pomaretto. Entrambe "En pierre (Cloritoide)". Non sono più state rintracciate.
Nel 1933 J. Jalla scrive "Due accette, trovate al Clot [di Boulard] di Pomaretto, depositate nel Museo Valdese di Torre Pellice quando fu inaugurato, nel 1889, ma poi ritirate dal proprietario". Altre indicazioni più recenti: Ascia litica versata al museo di Torre Pellice da un certo Ribet di Pomaretto a fine Ottocento.
Grosso anello in bronzo da ciondolo ritrovato a Perrero. Probabilmente rappresenta un serpente che si morde la coda.
Moneta romana ritrovata in località Galmount, nel comune di Prali. Si tratta di un asse di Caius Cassius Celer battuto per Augusto, databile attorno al 16 a. C.
Puntale di lancia, in ferro, proveniente da Perrero, non datato. Oppure potrebbe essere la punta di un verrettone da balestra da muro
Sono stati esaminati presso il Politecnico di Torino, con la tecnica della Termoluminescenza numerosi mattoni presenti nelle murature di una casa. Questo metodo ha permesso di collocare la fabbricazione di tre mattoni di reimpiego fra il IX ed il XII secolo d.C, ossia il più antico è datato 806±82 d.C., il secondo, in ordine cronologico, risulta posteriore di quasi un secolo, 891±66 d.C. e il terzo mattone risulta datato 1112±97 d.C. La casa si trova a Pomaretto, sul percorso dell'antica strada (tra il torrente ed un roccione sporgente) che risale la sinistra idrografica della Val S. Martino.
La ricerca relativa a questi materiali è stata pubblicata nel volume Aa. Vv. 2024, Vie di comunicazione e mobilità nelle valli Chisone, Germanasca e Pellice.
Pietra incisa, forse proveniente dalla chiesa antica di S. Martino. Non più rintracciata.
Mattoni forse provenienti da una chiesa tardo medievale esistente nella zona di Riclaretto, di cui non permangono tracce, già definita "in cattive condizioni" a inizio Cinquecento, e della quale abbiamo scarsissime notizie.
Sotto terra giacciono,
Pietra, marmo, bronzo antico,
Storia silenziosa