Virginie Capizzi
album "Kuanzik", 2007.
Album in "studio", sull'esperienza del precedente "A Suonoramystic Path", con una rilevanza maggiore del suono acustico, e coinvolgendo più musicisti, iniziando con Stefano Bambini, batterista del quartetto "classico" originatosi con l'album "Cronopios", Virginie Capizzi, cantante parigina, Giulio Isacco Lampronti, bassista stabilitosi in Inghilterra, Tommaso Montagnani, bassista stabilitosi in Francia, Marina Mulopulos, cantante di origini greche abitante e Pisa e a Livorno, Andrea Picchietti, poeta, talvolta cantante di ispirazione lettrista, e Simone Tecla, batterista, casualmente, come il sottoscritto, nato sulle rive dell'Affrico.
L'algida concezione dell'album si rivela già dalla copertina minimalista dell'album, dove in una ipotetica galleria d'arte si notano uno sgabello con sopra una chitarra, a sinistra un leggio, e al centro un quadro raffigurante la parola "Kuanzik" su sfondo frattale. Il titolo, Kuanzik, fu scelto perché risultava essere una parola non ancora fagocitata dalla voracità pervasiva del web.
Tommaso Montagnani
Marina Mulopulos
Andrea Picchietti