Sci: una passione assidua
Giovanni Ballerini / Aggiornamento 17 gennaio 2026
Ho iniziato a sciare in seconda media: ricordo la prima volta al campo scuola di Le Regine, poi altre volte alla pista nella vallata dopo il passo dell'Abetone, che si chiamava Le Motte e che ora non esiste più. Ho fatto la prima settimana bianca in terza media alla Doganaccia. Al Liceo, erano altri tempi, noi studenti riuscivamo ad organizzare da soli, nei giorni di scuola, il pullman per andare a sciare al Corno alle Scale. Al Liceo Leonardo da Vinci ho fatto due settimane bianche, una in seconda con la Prof. ssa Pierotti di Matematica, che ci portò a Salice d'Ulzio e una in quinta, da ripetente, al Corno alle Scale. Anni dopo ho scoperto che la settimana bianca fatta alla scuola media era stata organizzata dall'Ufficio Educazione Fisica del Provveditorato di Firenze e, mentre facevo l'ISEF, sono stato anche io alcune settimane a Pian di Novello e alla Doganaccia a fare l'istruttore agli alunni di Scuola Media mentre per i bravi era previsto il Maestro FISI. In quel periodo ho conosciuto altri studenti dell'ISEF che poi hanno fatto il corso e sono diventati maestri di sci.
Anno 1981, mentre frequentavo l'ISEF sono stato quasi un mese in montagna, alla Doganaccia e a Pian di Novello, come accompagnatore nelle settimane bianche previste dal Provveditorato per gli alunni della Scuola Media di Firenze e provincia.
Lo Sci Club Hot Snow nacque nel 1980, presso il comitato provinciale AICS di Firenze, ad opera dei quattro studenti qui vestiti a festa. Da sinistra a destra abbiamo: Roberto Olivotti, Giovanni Ballerini, Roberto Galeotti e Aldo Campostrini.
I due Roberti, di qualche anno più giovani di me, erano ex studenti del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Aldo invece veniva dall'Istituto per Ragionieri Duca d'Aosta.
Eccezionale questa foto di cui ignoravo l'esistenza!
Non ricordo dove fossimo, dallo sfondo con la tenda sembra un teatrino, ma mi sorprende il fatto di avere la cravatta: sicuramente una "serata seria".
A volte ritornano: i quattro fondatori dello Sci Club di nuovo insieme per festeggiare, a più di 40 anni di distanza dalla sua nascita!
Martedì 8 ottobre 2024, ritrovo dei soci più significativi dello Sci Club Hot Snow alla pizzeria Settebello, dentro la piscina di Bellariva. Molti dei sedici presenti si sono avvicendati nella gestione durante i numerosi anni di attività. Una serata piena di ricordi di cui molti esilaranti, richiamati alla mente i bei tempi di quando eravamo più giovani.
L'assenza di alcuni ci ha fatto promettere che ci rincontreremo a breve.
Avevamo anche l'adesivo dello Sci Club "Hot Snow", disegnato da un tale Baldini
Doveroso ricordare anche i collaboratori degli anni successivi come Marco Marcaccini (anche lui ex Da Vinci), Andrea Della Valle, poi Maestro di Sci, Franco Failli e Alessandro Billi dal M'Areseis. Ci sono rimasto per 5 - 6 anni, poi mi sono allontanato per le impellenze legate alla nascente attività lavorativa. Certo furono anni memorabili per tutti!
Qui sotto foto del 1981 con un gruppo dello Sci Club, durante una delle gite domenicali in pullman al Corno alle Scale. Alla mia destra Roberto Galeotti, uno dei quattro fondatori dell'Hot Snow.
Abbonamento stagionale per gli impianti di risalita dell'Abetone: quell'anno ho sciato quasi 100 giorni!
Skipass per gli impianti della Val Senales. Una estate ho preso l'ancora (skilift a 2 posti) con Alberto Tomba, prima che diventasse un campione famoso.
Negli anni Ottanta la Val Senales era un paradiso per sciatori ed escursionisti. Si allenavano sul ghiacciaio le squadre nazionali nostre ma anche straniere. Ora i cambiamenti climatici hanno sconvolto tutto, mi piacerebbe tornarci comunque, anche per le passeggiate naturalistiche nella Val di Fosse dove si incontravano frequentemente le marmotte.
Sono andato in Val Senales per la prima volta nell'estate del 1982, con l'agenzia Columbus, in treno fino a Merano e poi in pullman: una vera avventura. L'ambiente suggestivo e i prezzi vantaggiosi fecero sì che tale meta diventò uno dei piatti forti del nostro Sci Club.
Ponte dell'Immacolata a dicembre e sci estivo. Queste iniziative completarono il programma sociale, coprendo tutta la stagione. In loco trovai soluzioni più economiche per il soggiorno rispetto a Maso Corto (la stazione a valle della funivia che saliva sul ghiacciaio) a Madonna di Senales e poi a Certosa, alla "pensione Santer", che diventò il nostro riferimento stabile. Ovviamente la mattina era necessario prendere l'auto per raggiungere gli impianti a Maso Corto.
Val Senales: con Roberto Olivotti.
Val Senales, Vernago al lago con Alessandro Billi, collaboratore dal periodo delle serate al M'Areseis.
I fondatori Aldo Campostrini e Roberto Galeotti non sono mai venuti in Val Senales, almeno non insieme a me.
Possibili escursioni e passeggiate in alta quota. Si può alloggiare anche nei masi, tipo Bed & Breakfast.
Ghiacciaio della Val Senales anno 1984. Lo Sci Club non si fermava mai, nemmeno d'estate . Nella foto, sulla pista a quota 3200 metri, insieme a Franco Failli e Andrea Della Valle.
La mattina sci sul ghiacciaio, pomeriggio e sera passeggiate e vita sociale. Nella foto sotto i tipici masi della valle.
Foto del 1985 : al centro Andrea Della Valle, Annalisa Cesati, Giovanni Ballerini, Maestro Joseph Santer e Fabio Lenzi (detto il lupo).
Gara di Sci sul pratone di Campolino nell'aprile del 1985, organizzata dal nostro Sci Club. Premi in abbondanza grazie a Maurizio di CITTI che per l'occasione esaurì le rimanenze del suo negozio. Ora quelle piste non esistono più per la drastica riduzione dell'innevamento. Peccato perché la "rossa" di Campolino era una bellissima pista. In quegli anni lo Sci Club era per me una attività a tempo pieno: dopo il lavoro non restava spazio per altro!
Proprio durante una domenica a Campolino ho cosciuto Daniela, poi diventata mia consorte, e tutto cambiò.
Nella foto sono con mio figlio Edoardo a Corvara; mi ha seguito sulla neve fino ai 14 anni, poi ha deciso, con mio grosso dispiacere, che lo sci non faceva per lui, perché era troppo pericoloso e non voleva rischiare di farsi male.
Da allora ho abbandonato lo sci per diletto e mi sono limitato agli impegni scolastici: accompagnare gli studenti in settimana bianca, organizzare le selezioni per scegliere i più capaci, partecipare alle gare per le scuole organizzate dall'Ufficio Educazione fisica del Provveditorato.
La pratica dello sci è così passata in secondo piano affiancata dagli impegni scolastici legati agli altri sport portati avanti al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Firenze
Settimana bianca con il Liceo Da Vinci a Montecampione, alla fine degli anni Novanta. Lo Sci Club era ormai un lontano ricordo.
Nella foto Prof. Franco Lachi, il sottoscritto e i Proff. Antonio Giannattasio, Antonio Calabretta, Elena Folli, Angela Rafanelli, Paolo Carraresi.
Questi quadri appesi nell'atrio della palestra del Liceo Da Vinci ricordano, a chi l'ha conosciuta, Francesca Signorini, collega e maestra di Sci, scomparsa prematuramente per una grave malattia. Noi ne abbiamo quattro, dipinti dalla sua mamma e assegnati ogni anno come Trofeo alla Scuola meglio classificata nei Campionati di Sci della provincia di Firenze.
Le squadre femminili del Liceo si sono sempre ben qualificate e hanno partecipato per due volte alle finali nazionali di Sci: nell'anno scolastico 2001-02 a Cerreto Laghi, in Liguria; nel 2002-03 a Rocca Raso, in Abruzzo.
Giochi Sportivi Studenteschi anno 2005-06. Questa la squadra Juniores femminile del Liceo I classificata. Da sinistra: Gaia Bonechi, Linda Poggesi, Alessandra Torricini e Alice Balducci. Adesso sono tutte quasi quarantenni!
Giochi Sportivi Studenteschi anno 2006-07. Vinciamo il Trofeo Signorini per la terza volta. Dietro: Prof. Giovanni Ballerini, Paolo Mercatelli, Lorenzo Fratoni, Giacomo Bandinu e Giulio Agnelli. Avanti: Gemma Ragno, Laura Lavacchi, Giulia Bernardini, Bianca Maria Giolitti, signora Signorini, prof. Fabrizio Balducci.
All'Abetone nel rifugio e in pista con gli studenti del Liceo: iniziativa ripetuta finché è stato possibile.
Uscita all'Abetone per il campionato interno di Sci disputato annualmente fino allo stop per il Covid. Qui siamo all'arrivo della seggiovia del Pulicchio
Coinvolti i Proff Serena D'Arma, Glenda Gucci e Stefano Zani (sempre presente con me anche al Cimone). Qui siamo nella sala pranzo del rifugio dell'Ovovia, per le premiazioni dei nostri studenti.
Abetone: veduta delle pista della Val di Luce Sullo sfondo i monti dell'Appennino emiliano.
"Sulla neve con il Leonardo" è stato il concorso per gli studenti dalla II alla IV classe per la partecipazione all'uscita di 4 giorni ad inizio marzo, al Cimone, località Le Polle di Riolunato, in base alla media della pagella del trimestre. Iniziativa con la preside Donatella Frilli (che partecipava insieme a noi) ripetuta con enorme successo per 3 anni consecutivi (2016-17, 2017-18, 2018-19). Il 4° anno l'iniziativa è stata annullata pochi giorni prima della partenza a causa delle disposizioni ministeriali relative al Covid 19.