Salute: alimentazione, fumo e donazione del sangue
Giovanni Ballerini / aggiornamento 16 aprile 2026
Una alimentazione a sostegno della salute
Questa pagina vuole essere un mio riconoscimento al Professor Mario Ciampolini, illustre studioso con cui ho avuto la fortuna di collaborare al Liceo per diversi anni, per ricordare il suo prezioso aiuto. Ho aggiunto in un secondo tempo un altro argomento utile che mi sta particolarmente a cuore: la donazione del sangue per i più giovani con la speranza che "da grandi" continuino questa pratica in autonomia.
Il prof. Mario Ciampolini, medico all'ospedale Meyer, docente di Pediatria alla Facoltà di Medicina di Firenze e ricercatore di Gastroenterologia, iniziò nel 2001 (dopo la pensione) gli incontri del “Laboratorio alimentare” presso il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci.
Aveva bisogno di una sede per incontrare i soci della sua nuova Associazione Onlus “Nutrizione e prevenzione”, così ci accordammo per una forma di collaborazione a vantaggio di entrambi.
Il Professore teneva queste conferenze accanto al laboratorio di Biologia, nell’aula di Scienze (ormai divenuta una classe) che un tempo era del Prof. Umberto Zingoni, un pomeriggio al mese, il martedì. In più, al mattino, programmavamo alcuni incontri nelle quinte classi dove si parlava del bisogno di mangiare, della fame indotta e della “fame vera” che si confermava con la misurazione della glicemia a cui alcuni coraggiosi si sottoponevano. Altri studenti più motivati si offrivano volontari per tenere un diario settimanale sui pasti e quando all’incontro successivo lo riportavano in classe, il professore lo commentava e dava loro indicazioni per aggiustare i comportamenti non adeguati. Era una persona di grande cultura ed era un piacere stare ad ascoltare i collegamenti che faceva per trasmettere meglio quanto ci presentava: per lui la conoscenza era un qualcosa di globale. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere le sue scoperte per poter vivere meglio, e più a lungo, molti anni prima che si affermassero come comportamenti universalmente consigliati.
Una corretta alimentazione è indispensabile per garantirci un buono stato di salute!
Riassumo in poche righe le sue convinzioni: l'introduzione del cibo condiziona la corretta efficienza delle difese immunitarie dell'organismo. Ogni individuo deve riscoprire le sensazioni naturali che lo rendano consapevole di quando sia il momento giusto per mangiare (complesso ma si può fare) per favorire un veloce assorbimento delle sostanze nutritive e non stressare il sistema immunitario.
Riporto a seguire alcuni documenti scritti direttamente dal Professore negli anni 2000, altri negli anni successivi e alcune dispense create al Liceo per approfondire e saperne di più sull'argomento.
Ho allegato anche le riflessioni di uno studente, particolarmente azzeccate, che centrano quale siano i problemi per chi voglia seguire integralmente i suggerimenti del Professore.
Fumare fa "molto" male!
Riporto qui i risultati di una ricerca amatoriale svolta da me al Liceo Da Vinci nel lontano 2007.
Donazione del sangue e prevenzione malattie
L'iniziativa di promuovere la donazione del sangue tra gli studenti maggiorenni è stata da me accolta anni fa per dare un aiuto concreto agli ospedali in difficoltà nel garantire la quantità di sangue necessaria alle esigenze della cittadinanza. I primi anni, quando ero ancora donatore, portavo con me gli studenti alla loro prima esperienza.
Nel tempo la procedura si è perfezionata ed è nato un progetto specifico dedicato alla donazione, affiancato agli incontri che l'AVIS era solita tenere al nostra Liceo. Era infatti emerso che tali incontri non ottenevano alcun risultato se mancava un coinvolgimento attivo dei docenti delle classi.
Come insegnante di una disciplina pratica, dove lo stato di salute è fondamentale, mi rendevo conto di quanto la frequenza dell'ambiente ospedaliero fosse utile per i ragazzi. La conoscenza delle procedure da rispettare per poter effettuare la donazione non si concilia con molte pratiche a rischio diffuse tra i giovani, come rapporti sessuali occasionali e non protetti, tatuaggi, piercing e fumo di spinelli. Se il mantenere queste abitudini impedisce la donazione del sangue forse qualcuno comincerà a chiedersi se non sia meglio affrontare quello che è un problema.
Inoltre risulta importante la consapevolezza che ci sono altri esseri umani meno fortunati, anche coetanei, che combattono giornalmente con la malattia (e non solo con lo stress della Scuola) che possono essere aiutati. Infine è utile imparare a controllare l’ansia che assale molte persone quando si avvicinano agli ambienti sanitari che al bisogno salvano la vita!
Non è da trascurare il valore della prevenzione assicurata a coloro che periodicamente donano il sangue e vengono seguiti dall'equipe medica del reparto, con particolare attenzione se sono anche soggetti giovani.
Il fatto che sia in fondo alla pagina non diminuisce la sua importanza: per stare in salute, che non vuol dire soltanto assenza di malattie ma essere autonomi e poter fare le cosa che ci interessano, bisogna tener in forma il nostro organismo con il movimento, che può essere attività sportiva ma non obbligatoriamente, va bene anche altro, basta impegni fisicamente.
Questa presentazione PPT sulla donazione del sangue, realizzata presso il Centro trasfusionale dell'Ospedale di Careggi, spiega le modalità e le procedure legate alla donazione.
Questo video è stato realizzato presso il Centro trasfusionale della Piastra, Ospedale di Careggi, nel periodo Covid, per far capire agli studenti come veniva impiegato il sangue raccolto con le loro donazioni.
Cosimo Guccione 5G, ora presidente del Consiglio comunale, già impegnato nel sociale ai tempi del Liceo, Lorenzo Lugo 5H, Giulia Baccaro 5F e il sottoscritto; Andrea Marzo 5F, ora docente di Matematica al Liceo Da Vinci (foto di circa 15 anni fa).
Dopo un anno di inattività riprendo un ruolo attivo nella promozione della donazione del sangue, non più al Liceo Da Vinci dove continua anche senza di me, ma in altre Scuole nel territorio del Quartiere 5 dove si trova il Centro trasfusionale della Piastra, a Careggi.
Il questionario qui accanto, che potete leggere o scaricare, sarà proposto a tutte le persone che si avvicinano alla donazione del sangue per la prima volta e anche in occasione delle donazioni successive. Serve per tutelare il ricevente, che dovrà ricevere un sangue "sano", e il donatore perché se al momento non si sta in perfetta salute è meglio aspettare ad effettuare la donazione.
Tutti gli accessori relativi alla sacca sono nuovi e non si viene a contatto con materiali usati da altre persone.
La prima donazione sarà tollerata in modo diverso da ognuno di voi e si potrà andare dal sentire strane sensazioni ad avere giramenti di testa e problemi di equilibrio. Questo è un effetto dell'abbassamento della pressione sanguigna dovuto alla quantità di sangue che vi è stata tolta che è di circa mezzo litro.
Cercherò di essere presente per aiutarvi e vi garantisco che, una volta fatta la colazione al bar dell'ospedale, tutto tornerà alla normalità.
File traccia provvisorio per incontri nelle scuole