Ciolli, Bambini, Benedetti, Piccioli - Calci (Pisa)
Bozza per un racconto di genere musicale/horror: "Sassostro"
Quel sassofonista era un mostro. Riusciva a suonare i sessantaquattresimi in levare mentre nel contempo produceva una nota di bordone sub-contrabbassa.
In questo era facilitato dal suonare uno strumento con due bocchini, un po' insolito nel bebop. Anche avere due teste lo favoriva parecchio.
Pure lui si dovette adeguare alle leggi dell'impiego che per gli abitanti di quella città prevedevano, pena l'arresto, l'obbligo di svolgere il solo mestiere di affittacamere.
Sassostro era caduto in depressione da quando era diventato titolare del Zimmer Frei Lester & Old Affittacamere. Una sera registrò all'accettazione una coppietta di fabbricanti di OGM in vacanza. In preda ad una crisi di delirio digitale, causato anche da anni di consumo di corn-flakes modificati sinto-dietetici, entrando con la scusa di fare pulizie nella camera in affitto, trasformò in pixel i corpi dei due parabiologi, usando il cestello della lavapixel modello Bruciapix, con una massiccia overdose di detersivo Pixan. Nei loro bagagli trovò degli occhiali dalle lenti coperte da strati di sudore calcificato. Indossandoli diventò invisibile, così come pure gli incauti turisti che avrebbero preso alloggio in quel singolare Zimmer Frei Lester & Old Affittacamere. ©