Tra le notizie di “second’ordine” che interessano i social media istituzionali/di maggioranza e di opposizione a Levate, vorrei condividere con Voi alcune considerazioni personali su quanto sta accadendo (o non sta accadendo) a Levate attorno al tema dell’autostrada Dalmine-Treviglio (ex IPB, ex autostrada Bergamo - Treviglio).
Sono pienamente consapevole che è “deprimente” attingere informazioni locali in merito a un tema così importante dai social ma, in mancanza di ciclostilati e di periodici comunali da più di due anni, in mancanza di avvisi in bacheca pressoché da sempre ecc, questo è “quello che passa il convento”!
In data 21 aprile 2022 presso la Sala Civica di Levate si è tenuta un’Assemblea pubblica promossa da Legambiente e dai Comitati promotori del “No” all’Autostrada (si veda foto).
La locandina dell’Assemblea Pubblica che si è tenuta a Levate il 21 aprile 2022.
A quest’Assemblea, da quanto è stato denunciato sulla pagina Facebook di un gruppo di opposizione levatese, hanno partecipato solo tre esponenti su otto della nostra Amministrazione comunale.
Il “grande assente”, senza dubbio, è stato il nostro Sindaco che, solo pochi giorni prima, unitamente alla Giunta comunale, aveva incontrato il Presidente della società Autostrade Bergamasche S.p.A.
Sono numerosi gli accadimenti che si sono susseguiti dal 2019 a oggi, in merito ai quali ritengo assai difficile credere la nostra Amministrazione comunale sia realmente contraria all’Autostrada e, più in generale, alle “Grandi Opere”.
Desidero qui di seguito riepilogare questi accadimenti:
1) le dichiarazioni di apertura alla possibile realizzazione dello “Scalo merci” a Verdello (con accesso veicolare da Levate) rilasciate dal nostro attuale Sindaco alla stampa locale in data 6 maggio 2019 (in piena campagna elettorale - si veda foto) e in data 4 giugno 2019 (a pochi giorni dall’elezione a Sindaco di Levate - si veda foto);
L’articolo pubblicato su “L’Eco di Bergamo” in data 6 maggio 2019, dove l’allora candidato sindaco Duzioni ha “aperto” allo scalo merci.
L’articolo pubblicato da “L’Eco di Bergamo” in data 4 giugno 2019, dove il nostro neo sindaco Duzioni si è detto <<Disposto a discutere>> in merito alla realizzazione dello scalo merci.
2) il non aver mai smentito simili dichiarazioni riportate dai giornali locali in virgolettato (virgolettato che, nella deontologia professionale del giornalismo, sta a significare l’esplicitazione delle testuali parole da parte dell’intervistato);
3) il fatto che il nostro Sindaco non ha voluto accogliere la mozione protocollata da un gruppo consiliare di minoranza in data 14 giugno 2019 (si veda foto), finalizzata alla convocazione di un Consiglio comunale straordinario per andare a confermare ufficialmente a mezzo di delibera di Consiglio la contrarietà alle c.d. “Grandi Opere”;
Il testo della mozione protocollata al Comune di Levate in data 14 giugno 2019, non accolta dal nostro Sindaco.
4) il fatto che, e questo è sicuramente il punto decisivo, l’articolo pubblicato su “L’Eco di Bergamo” in data 14 giugno 2019 ha esplicitato chiaramente che, nel quadro complessivo del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, dalla decisione definitiva di collocazione dello scalo merci sarebbe dipesa la definizione e l’inquadramento progettuale delle conseguenti infrastrutture ad esso asservite (Autostrada Bergamo-Treviglio e Gronda Est);
5) il letterale abbandono del Consiglio comunale del 18 luglio 2019 da parte di tutti i Consiglieri di maggioranza: abbandono sostanzialmente finalizzato ad ottenere lo stralcio dell’ordine del giorno -portato dalle opposizioni consiliari- necessario per andare a deliberare in quella sede la contrarietà c.d. “Grandi Opere”;
6) i numerosi solleciti effettuati da parte delle opposizioni consiliari tra luglio 2019 e settembre 2019 finalizzati a voler convocare, a seguito dello stralcio di cui al punto 5), un nuovo Consiglio comunale per la delibera di cui sopra (si veda foto);
Un estratto di due articoli pubblicati su “Bergamo Post” con i quali le minoranze consiliari hanno denunciato le lungaggini della nostra Amministrazione comunale per arrivare a una nuova convocazione del Consiglio Comunale finalizzato a deliberare la contrarietà alle c.d. “Grandi Opere”.
7) l’aver portato ai gazebo organizzati tra settembre 2019 e novembre 2019 sul territorio di Levate solo tre consiglieri su otto a firmare la contrarietà alle c.d. “Grandi Opere”;
8 ) il non aver ancora riportato adeguatamente nelle sedi ufficiali il contenuto dell’incontro che si è svolto in provincia il 12 ottobre 2020 in tema “Grandi Opere”;
9) l’apertura al confronto da parte del Comune nei confronti dell’Amministratore Delegato della società Autostrade Bergamasche S.p.A., così come riportato su “L’Eco di Bergamo” in data 7 aprile 2022 (in evidente contraddizione con lo striscione affisso al terrazzo dell’ufficio del sindaco nel corso del 2020 recante la scritta “No autostrada senza se e senza ma” - si veda foto);
Lo striscione appeso nel 2020 al terrazzo dell’ufficio del Sindaco, in evidente contraddizione con la fattuale apertura al confronto dimostrata dalla nostra Amministrazione comunale nel corso del mese di aprile del 2022.
10) il non avere ancora organizzato nessuna assemblea a distanza di più di un mese dall’incontro che si è tenuto presso il Comune di Levate in data 6 aprile 2022 (si veda foto) tra la nostra Amministrazione comunale e l’Amministratore delegato della società Autostrade Bergamasche S.p.A.
La promessa di convocazione di assemblee pubbliche sul tema Autostrada Bergamo-Treviglio annunciata dal nostro Sindaco a “L’Eco di Bergamo” il 6 aprile 2022.
A distanza di quasi un mese e mezzo, nessuna Assemblea pubblica è stata organizzata dalla nostra Amministrazione comunale e, come affermato dal principale gruppo di opposizione di Levate, il nostro Sindaco non ha presenziato all’Assemblea del 21 aprile 2022 organizzata da Legambiente e dai Comitati promotori del “No” all’autostrada a Levate.
Il dato certo, così come confermato anche dal nostro Primo cittadino a “L’Eco di Bergamo”, è che qualcosa adesso è cambiato, visto che di recente c’è stato il via libera al piano economico e finanziario dell’infrastruttura e che la società Autostrade Bergamasche S.p.A. intende incontrare tutti i Comuni interessati per un’opera davvero condivisa.
L’assemblea pubblica che si è tenuta presso la sala civica di Levate il 21 aprile 2022, se da un lato ha rappresentato un’occasione persa per il nostro Sindaco al fine di informare i presenti circa i contenuti dell’incontro che si è tenuto con il presidente della società Autostrade Bergamasche S.p.A., è stata illuminante per la proposta lanciata dal consigliere di minoranza di Osio Sotto Alessandra Bertolotti.
Quest’ultima infatti ha proposto (e ottenuto), in occasione dell’ultimo Consiglio comunale convocato presso il Comune di Osio Sotto, l’inserimento dell’ordine del giorno finalizzato a richiedere alla Giunta, in merito all’autostrada Bergamo-Treviglio, di prendere in considerazione solo un tavolo condiviso con la Provincia, e nessuna trattativa privata.
Tutto questo, sostiene (a mio parere giustamente) il consigliere Bertolotti, per uscire dalla logica del “non possiamo impedirne l’arrivo, allora cerchiamo di ottenere qualcosa in cambio.” (si veda foto).
Le dichiarazioni del consigliere di minoranza del Comune di Osio Sotto Alessandra Bertolotti, per uscire dalla logica: “non possiamo impedirne l’arrivo, allora cerchiamo di ottenere qualcosa in cambio.”
L’ordine del giorno è stato presentato dalle opposizioni dei consigli comunali di Osio Sotto e di Boltiere (si veda foto).
Gli ordini del giorno portati dalle minoranze di Boltiere e di Osio Sotto in merito alla Bergamo - Treviglio.
A Levate ancora nessun ordine del giorno è stato formalmente portato dalle nostre minoranze consiliari, nonostante Levate è il paese che subirà le maggiori ripercussioni dall’eventuale realizzazione dell’Autostrada.
Probabilmente il medesimo ordine del giorno verrà presentato nei Consigli comunali di almeno altri due Comuni limitrofi interessati all’opera, oltre che dal Comune di Treviolo, il cui Sindaco è anche Presidente della Provincia.
È interessante notare come, con riferimento a Levate, e cioè il paese destinato a subire le più gravi ripercussioni dalla possibile realizzazione dell’Opera, ancora non sia stato presentato nulla!
Nessun punto all’ordine del giorno infatti è stato presentato dalle nostre (presunte) minoranze consiliari in occasione del Consiglio comunale del 26 aprile 2022 (si veda foto), nonostante fossero passati ormai 20 giorni dall’incontro tra la nostra Amministrazione e la società Autostrade Bergamasche S.p.A.!
La convocazione dell’ultimo consiglio comunale di Levate del 26 aprile 2022.
Nessun ordine del giorno è stato portato dalle nostre minoranze consiliari nè in merito al contenuto dell’incontro avutosi in Comune in data 6 aprile 2022 tra la nostra Amministrazione e il presidente di società Autostrade Bergamsche S.p.A., nè in merito alla proposta fatta dal consigliere di minoranza di Osio Sotto in occasione dell’Assemblea pubblica tenutasi a Levate in data 21 aprile 2022.
A tal proposito, in data 24 aprile 2022 ho chiesto espressamente al principale gruppo di (presunta) opposizione di Levate se erano intenzionati a presentare un simile ordine del giorno in occasione di un futuro Consiglio comunale.
La richiesta che il sottoscritto ha sottoposto all’attenzione del gruppo consiliare Uniti per Levate in data 25 aprile 2022. A distanza di tre settimane, non ho ottenuto nessuna risposta.
Ad oggi, a distanza di tre settimane, non ho ricevuto nessuna risposta…
L’augurio e l’auspicio del sottoscritto è che, nonostante la mancata risposta, qualcosa verrà fatto da parte delle nostre minoranze consiliari: ciò nonostante è significativo notare questa “non risposta” proviene da un gruppo di (presunta) minoranza consiliare che ha incentrato buona parte delle critiche rivolte alla nostra Amministrazione consiliare imputando a quest’ultima la mancanza di dialogo, di confronto e di risposte!
Le domande che pongo a Voi lettori sono sempre le stesse:
1) secondo voi a Levate esiste davvero una contrarietà all’opera?
2) la nostra Amministrazione comunale sta adeguatamente informando i cittadini su temi di oggettiva importanza per il nostro territorio?
3) le nostre minoranze consiliari stanno lavorando adeguatamente?
A ciascun lettore le dovute considerazioni…
Grazie per l’attenzione
Simone