Gubbio
Dicembre 2015
Dicembre 2015
Sabato - 19 Dicembre 2015
Partenza da Milano intorno alle 10 del mattino.
Arrivo a Gubbio, distante circa 400 km, alle 15 circa.
Lasciati i bagagli all' hotel San Marco siamo usciti per un giro della città.
Prima di raggiungere i bellissimi presepi a grandezza naturale della zona ovest della città ci siamo fermati un attimo nel bel parco del teatro Romano.
La città si sviluppa attorno a piazza Grande dove, oltre a Palazzo Ducale ed alla sede del Comune, si può godere di un bel panorama. Speravamo di vedere le luci a forma di albero illuminato che si stagliano sulla collina ma purtroppo, date le grosse dimensioni, ci si dovrebbe allontanare un po' dal centro storico per carpirne la forma.Dopo una breve capatina presso la cattedrale, purtroppo chiusa, siamo andati a cenare all'ottima Locanda del cantiniere.
Domenica - 20 Dicembre 2015
Fatta colazione in albergo ci siamo diretti presso il punto di partenza della funivia che ci avrebbe portato basilica di San Ubaldo.
La funivia è molto panoramica. Vale proprio la pena farci un giro.
Purtroppo nella basilica si stava celebrando messa quindi abbiano potuto vedere l'interno solo di sfuggita.
C'è anche un'interessante mostra nella quale sono raccolti numerosi oggetti legati a San Ubaldo tra i quali i tre ceri, ossia dei grandi manufatti in legno sormontati da tre statue, che vengono portati in corsa durante la festa dei ceri.
Siamo successivamente scesi a piedi per i due chilometri che separano la basilica dal centro città.
Intorno alle due del pomeriggio abbiamo deciso di cambiare meta e di andare a vedere il Lago Trasimeno distante una sessantina di chilometri da dove ci trovavamo.
Giunti a Passignano sul Trasimeno siamo stati sopresi da una nebbia molto fitta, così, dopo circa un'ora, abbiamo deciso di andare via. Passignano ci è parsa comunque molto carina.
Fatto il giro del lago siamo rientrati a Gubbio dove, dopo una piccola passeggiata, ci siamo fermati a mangiare un boccone alla Cresceria.
Qui si può appunto mangiare la crescia, una focaccia tipica nelle Marche ed in Umbria, consistente fodamentalmente in un pane poco lievitato.