“La preghiera altro non è che un intimo rapporto di amicizia, un frequente trattenimento da solo a solo con Colui da cui sappiamo di essere amati” - Santa Teresa d’Avila
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PREGHIERE DI CONSACRAZIONE
"Ostia fulgida, a Te rinnovo il dono intero, l’intera consacrazione di tutta me stessa. Dolcissimo Gesù, i tuoi fulgori avvincono tutte le anime. Chi Ti ha trovato, ha rinvenuto quaggiù l’oasi refrigerante, la felicità. lo Ti benedico ed esalto, perchè hai voluto rivelarTi all’anima mia e donarle nell’amor tuo una seconda vocazione. Consuma con le tue fiamme quanto in me non è secondo Te. Tu mi hai purificata: compi l’opera tua. Tu che m’hai accesa, finisci di consumarmi, d’incenerirmi. Tutto devo a Te, divina Eucarestia! O Santa Ostia, fammi immacolata, fammi tutta amore, e così io Ti comparisca dinnanzi. Nessuna arma può ferire meglio di Te, o piccola e candidissima Ostia! Feriscimi: Tu sei più che spada, o Santo Amore Sacramentato. Uccidimi Tu, Tu finiscimi con le tue saette. Potessi io morire ai tuoi piedi per causa tua! Potesse ogni atomo di me incendiare. . . incendiare le anime dall’uno all’altro polo per Te, Sacramentato Signore! O Maria, che mi desti l’Eucarestia; o padre mio San Giuseppe, che adorasti e conservasti il Frumento degli eletti, intercedete!
Amen"
"O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d’amore, ti consacro la mia intelligenza, il mio cuore e la mia volontà, tutto il mio essere per il tempo e per l’eternità. Che la mia intelligenza sia sempre docile alle tue celesti ispirazioni ed all’insegnamento della santa Chiesa cattolica, di cui tu sei la guida infallibile. Che il mio cuore sia sempre infiammato dall’amore di Dio e del prossimo. Che la mia volontà sia sempre conforme alla volontà divina; e che tutta la mia vita sia una imitazione fedele della vita e delle virtù del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale, con il Padre e con Te, siano onore e gloria per sempre. Amen"
"O Volto Adorabile di Gesù, giacché ti sei degnato di scegliere particolarmente le anime nostre per donarti ad esse, noi veniamo a consacrarle a te!… Ci sembra, o Gesù, di sentirti dire a noi: «Apritemi, sorelle mie, mie spose amate, poiché il mio Volto è coperto di rugiada e i miei capelli delle stille della notte». Le anime nostre comprendono il tuo linguaggio d’amore: noi vogliamo asciugare il tuo dolce Volto e consolarti della dimenticanza dei cattivi: ai loro occhi tu sei ancora come nascosto e ti considerano come un oggetto di disprezzo!…
O Volto più bello dei gigli e delle rose di primavera, tu non sei nascosto agli occhi nostri! Le Lacrime che velano il tuo sguardo divino, ci appaiono come Diamanti preziosi che vogliamo raccogliere per acquistare con il loro valore infinito le anime dei nostri fratelli. Dalla tua Bocca adorata abbiamo inteso il gemito amoroso: comprendendo che la sete che ti consuma è una sete d’Amore, noi vorremmo, per dissetarti, possedere un Amore infinito! Amato e diletto Sposo delle anime nostre, se avessimo l’amore di tutti i cuori, tutto questo amore sarebbe tuo!… Ebbene, dacci questo amore e vieni a dissetarti nelle tue piccole spose!…Anime, Signore, abbiamo bisogno di anime!… Specialmente di anime di apostoli e di martiri affinché per loro mezzo infiammiamo del tuo Amore la moltitudine dei poveri peccatori. O Volto Adorabile, noi sapremo ottenere da te questa grazia! Dimenticando il nostro esilio sulle sponde dei fiumi di Babilonia, canteremo ai tuoi Orecchi le più dolci melodie. Poiché tu sei la vera Gloria infinita, l’unico nostro desiderio è d’incantare i tuoi Occhi Divini nascondendo anche il nostro volto, affinché quaggiù nessuno possa riconoscerci… Il tuo Sguardo Velato, ecco il nostro Cielo, o Gesù!…"
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"lo, *nome*, dono e consacro al Cuore adorabile di Gesù la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarlo, amarlo e glorificarlo. E' questa la mia irrevocabile volontà: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando a tutto ciò che può dispiacergli.
Ti scelgo, Sacro Cuore di Gesù, come unico desiderio del mio amore, custode della mia vita, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza, riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell'ora della mia morte. Sii, o Cuore di bontà e di misericordia, la mia giustificazione presso Dio Padre e allontana da me la sua giusta indignazione.
Cuore amoroso di Gesù, pongo in te la mia fiducia, perché temo tutto dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà. Distruggi in me quanto può dispiacerti. Il tuo puro amore s'imprima profondamente nel mio cuore in modo che non ti possa più dimenticare o essere separato da te.
Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poiché voglio vivere e morire come tuo vero devoto.
Sacro Cuore di Gesù, confido in te!"
Io, *nome*, peccatore infedele, rinnovo oggi e ratifico nelle tue mani, o Maria Immacolata, i voti del mio battesimo. Rinuncio per sempre a satana, alle sue seduzioni e alle sue opere e mi do interamente a Gesù Cristo, la Sapienza incarnata, per portare la mia croce dietro a lui tutti i giorni della mia vita.
E affinché io gli sia più fedele che nel passato, ti scelgo oggi, o Maria, alla presenza di tutta la Corte celeste, per mia Madre e Padrona.
A te, come uno schiavo, io abbandono e consacro il mio corpo e l’anima mia, i miei beni interni ed esterni e il valore stesso delle mie buone opere passate, presenti e future, lasciandoti un intero e pieno diritto di disporre di me e di tutto ciò che mi appartiene, senza eccezione, a tuo piacimento, alla maggior gloria di Dio nel tempo e nell’eternità. Amen"
PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO Scritta da San Luigi
"Mio amabile Gesù, permetti che mi rivolga a te per esprimerti la riconoscenza per la grazia che mi hai fatto di consacrarmi alla tua santa Madre con la devozione di santa schiavitù. Maria è divenuta così la mia avvocata al cospetto della tua maestà e mio universale supplemento nella mia grandissima miseria. Ahimè! Signore, sono così miserabile che senza questa buona Madre sarei sicuramente perduto. Sì, Maria mi è necessaria presso di te per ogni cosa: necessaria per placarti nella tua giusta collera, perché molto ti ho offeso ogni giorno; necessaria per trattenere gli eterni castighi della tua giustizia che merito; necessaria per guardarti, per parlarti, per pregarti, per avvicinarmi a te e per piacerti; necessaria per salvare la mia anima e quella degli altri; necessaria, in una parola, per fare sempre la tua santa volontà e per procurarti in tutto la maggior gloria.
Perché non posso far sapere all'universo intero la misericordia usata nei miei confronti? Tutti dovrebbero sapere che senza Maria io sarei già dannato. Perché non sono capace di ringraziarti degnamente di un così grande beneficio? Maria è in me, haec facta est mihi (Tutto questo mi accade perché ho custodito i tuoi precetti, Sal 118). Quale tesoro, quale conforto! E dopo questo dovrei non essere tutto suo? Quale ingratitudine sarebbe, mio caro Salvatore! Piuttosto che mi capiti una simile disgrazia, mandami la morte: preferisco morire che vivere senza essere tutto di Maria.
Già mille e mille volte l'ho presa per ogni mio bene con san Giovanni evangelista ai piedi della croce, e altrettante volte mi sono dato a lei. Se ancora, però, non l'ho fatto bene secondo i tuoi desideri, mio caro Gesù, lo faccio adesso come tu vuoi. E se vedi nella mia anima e nel mio corpo qualcosa che non appartiene a questa augusta regina, ti prego di strapparmela e di gettarla lontano da me, perché, non essendo di Maria, è indegna di te.
O Spirito Santo, concedimi tutte queste grazie, e pianta, irriga e coltiva nella mia anima l'amabile Maria, l'Albero della vera vita, affinché cresca, fiorisca e dia abbondanti frutti di vita. O Spirito Santo, donami una grande devozione e una grande inclinazione verso la tua divina Sposa, un grande appoggio sul suo seno materno e un ricorso continuo alla sua misericordia, affinché in lei tu abbia a formare in me Gesù Cristo al naturale, grande e potente, fino alla pienezza della sua età perfetta. Amen."
"San Giuseppe, mi consacro a te per sempre per essere tuo imitatore, tuo amabile figlio. Prendi possesso di me, fa' del mio corpo e della mia anima ciò che faresti del tuo corpo e della tua anima, per la gloria di Gesù. Pure lui si è affidato a te così pienamente da lasciarsi portare là dove tu credevi opportuno, da stabilire te per suo padre e obbedirti come il più docile figlio.
Sacro Cuore di Gesù, grazie di averci dato San Giuseppe per padre e di averci donato tutto ciò che hai e tutto ciò che sei. Fa che ti restituisca amore per amore; te lo chiedo per intercessione e in nome di San Giuseppe".
"Signore Gesù, che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue, Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede. Con l’aiuto del tuo Spirito m’impegno a dare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del tuo Sangue, un servizio fedele alla volontà di Dio per l’avvento del tuo Regno.
Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l’immagine dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna. Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita. O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di sangue, unita al tuo, giovi alla redenzione del mondo.
O Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il corpo mistico, rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani. Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo. Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.
O Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di preservare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen."
PREGHIERE A GESU' E ALLA SS TRINITA'
Adóro Te devóte, látens Déitas,
Adoro Te devotamente, oh Deità che Ti nascondi,
Quæ sub his figúris, vere látitas:
Che sotto queste apparenze Ti celi veramente:
Tibi se cor meum totum súbjicit,
A te tutto il mio cuore si abbandona,
Quia, te contémplans, totum déficit.
Perché, contemplandoTi, tutto vien meno.
Visus, tactus, gustus, in te fállitur,
La vista, il tatto, il gusto, in Te si ingannano
Sed audítu solo tuto créditur:
Ma solo con l'udito si crede con sicurezza:
Credo quidquid díxit Dei Fílius;
Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio;
Nil hoc verbo veritátis vérius.
Nulla è più vero di questa parola di verità.
In cruce latébat sola Déitas,
Sulla croce era nascosta la sola divinità,
At hic látet simul et humánitas:
Ma qui anche l'umanità è celata:
Ambo támen crédens átque cónfitens,
Eppure, credendo e confessando entrambe,
Peto quod petívit latro pœnitens.
Chiedo ciò che domandò il ladrone penitente.
Plagas, sicut Thomas, non intúeor,
Le piaghe, come Tommaso, non veggo,
Deum támen meum te confíteor.
Tuttavia confesso Te mio Dio.
Fac me tibi sémper mágis crédere,
Fammi credere sempre più in Te,
In te spem habére, te dilígere.
Che in Te io abbia speranza, che io Ti ami.
O memoriále mortis Dómini,
Oh memoriale della morte del Signore,
Panis vivus, vitam præstans hómini,
Pane vivo che dai vita all'uomo,
Præsta meæ menti de te vívere,
Concedi al mio spirito di vivere di Te,
Et te illi semper dulce sápere.
E di gustarTi in questo modo sempre dolcemente.
Pie pellicáne, Jesu Dómine,
Oh pio Pellicano, Signore Gesù,
Me immúndum munda tuo sánguine,
Purifica me, immondo, col tuo sangue,
Cujus una stilla salvum fácere,
Del quale una sola goccia può salvare
Totum mundum quit ab ómni scélere.
Il mondo intero da ogni peccato.
Jesu, quem velátum nunc aspício,
Oh Gesù, che velato ora ammiro,
Oro fíat illud, quod tam sítio:
Prego che avvenga ciò che tanto bramo,
Ut, te reveláta cernens fácie,
Che, contemplandoTi col volto rivelato,
Visu sim beátus tuæ glóriæ. Amen.
A tal visione io sia beato della tua gloria. Così sia.
Versione cantata: premi QUI
"Mio Signore e Dio, io sono così convinto che Tu hai cura di tutti quelli che sperano in Te e che niente può mancare a coloro che aspettano tutto da Te, che ho deciso, per l’avvenire, di vivere senza alcuna preoccupazione e di riversare su di Te ogni mia inquietudine.
Gli uomini possono spogliarmi di tutti i beni e del mio stesso onore; le malattie possono privarmi delle forze e dei mezzi per servirti; col peccato posso perdere perfino la tua grazia, ma non perderò mai e poi mai la mia fiducia in Te. La conserverò fino all’estremo della mia vita e il demonio, con tutti i suoi sforzi, non riuscirà mai a strapparmela.
Gli altri aspettino pure la loro felicità dalle ricchezze e dal loro ingegno; facciano anche affidamento sulla innocenza della loro vita, sui rigori delle loro penitenze, sulla quantità delle loro opere buone o sul fervore delle loro preghiere; per me tutta la mia confidenza è la mia stessa confidenza; confidenza che non ha mai ingannato nessuno.
Ecco perché ho l’assoluta certezza di essere eternamente felice, perché ho l’incrollabile fiducia di esserlo e perché lo spero unicamente da Te. Per mia triste esperienza devo purtroppo riconoscere di essere debole e incostante; so quanto le tentazioni possono contro le virtù più affermate; eppure nulla, finché conserverò questa ferma fiducia in Te, potrà spaventarmi; starò al riparo da ogni disgrazia e sarò certo di continuare a sperare, perché spero questa stessa immutabile speranza.
Infine, mio Dio, sono intimamente persuaso che non sarà mai troppa la fiducia che ho in te e che ciò che otterrò da Te sarà sempre al di sopra di ciò che avrò sperato. Spero anche, Signore, che tu mi sorreggerai nelle facili debolezze; mi sosterrai negli assalti più violenti; che farai trionfare la mia fiacchezza sopra i miei più temuti nemici. Ho tanta fiducia che Tu mi amerai sempre e che anch’io, a mia volta, ti amerò per sempre.
E per portare al più alto grado questa mia fiducia, o mio Creatore, io spero Te e da Te stesso, per il tempo e per l’eternità. Amen."
"Per nessun motivo la sposa di Cristo deve cadere in questi inganni; anzi, con forza e prontezza di spirito, deve forzare il suo libero arbitrio e dire a sé stessa:
Anche se il mio Signore Dio permettesse che io fossi tentata fino all'ultimo dei miei giorni, non consentirò mai e starò nei miei propositi sempre più forte
e, dopo questo proponimento, andare alla orazione e pregare con tutto il cuore, così:
Signore mio Gesù Cristo dolcissimo, per la infinita carità che vi fece stare legato al crudele tormento della colonna e sopportare l'atroce flagellazione dai vostri nemici, vi prego, per la mia sa-lute, di darmi tanta forza da vincere i miei nemici e, mediante la vostra grazia, sostenere con pazienza questa e ogni altra futura battaglia
poi, al nome di Gesù, inginocchiarsi circa cento volte più o meno secondo che può invocandolo sempre a ogni genuflessione. Qualunque persona stia certissima di ricevere aiuto e conforto, se farà tale orazione con cuore sincero, se-condo ciò che disse il santissimo frate Bernardino, di dolce memoria.
Tratto da: Le sette armi spirituali, capitolo "La via della croce". Per approfondire premi QUI
"Io sorgo oggi
grazie a una forza possente,
l’invocazione della Trinità,
alla fede nell’Essere Uno e Trino,
alla confessione dell’unità del Creatore del Creato.
Io sorgo oggi
grazie alla forza della nascita di Cristo e del suo battesimo,
alla forza della sua crocifissione e della sua sepoltura,
alla forza della sua resurrezione e della sua ascesa,
alla forza della sua discesa per il Giudizio Universale.
Io sorgo oggi
grazie alla forza dell’amore dei cherubini,
in obbedienza agli angeli,
al servizio degli arcangeli,
nella speranza della resurrezione e della ricompensa,
nelle preghiere dei patriarchi,
nelle predizioni dei profeti,
nella predicazione degli Apostoli,
nella fede dei confessori,
nell’innocenza delle sante vergini,
nelle imprese degli uomini giusti.
Io sorgo oggi
grazie alla forza del cielo:
luce del sole,
fulgore della luna,
splendore del fuoco,
velocità del lampo,
rapidità del vento,
profondità del mare,
stabilità della terra,
saldezza della roccia.
Io sorgo oggi
grazie alla forza del Signore che mi guida:
il potere di Dio per sollevarmi,
la saggezza di Dio per guidarmi,
l’occhio di Dio per guardare davanti a me,
l’orecchio di Dio per udirmi,
la parola di Dio a parlare per me,
la mano di Dio a difendermi,
la via di Dio che si apre davanti a me,
lo scudo di Dio che mi protegge,
l’esercito di Dio che mi salva
dai tranelli dei diavoli,
dalle tentazioni del vizio,
da chiunque mi voglia del male, vicino e lontano,
solo e nella moltitudine.
Io invoco oggi tutte queste forze tra me e questi mali,
contro ogni crudele e impietoso potere che si opponga al mio corpo e alla mia anima,
contro le stregonerie di falsi profeti,
contro le leggi nere del paganesimo,
contro le leggi false degli eretici,
contro la pratica dell’idolatria,
contro i sortilegi di streghe, druidi e maghi,
contro ogni conoscenza che corrompe il corpo e l’anima dell’uomo.
Cristo fammi da scudo oggi
contro il veleno,
contro il fuoco,
Contro l’annegamento,
contro ogni ferita,
Così che io possa avere un’abbondanza di ricompense,
Cristo con me,
Cristo davanti a me,
Cristo dietro di me,
Cristo in me,
Cristo sotto di me,
Cristo sopra di me,
Cristo alla mia destra,
Cristo alla mia sinistra,
Cristo quando mi corico,
Cristo quando mi siedo,
Cristo quando mi alzo,
Cristo nel cuore di ogni uomo che mi pensa,
Cristo sulle labbra di tutti coloro che parlano di me,
Cristo in ogni occhio che mi guarda,
Cristo in ogni orecchio che mi ascolta.
Io sorgo oggi
grazie a una forza possente,
l’invocazione della Trinità,
alla fede nell’Essere Uno e Trino,
alla confessione dell’unità del Creatore del Creato."
La preghiera che segue è attribuita a San Patrizio [Naomh Pádraig], l’Apostolo dei Gaeli, che nell’anno 432 portò il Cristianesimo in Irlanda, convertendo l’Isola di Smeraldo alla fede in Cristo. Nel 433 S. Patrizio si dirigeva con un gruppo di seguaci alla corte del Re. Avendo avuto sentore che i druidi preparavano un’imboscata per ucciderlo, egli pregò invocando la protezione divina. Racconta la tradizione che quando il Santo passò davanti ai druidi nascosti, questi videro soltanto un cervo attorniato da alcuni cerbiatti. Ecco perché questa preghiera è passata alla storia come Il grido del cervo (Fàeth Fiada), oppure come La corazza di S. Patrizio.
...DAVANTI AL CROCIFISSO
"O mio Dio crocifisso, eccomi ai tuoi piedi. Non volere rigettarmi ora che mi presento come peccatore. Ti ho offeso tanto per il passato, Gesù mio, ma non sarà più così. Dinanzi a te, mio Dio, presento tutte le mie colpe... Già le ho considerate e vedo che non meritano perdono, ma deh! Dà uno sguardo ai tuoi patimenti e guarda quanto vale quel Sangue che scorre dalle tue vene. Chiudi, mio Dio, in questo momento gli occhi ai miei demeriti e aprili agli infiniti meriti tuoi; e giacché ti sei compiaciuto morire per i miei peccati, perdonameli tutti, affinché mai più senta il peso di essi, perchè quel peso, o Gesù, vo' ad ogni costo divenire buono: togli, distruggi, annienta tutto ciò che si trova in me non conforme alla tua volontà. Ti prego però, Gesù, ad illuminarmi affinché possa camminare nel Tuo Lume. Amen"
...UNA PREGHIERA D'AMORE
"Vorrei che il mio cuore non palpitasse, non vivesse, non sospirasse che per Gesù; vorrei che la mia lingua non sapesse proferire che il nome di Gesù, che i miei occhi non guardassero altro che Gesù, che la mia penna non sapesse scrivere che Gesù e che i miei pensieri non volassero che a Gesù"
"Voglio temere il peccato mortale come se fosse un serpente; e ripeto di nuovo: mille volte morire piuttosto che offendere il Signore [...] O Gesù ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che permetterai mi accada, fammi solo conoscere la tua Volontà"
Preghiera composta a Rocca d'Orcia nel 1377, dopo aver appreso miracolosamente a scrivere.
"Spirito Santo, vieni nel cor mio, per la tua potenza trailo a Te, Dio, e a me concedi carità con timore.
Guardami, o Cristo, da ogni mal pensiero, riscaldami del tuo dolcissimo amore, sì ch'ogni peso mi pari leggero.
Santo mio Padre e dolce mio Signore, aiutami sempre in ogni mio mestiero. Cristo amore, Cristo amore"
"Io vi saluto, o Santo Angelo Consolatore del mio Gesù agonizzante, e lodo con voi la Ss.ma Trinità per avervi scelto, fra tutti, a consolare e fortificare Colui che è la consolazione e la forza di tutti gli afflitti. Vi supplico per questo onore che avete avuto e per l'obbedienza, l'umiltà e l'affetto con cui avete soccorso la Santa Umanità del mio Salvatore Gesù, che soccombeva per il dolore alla vista dei peccati del mondo, e in special modo dei miei: ottenetemi il perfetto dolore delle mie colpe; degnatevi di consolarmi nell’afflizione che ora mi opprime, e in tutte le altre che potranno sopravvenirmi in seguito, e particolarmente quando mi troverò nell'agonia. Amen."
3 Gloria per onorare le tre ore di agonia di nostro Signore Gesù Cristo
Angelo del Portogallo (10/06)
PREGHIERA DI RIPARAZIONE
Preghiera insegnata dall'angelo della pace ai tre pastorelli di Fatima nella prima apparizione del 1916
"Mio Dio io credo, adoro, spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per tutti quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano."
Preghiera insegnata dall'angelo del Portogallo ai tre pastorelli di Fatima nella terza apparizione del 1916
"Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, Vi adoro profondamente e Vi offro il preziosissimo Corpo Sangue Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui è offeso. E per i meriti infiniti del Sacratissimo Cuore di Gesù e per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria, Vi chiedo la conversione dei poveri peccatori"
Per approfondire la storia premi QUI
"O Santa Vittima, attirami a te, cammineremo insieme. Che io soffra con te, questo è giusto. Non ascoltare le mie ripugnanze: che io compia nella mia carne ciò che manca alle tue sofferenze. Abbraccio la croce, voglio morire con te. È nella piaga del tuo Sacro Cuore che desidero rendere il mio ultimo respiro"
Per ferire d’amore il Sacro Cuore di Gesù in riparazione dei molti oltraggi che riceve.
"Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato, il santissimo, il sacratissimo, l’adorabilissimo, incomprensibilissimo ed inesprimibilissimo nome di Dio nel cielo, sulla terra e negli inferi, per tutte le creature uscite dalle Mani di Dio e per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Amen"
Per approfondire la devozione al Sacro Cuore premi QUI
"O Signore, vieni presto ed illumina la notte! A te anelo come i moribondi anelano a te. Dì all'anima mia, che niente succeda senza che tu lo permetta, e che nulla di quello che tu permetti sia senza conforto.
O Gesù, Figlio di Dio, tu che tacevi in presenza dei tuoi accusatori, frena la mia lingua finché avrò trovato quello che dovrò dire e come dirlo. Mostrami la via e disponimi a seguirla. Pericoloso è indugiare e rischioso proseguire. Rispondi alla mia supplica e mostrami la via. Vengo a te come il ferito va dal medico in cerca di aiuto.
Dona, o Signore, pace al mio cuore!"
Disse Gesù a Madre Pierina "VOGLIO CHE IL MIO VOLTO SIA ONORATO IN MODO PARTICOLARE IL MARTEDÌ!"
ATTO DI RIPARAZIONE AL VOLTO SANTO DI GESU'
"Vi adoro e vi lodo, mio divino Gesù, Figlio del Dio vivente, per tutti gli oltraggi che avete sofferto per me, che sono la più miserabile delle vostre creature, in tutte le sacre membra del vostro corpo, ma particolarmente nella parte più nobile di voi stesso, cioè del vostro Volto.
Vi saluto, Volto amabile, livido per gli schiaffi e colpi ricevuti, insozzato dagli sputi e sfigurato per i cattivi trattamenti, che vi hanno fatto soffrire gli empi Giudei.
Vi saluto, belli occhi, bagnati dalle lacrime che avete sparso per la nostra salute.
Vi saluto, sacre orecchie, tormentate da un'infinità di bestemmie, di ingiurie e di motti sanguinosi. Vi saluto, santa bocca, piena di grazia e di dolcezza per i peccatori, ed abbeverata di fiele e di aceto, per l'ingratitudine mostruosa di coloro che avevate scelto come vostro popolo.
Vi saluto, infine, o Gesù, mio Salvatore, coperto di nuovi oltraggi dai bestemmiatori e dagli empi dei nostri giorni: vi adoro e vi amo"
PREGHIERA AL VOLTO SANTO DI GESU'
"Signore Gesù, grazie perché ci fai contemplare il Tuo Volto Santo, rivelazione dell’infinito Amore, e tenerezza di Dio per noi. Fa’ che sotto il Tuo sguardo ci sentiamo raggiunti dall’Amore che perdona, e sentiamo sciogliersi in noi le barriere della solitudine, della paura e della fatica di perdonare e di amare.
Tu che ci guardi con occhi di misericordia, attenti alla nostra povertà ed al nostro dolore, rendici capaci di riconoscere il Tuo volto negli altri, specialmente nei più soli, abbandonati e disperati dei nostri fratelli, e fa’ che sappiamo amarli con l’amore attento, concreto, umile e gioioso, che da Te solo viene.
Illumina il Tuo Volto su di noi, o Signore, e saremo salvi! Fa’ risplendere la Tua faccia in mezzo a noi, e dona alla Tua Chiesa e al mondo la giustizia e la pace. Amen! Alleluia!"
Anima Christi, sanctifica me.
Anima di Cristo, santificami.
Corpus Christi, salve me.
Corpo di Cristo, salvami.
Sanguis Christi, inebria me.
Sangue di Cristo, inebriami.
Aqua lateris Christi, lava me.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passio Christi, conforta me.
Passione di Cristo, confortami.
O bone Jesu, exaudi me.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Intra tua vulnera absconde me.
Dentro le tue piaghe nascondimi.
Ne permittas me separari a te.
Non permettere che io mi separi da te.
Ab hoste maligno defende me.
Dal nemico maligno difendimi.
In hora mortis meæ voca me.
Nell’ora della mia morte chiamami.
Et iube me venire ad te, ut cum Sanctis tuis laudem te
Fa ch’io venga a lodarti con i tuoi santi
in sæcula sæculorum. Amen.
nei secoli dei secoli. Amen.
"Si avverta che il più gran suffragio per le anime purganti è il sentir la Messa per esse, ed in quella raccomandarle a Dio per i meriti della Passione di Gesù Cristo, dicendo così:
Eterno Padre, io vi offro questo sacrificio del Corpo e Sangue di Gesù Cristo, con tutti i dolori ch’egli patì nella sua vita e morte; e per i meriti della sua Passione vi raccomando le anime del Purgatorio e specialmente…
Ed è atto di molta carità raccomandare nello stesso tempo anche le anime di tutti gli agonizzanti"
"Fammi comprendere, Dio mio, in ogni istante, cosa desideri da me, ed insegnami a compiere la tua volontà. Il mio cuore è disposto a bere il calice che vuoi prepararmi ; ma sono debole e a volte oppongo resistenza. O Signore, non ti chiedo consolazioni né afflizioni, mandami ciò che ti piace. Non desidero essere povero né ricco, né ingegnoso, né tardo, né morire, né restare in vita. Voglio soltanto, mio Dio, quello che vuoi Tu"
"Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio é di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile, e preferisco morire amandoti, piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo è di amarti eternamente.
Ti amo, mio Dio, e desidero il Cielo, soltanto per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo, voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me, e mi tieni quaggiù crocifisso con te.
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti e sapendo che ti amo"
"Guidami, Luce gentile; tra le tenebre, guidami Tu. Nera è la notte, lontana la casa: guidami Tu. Amavo scegliere la mia strada, ma ora guidami Tu. Sempre mi benedisse la tua potenza; ancora oggi mi guiderà per paludi e brughiere, finché svanisca la notte e l’alba sorrida sul mio cammino"
"O santissima Volontà del mio Dio, che mi hai circondato della tua Misericordia, ti rendo infinite grazie: ti adoro dal profondo dell'anima mia; e con tutte le mie forze e affetti unisco ora e per sempre la mia volontà alla tua, specialmente in tutto ciò che farò e in tutto ciò che mi manderai oggi, consacrando nuovamente alla tua sovrana Gloria la mia anima, il mio spirito, il mio corpo, e tutte le mie azioni e pensieri, parole, opere e tutto il mio essere, implorandoti con tutta l'umiltà del mio cuore di compiere in me i tuoi eterni Propositi, senza che mi permetta di impedirglieLo.
I tuoi occhi, che penetrano nei recessi più intimi del mio cuore, vedono che tutto il mio desiderio è di compiere questa santa Volontà; ma vedono anche la mia debolezza e la mia impotenza: per questo, prostrato ai piedi della tua infinita Misericordia, ti scongiuro, mio Salvatore, di concedermi la grazia di compierlo perfettamente, affinché, come fuoco del tuo celeste Amore, io possa essere a Lui un gradito sacrificio, che senza fine ti loda e ti benedice con la Vergine gloriosa e tutti i santi.
Così sia"
"O Cuore di Gesù, tesoro inestimabile di ogni specie di beni, sii il mio unico tesoro, il mio rifugio e la mia difesa. A te voglio ricorrere in tutti i miei bisogni e necessità. Quand'anche tutti i cuori di tutti gli uomini m'ingannassero e mi abbandonassero, confido che il buonissimo e fedelissimo Cuore del mio amabile Gesù non m'ingannerà affatto e non m'abbandonerà mai. O Sacro Cuore di Gesù, sii il riparatore delle mie colpe, il protettore della mia vita e il mio asilo nell'ora della morte. Ti chiedo la stessa grazia per tutti i peccatori, i cuori afflitti, gli agonizzanti e infine tutti gli uomini. Affinché il prezzo del tuo sangue sia applicato a tutti. Fa anche che lo sia per le anime del Purgatorio. Questo oso domandarti, o Cuore adorabile, e non cesserò di domandartelo fino al mio ultimo respiro. Amen"
Iesu dulcis memoria
O Gesù, ricordo di dolcezza
Dans vera cordis gaudia
Sorgente di forza vera al cuore
Sed super mel et omnia
Ma sopra ogni dolcezza
Eius dulcis praesentia.
Dolcezza è la Sua Presenza.
Nil canitur suavius
Nulla si canta di più soave
Nil auditur iucundius
Nulla si ode di più giocondo
Nil cogitatur dulcius
Nulla di più dolce si pensa
Quam Jesus Dei Filius.
Che Gesù, Figlio di Dio.
Iesu, spes paenitentibus
Gesù, speranza di chi ritorna al bene
Quam pius es petentibus
Quanto sei pietoso verso chi Ti desidera
Quam bonus Te quaerentibus
Quanto sei buono verso chi ti cerca
Sed quid invenientibus?
Ma che sarai per chi ti trova?
Nec lingua valet dicere
La bocca non sa dire
Nec littera exprimere
La parola non sa esprimere
Expertus potest credere
Solo chi lo prova può credere
Quid sit Iesum diligere.
Ciò che sia amare Gesù.
Sis, Iesu, nostrum gaudium,
Sii, o Gesù, la nostra gioia,
Qui es futurus praemium:
Tu che sarai l’eterno premio;
Sit nostra in te gloria
In te sia la nostra gloria
Per cuncta semper saecula.
Per ogni tempo.
Versione cantata: premi QUI
"O santo angelo custode, abbi cura dell’anima mia e del mio corpo. Illumina la mia mente perché conosca meglio il Signore e lo ami con tutto il cuore.
Assistimi nelle mie preghiere perché non ceda alle distrazioni ma vi ponga la più grande attenzione. Aiutami con i tuoi consigli, perché veda il bene e lo compia con generosità.
Difendimi dalle insidie del nemico infernale e sostienimi nelle tentazioni perché riesca sempre vincitore. Supplisci alla mia freddezza nel culto del Signore: non cessare di attendere alla mia custodia finché non mi abbia portato in Paradiso, ove loderemo insieme il Buon Dio per tutta l’eternità."
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto (01/10)
OFFERTA DI ME STESSA COME VITTIMA DI OLOCAUSTO ALL’AMORE MISERICORDIOSO DI DIO
"O Dio! Trinità Beata, desidero Amarti e farti Amare, lavorare per la glorificazione della Santa Chiesa salvando le anime che sono sulla terra e liberando quelle che soffrono in Purgatorio. Desidero adempiere perfettamente la tua volontà e arrivare al grado di gloria che mi hai preparato nel tuo regno, in una parola, desidero essere Santa, ma sento la mia impotenza e ti chiedo, o Dio, di essere tu stesso la mia Santità.
Poiché mi hai amato fino a donarmi il tuo unico Figlio perché fosse mio Salvatore e mio Sposo, i tesori infiniti dei suoi meriti sono miei, te li offro con letizia, supplicandoti di non guardarmi che attraverso il Volto di Gesù e nel suo Cuore ardente d’Amore.
Ti offro anche tutti i meriti dei Santi che sono in Cielo e sulla terra, i loro atti d’Amore e quelli dei Santi Angeli. Infine ti offro, o Beata Trinità, l’Amore e i meriti della Santa Vergine, mia madre, proprio a lei consegno la mia offerta, pregandola di presentartela. Il Suo Divin Figlio, mio Sposo Amato, nei giorni della sua vita mortale, ci disse: “Tutto ciò che domanderete al Padre mio, nel nome mio, Egli ve lo darà!” Sono dunque certa che esaudirai i miei desideri. Lo so, mio Dio, “più vuoi donare, più fai desiderare” (Giovanni della Croce, Lettera 15). Sento nel mio cuore desideri immensi ed è con fiducia che ti domando di venire a prendere possesso della mia anima. Non posso ricevere la Santa Comunione così spesso come lo desidero, ma, Signore, tu non sei l’Onnipotente? Rimani in me, come nel tabernacolo, non allontanarti mai dalla tua piccola ostia.
Vorrei consolarti per l’ingratitudine dei cattivi e supplicarti di togliermi la libertà di dispiacerti; se per debolezza qualche volta cado, all’istante il tuo Sguardo Divino purifichi la mia anima consumando tutte le mie imperfezioni, come il fuoco che trasforma tutto in se stesso.
Ti ringrazio, mio Dio, per tutte le grazie che mi hai accordato, in particolare per avermi fatta passare per il crogiolo della sofferenza. È con gioia che ti contemplerò nell’ultimo giorno con in mano lo scettro della Croce. Poiché ti sei degnato di farmi partecipe di questa Croce così preziosa, spero in Cielo di rassomigliarti e di vedere brillare sul mio corpo glorificato le sacre stigmate della tua Passione.
Dopo l’esilio della terra, spero di venire a godere di te nella Patria, ma non voglio ammassare meriti per il Cielo, voglio solo lavorare per tuo amore, con l’unico intento di piacerti, di consolare il tuo Sacro Cuore e di salvare anime che ti ameranno eternamente.
Alla sera di questa vita (Giovanni della Croce, Massima 70), mi presenterò davanti a te a mani vuote, non ti chiedo infatti, Signore, di contare le mie opere. Tutte le nostre giustizie sono imperfette ai tuoi occhi (Is 64,6). Voglio quindi rivestirmi della tua stessa Giustizia e ricevere dal tuo Amore il possesso eterno di Te stesso. Non voglio altro trono e altra corona che Te, mio Amato!
Ai tuoi occhi il tempo è nulla, un giorno solo è come mille anni (Sal 89,4), tu puoi quindi, in un istante, prepararmi a comparire dinanzi a te.
Per vivere in un atto di perfetto Amore mi offro Vittima d’Olocausto al tuo Amore Misericordioso, supplicandoti di consumarmi senza sosta, lasciando traboccare nella mia anima i flutti di tenerezza infinita racchiusi in te e così divenga Martire del tuo Amore, mio Dio!
Questo martirio, dopo avermi preparata a comparire dinanzi a te, mi faccia infine morire e la mia anima si slanci, senza ritardi, nell’eterno abbraccio del tuo Amore Misericordioso.
Voglio, mio Amato, ad ogni battito del cuore rinnovarti quest’offerta un numero infinito di volte, fino a che, svanite le ombre, possa dirti di nuovo il mio Amore in un Faccia a Faccia eterno!
Per approfondire premi QUI
"O mio Gesù, io voglio che ogni mio dolore, ogni palpito del mio cuore, ogni mio respiro, ogni minuto secondo che trascorrerò, siano atti di amore per i tuoi tabernacoli.
Io voglio che ogni movimento dei miei piedi, mani, labbra, lingua, occhi, che ogni lacrima e sorriso, ogni allegria e tristezza, ogni tribolazione e distrazione, ogni contrarietà o dispiacere, siano atti di amore per i tuoi tabernacoli. Io voglio che ogni sillaba delle orazioni che reciterò o udirò recitare, ogni parola che pronuncerò o udirò pronunciare, che leggerò o udirò leggere, che scriverò o vedrò scrivere, che canterò o udirò cantare, siano atti di amore per i tuoi tabernacoli.
Io voglio che ogni bacio che darò alle tue sante immagini, a quelle della tua e mia Madre, a quelle dei tuoi santi e sante, siano atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, io voglio che ogni goccia di pioggia che viene dal cielo alla terra, che tutta l’acqua del mondo offerta goccia a goccia, che tutta l’arena del mare e tutto ciò che il mare contiene, siano atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, io Ti offro le foglie degli alberi, tutti i frutti che possono avere, i fiori petalo per petalo, tutti i granelli di semente che sono nel mondo e tutto ciò che vi è nei giardini, nei campi, nelle valli e nei monti, come atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, Ti offro le penne degli uccelli e il loro canto, i peli e le voci di tutti gli animali, come atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, Ti offro il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il vento, la neve, la luna e i suoi raggi, il sole, l’oscurità, le stelle del firmamento, il mio dormire e il mio sognare, come atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, Ti offro tutto quanto vi è nel mondo, le grandezze, le ricchezze, i tesori, tutto quanto avviene in me, tutto quanto ho per abitudine di offrirti, tutto quanto si possa immaginare, come atti di amore per i tuoi tabernacoli.
O Gesù, accetta il cielo e la terra, il mare, tutto ciò che contengono come se tutto fosse mio e io potessi disporne, come atti di amore per i tuoi tabernacoli"
(DALLA AUTOBIOGRAFIA DELLA B. ALEXANDRINA MARIA DA COSTA)
"O Sant’Angelo di Dio, a cui sono stata data in custodia per una meravigliosa provvidenza!
Ti ringrazio per i tanti soccorsi di cui hai circondato la mia vita temporale e quella ancora più preziosa della mia anima. Ti rendo grazie perchè mi assisti così fedelmente, mi proteggi così costantemente, mi difendi così potentemente contro gli attacchi dell’angelo delle tenebre.
Sia benedetta quell’ora in cui hai iniziato ad adoperarti per la mia salvezza! Il Cuore di Gesù, riempito d’ Amore per i Suoi figli, ti ricompensi per quello che hai fatto per me.
O Angelo mio tutelare, provo grande rimpianto per le mie resistenze alle tue ispirazioni, per la mia poca attenzione verso la tua santa presenza e per le numerose colpe con le quali ho rattristato te, mio migliore e più fedele amico. Perdonami: non smettere di illuminarmi, di guidarmi, di riprendermi. Non abbandonarmi, neppure un solo istante, fino a quello che sarà l’ultimo della mia vita. Che la mia anima, portata sulle tue ali, trovi allora misericordia presso il suo Giudice e pace eterna tra gli eletti."
Disse Gesù alla Santa: "Durante il Postcommunio, ognuno ancora ripeta questa versetto:
Io ti lodo, o amore fortissimo; ti benedico, amore sapientissimo; ti glorifico, amore dolcissimo; ti esalto, amore sapientissimo; ti glorifico, amore dolcissimo; ti esalto, amore infinitamente buono; in ogni cosa e per tutti i beni che la tua gloriosissima Divinità e beatissima Umanità si è degnata di operare in noi per mezzo del nobilissimo strumento del tuo Cuore e che si opererà nei secoli dei secoli. Amen."
Tratto da: Il libro della Grazia speciale. Per leggere di più premi QUI
"Prego Dio che mi doni, come prima grazia, di amarlo e servirlo con tutto il cuore e con tutte le forze; che mi doni la grazia di amare il mio prossimo come me stessa; che mi doni spirito d'umiltà e disprezzo di me stessa.
Prego Dio che mi doni la grazia di compiere il mio ufficio con ascoltare tutti i poveri con carità e provvederli per quanto potrò, ed essere considerata prudente nel parlare di loro; che mi doni la grazia di distribuire subito i miei averi ai poveri e di essere diligente affinché i beni che passano per le mie mani vadano a chi sono destinati.
Prego Dio che mi doni la grazia di essere molto discreta nel parlare e più pronta al fare che al dire; di esercitare le opere di misericordia corporali e spirituali e di essere zelantissima dell'onore e della reputazione di ciascuno, per povero, miserabile e malandato che sia; che mi faccia avere ogni giorno il pensiero rivolto alla morte, e pensare che oggi debba essere l'ultimo.
Prego Dio che mi doni la grazia di non dare al mio corpo che il necessario; che mi doni i santissimi suoi sette doni e che io pensi bene del prossimo. che mi doni la pazienza nel sopportare volentieri tutte le contrarietà per amor suo; di far penitenza dei miei peccati e, per amor suo, averne dolore tutti i giorni della mia vita; di ricorrere continuamente alla sua santissima Madre avendomela data anche per madre mia, e ricorrere a lei nei miei bisogni, esserle ubbidiente, amarla e servirla come devo;
Prego Dio che mi doni la grazia di aborrire il peccato più che la morte, e di voler morire piuttosto che peccare; che mi doni la grazia, quando faccio orazione, di farla con attenzione, riverenza e considerazione, e di non pretendere mai altro che solo la perfetta sua volontà.
Prego Dio che mi doni la grazia di prepararmi, per quanto posso, alla santissima Comunione continuamente, e che ogni mia azione che farò, sia preparazione per riceverla. Per la sua infinita bontà e misericordia e per i meriti infiniti della sua santissima Passione, che mi dia la grazia, quando andrò a confessarmi, di andarvi preparata, e si degni concedermi tutte le suddette grazie, e che anche, quando l'avrò ricevuto nel Santissimo Sacramento, non lo lasci mai più, ma gli tenga continuamente compagnia con desiderio continuo di arrivare a vederlo in paradiso.
Prego Dio che si degni, per sua bontà, d'essere presente alla mia morte per ricevere l'anima mia nelle sue mani;
Prego la Beata Vergine che si voglia trovare anche Lei alla mia morte, e, nel corso della mia vita, mi guardi continuamente"
"Professo davanti a Voi la mia fede. Padre e Signore del Cielo e della terra, mio Creatore e Redentore, mia forza e mia salvezza, che fin dai miei più teneri anni non avete cessato di nutrirmi col sacro pane della vostra Parola e di confortare il mio cuore. Affinché non vagassi errando con le pecore traviate che sono senza Pastore. Voi mi raccoglieste nel seno della vostra Chiesa; raccolto, mi educaste; educato, mi conservaste insegnandomi con la voce di quei Pastori nei quali volete essere ascoltato e ubbidito, come di persona, dai vostri fedeli.
Confesso ad alta voce per la mia salvezza tutto quello che i cattolici hanno sempre a buon diritto creduto nel loro cuore. Ho in abominio Lutero, detesto Calvino, maledico tutti gli eretici; non voglio avere nulla in comune con loro, perché non parlano né sentono rettamente, e non posseggono la sola regola della vera Fede propostaci dall’unica, santa, cattolica, apostolica e romana Chiesa. Mi unisco invece nella comunione, abbraccio la fede, seguo la religione e approvo la dottrina di quelli che ascoltano e seguono Cristo, non soltanto quando insegna nelle Scritture ma anche quando giudica per bocca dei Concilii ecumenici e definisce per bocca della Cattedra di Pietro, testificandola con l’autorità dei Padri. Mi professo inoltre figlio di quella Chiesa romana che gli empii bestemmiatori disprezzano, perseguitano e abominano come se fosse anticristiana; non mi allontano in nessun punto dalla sua autorità, né rifiuto di dare la vita e versare il sangue in sua difesa, e credo che i meriti di Cristo possano procurare la mia o l’altrui salvezza solo nell’unità di questa stessa Chiesa.
Professo con franchezza, con san Girolamo, di essere unito con chi è unito alla Cattedra di Pietro e protesto, con sant’Ambrogio, di seguire in ogni cosa quella Chiesa romana che riconosco rispettosamente, con san Cipriano, come radice e madre della Chiesa universale. Mi affido a questa Fede e dottrina che da fanciullo ho imparato, da giovane ho confermato, da adulto ho insegnato e che finora, col mio debole potere, ho difeso. A far questa professione non mi spinge altro motivo che la gloria e l’onore di Dio, la coscienza della verità, l’autorità delle Sacre Scritture canoniche, il sentimento e il consenso dei Padri della Chiesa, la testimonianza della Fede che debbo dare ai miei fratelli e infine l’eterna salvezza che aspetto in Cielo e la beatitudine promessa ai veri fedeli.
Se accadrà che a causa di questa mia professione io venga disprezzato, maltrattato e perseguitato, lo considererò come una straordinaria grazia e favore, perché ciò significherà che Voi, mio Dio, mi date occasione di soffrire per la giustizia e perché non volete che mi siano benevoli quelle persone che, come aperti nemici della Chiesa e della verità cattolica, non possono essere vostri amici. Tuttavia perdonate loro, Signore, poiché, o perché istigati dal demonio e accecati dal luccichio di una falsa dottrina, non sanno quello che fanno, o non vogliono saperlo.
Concedetemi comunque questa grazia, che in vita e in morte io renda sempre un’autorevole testimonianza della sincerità e fedeltà che debbo a Voi, alla Chiesa e alla verità, che non mi allontani mai dal vostro santo amore e che io sia in comunione con quelli che vi temono e che custodiscono i vostri precetti nella santa romana Chiesa, al cui giudizio con animo pronto e rispettoso sottometto me stesso e tutte le mie opere. Tutti i santi che, o trionfanti nel Cielo o militanti in terra, sono indissolubilmente uniti col vincolo della pace nella Chiesa cattolica, esaltino la vostra immensa bontà e preghino per me. Voi siete il principio e il fine di tutti i miei beni; a Voi sia in tutto e per tutto lode, onore e gloria sempiterna"
“O grande Iddio che nel Crearci a vostra Immagine e similitudine ci deste un cuore per quanto è da Voi tutto compassionevole al bene dei nostri prossimi deh con la vostra grazia richiamate ciascun’ di noi secondo il bisogno ad aver’ tenera dilezione alle Anime purganti. Sono esse che attendono i nostri suffraggi, esse che meritano i nostri aiuti, esse che ce li richiedono ardentemente: Miserimini mei ecc. miserimini mei.
Ed oh voci insinuanti ogni sentimento di commiserzione oh industrie della Chiesa che ci richiama ad ascoltar’ di queste dilette figlie di Sion’ i lamenti, oh dolci vincoli che i nostri cuori impegnano a prestar’ soccorso ai lor’ bisogni. Signore esaudite le nostre preghiere, accettate i desiderj del nostro cuore grati vi siano i beni che con l’ajuto vostro tanti figli e figlie procurano ai lor’ genitore, tanti parenti ai lor’ congiunti, tant amici ai loro amici.
Trionfi la carità vostra o mio Signore e per tanti rapporti si adempiano anche i doveri sacri ai quali la religione ci unisce. Pater noster.”
"Eterno Padre, per amore degli uomini hai dato alla morte il tuo Unigenito: per il suo sangue, per i suoi meriti, per il suo Cuore, abbi pietà del mondo intero e perdona tutti i peccati che si commettono. Ricevi l'umile riparazione che ti offrono le tue anime scelte! Uniscile ai meriti del tuo divin Figlio, affinché i loro atti acquistino una grande efficacia. [...] O eterno Padre! Abbi pietà delle anime e ricordati che non è ancora giunto il tempo della giustizia, ma è ancora quello della misericordia!"
PREGHIERE ALLA VERGINE MARIA
"Salve, o torrente di misericordia, fiume di pace e di grazia, splendore di purezza, rugiada dalle valli; Madre di Dio e Madre del perdono.
Salve, unica salvezza dei tuoi figli, trono solenne della maestà, casa ospitale, tempio di Cristo, via alla vita, giglio di castità.
Salve, Sposa di Cristo, fiorita di amabile decoro, umile ancella. Tutta bellissima e degna di venerazione, nessuna donna fu e può esserti simile.
Noi ti acclamiamo: venerabile, puro è il tuo spirito, semplice è il tuo Cuore, illibato è il tuo corpo.
Tu sei indulgente e clemente, cara a Dio, amata sopra tutti. Chi ti assapora, ardentemente ancora ti desidera, ha ancora sete della tua santa dolcezza, e sempre impari resta la sua brama di amarti e di lodarti"
"O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen"
"Vergine Immacolata, scelta tra tutte le donne per donare al mondo il Salvatore, serva fedele del mistero della Redenzione, fà che sappiamo rispondere alla chiamata di Gesù e seguirlo sul cammino della vita che conduce al Padre.
Vergine tutta santa, strappaci dal peccato, trasforma i nostri cuori. Regina degli apostoli, rendici apostoli!
Fà che nelle tue sante mani noi possiamo divenire strumenti docili e attenti per la purificazione e santificazione del nostro mondo peccatore. Condividi con noi la preoccupazione che grava sul tuo cuore di Madre, e la tua viva speranza che nessun uomo vada perduto.
Possa, o Madre di Dio, tenerezza dello Spirito Santo, la creazione intera celebrare con te la lode della misericordia e dell’amore infinito"
"O Madre del mio Dio e mia Signora Maria, mi presento a Te che sei la Regina del Cielo e della terra come un povero piagato davanti ad una potente Regina. Dall’alto trono dal quale tu siedi, non sdegnare, Ti prego, di volgere gli occhi su di me, povero peccatore. Dio Ti ha fatta così ricca per aiutare i poveri e Ti ha costituita Madre di Misericordia affinché Tu possa confortare i miserabili. Guardami dunque e compatiscimi.
Guardami e non mi lasciare se non dopo avermi trasformato da peccatore in Santo.
Mi rendo conto di non meritare niente, anzi, per la mia ingratitudine dovrei essere privato di tutte le grazie che per tuo mezzo ho ricevuto dal Signore; ma Tu che sei la Regina di Misericordia non cerchi i meriti, bensì le miserie per soccorrere i bisognosi. Chi è più povero e bisognoso di me?
O Vergine sublime, so che Tu, oltre ad essere la Regina dell’universo, sei anche la mia Regina. Voglio dedicarmi completamente ed in modo particolare al tuo servizio, affinché Tu possa disporre di me come Ti piace. Perciò Ti dico con San Bonaventura: “O Signora, mi voglio affidare al tuo potere discreto, perché Tu mi sostenga e governi totalmente. Non mi abbandonare”. Guidami Tu, Regina mia, e non lasciarmi solo. Comandami, utilizzami a Tuo piacere, castigami quando non Ti ubbidisco, poiché i castighi che mi verranno dalle Tue mani mi saranno salutari.
Ritengo più importante essere tuo servo piuttosto che signore di tutta la terra. “Io sono tuo: salvami”. O Maria, accoglimi come tuo e pensa a salvarmi. Non voglio più essere mio, mi dono a Te.
Se nel passato Ti ho servito male ed ho perduto tante belle occasioni per onorarti, in avvenire voglio unirmi ai tuoi servi più innamorati e fedeli. No, non voglio che da oggi in poi qualcuno mi superi nell’onorarti e nell’amarti, mia amabilissima Regina. Prometto e spero di perseverare così, con il tuo aiuto."
Amen.
"Ricordatevi, o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai dire al mondo che alcuno ricorrendo alla Vostra protezione, implorando il Vostro aiuto e chiedendo il Vostro patrocinio, sia stato da voi abbandonato.
Animato anch'io da tal confidenza, a Voi ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a Voi vengo e co le lacrime agli occhi, reo di mille peccati, mi prostro ai Vostri piedi a domandar pietà.
Non vogliate, o Madre del Verbo, disprezzar le mie voci, ma benigna ascoltatemi ed esauditemi. Così sia"
"O Maria, Madre e Signora mia, affido a Te la mia anima ed il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani. O Madre mia, copri col Tuo manto verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell’anima e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici e soprattutto da quelli che nascondono la loro malvagità sotto la maschera della virtù. O splendido Giglio, Tu sei il mio specchio, o Madre mia (D.79)"
Si può recitare come novena in preparazione alla Solennità di Maria Ss. Madre di Dio, dal 23 al 31 dicembre
Gesù le dice: "Ripeti con Me e con i Miei Angeli:
Viva Gesù Eucaristia. Venga presto il Regno dell'amore di Dio per Gesù Eucaristia.
O Maria, Madre di Gesù, insegnaci ad incarnare Gesù Ostia Consacrata, a portare Gesù, a donare Gesù. Maria Santissima Ausiliatrice, sii nostra Madre, nostra Maestra, nostra Regina. Noi ti eleggiamo, insieme ai tuoi Santi, davanti al trono della Santissima Trinità, nell'adorazione degli Angeli a Dio Padre, a Dio Figlio, a Dio Spirito Santo, Madre della nostra anima eucaristica affinché tu la prepari e la disponga a divenire quel tabernacolo vivente desiderato e voluto dal tuo Gesù.
Nella tua man di Regina dei Cieli e della Terra, deponiamo noi stessi. Abbi pietà, Maria, delle nostre debolezze, delle nostre miserie, delle nostre incapacità. Sollevaci dalla terra affinché da qui noi viviamo e siamo per il Cielo, per il Regno del figlio tuo. Nella tua mano è la nostra piccola offerta: lavala con le tue lacrime immergila nel Sangue prezioso del tuo Gesù e uniscila a quella dei tuoi Santi, di tutte le anime purganti, di tutte le anime che vivono sulla terra.
Allora nel tuo Fiat, o Maria, salga il nostro fiat; fa' che sia puro fa' che sia santo, fa' che sia degno di Gesù. Ora, Maria Santissima, Madre nostra, disponici ad accettare quanto Dio Padre, in Gesù Cristo, ha stabilito per noi, perché la Sua Volontà sia manifestata al Santo Padre, perché l'opera d'amore di Gesù, scaturita dalla ferita del Suo Divin Cuore, sia manifesta ai suoi chiamati, per quella spada di dolore che trapassò l'anima tua.
O Maria ascoltaci, o Maria esaudiscici, o Maria soccorri tuoi figli"