l'Affrico negli anni Sessanta del Novecento
case lungo il torrente Affrico
volantino del Centro Attività Musicali, precedentemente chiamato "Jazzincontro"
L'acqua è trasmettitrice di frequenze. Lungo i corsi d'acqua si sono formati stili musicali, lungo i fiumi i frequenziatori traggono ispirazione.
Lungo un torrente, l'Affrico, che nasce a San Domenico di Fiesole a Firenze, casualmente si sono trovate a nascere, ad abitare, ad incontrarsi, tante personalità della musica moderna e contemporanea fiorentina.
Casualmente, nelle memorie raccolte da Adriano Mazzoletti "Il jazz in Italia: dalle origini alle grandi orchestre" Ed. EDT, si cita il pianista Rodolfo Del Largo, nato nel 1897, che viveva in Piazza di San Salvi n.2, nei pressi del torrente Affrico.
Per coincidenza, uno dei frequentatori dell'Hot Jazz Firenze - Circoli del Jazz, attivi nel dopoguerra, Franco Molinari, amico e compagno di studi di Piero Umiliani, viveva nella zona di via Campo d'Arrigo, nella parte più vicina al torrente Affrico.
Sarà un caso, a San Domenico, sulla collina da cui nasce l'Affrico, nel 1974 viene fondata la Scuola di Musica di Fiesole, nella quale lavora il Maestro Luca di Volo, al quale tutti i sassofonisti della città sono riconoscenti per i suoi insegnamenti.
Incidentalmente, l'associazione "Jazzincontro" (in seguito Cam) che raccoglieva i più entusiasti ed innovativi personaggi dell'emergente jazz degli anni '70 del secolo scorso, si ritrovava presso il circolo Andrea del Sarto di via Manara, strada che incrocia il torrente Affrico. Grazie alla straordinaria energia di Rosaria Costantini, che ebbe l'intuizione di coinvolgere molti musicisti della Scuola Popolare di Musica del Testaccio, a Roma, nel nascente "Jazzincontro" (1975), l'ambiente musicale fiorentino subì uno straordinario impulso e sviluppo; anni pieni di fervore ed iniziative, come la storica Jazz Orchestra del Cam strettamente legata alla figura del maestro Bruno Tommaso e allo storico circolo Casa del Popolo "Andrea del Sarto", nel quale hanno gravitato nomi come Renato Cordovani, Nicola Vernuccio, Luca Flores, Francesco Maccianti, Fabio Morgera, Alessandro Fabbri, Alessandro Di Puccio, Piero Borri, Riccardo Bianchi, Lello Pareti, Marco Lamioni, Massimo Urbani, Franco D'Andrea, Paolo Fresu, ecc.; Orchestra nella quale venivano ospitati spesso solisti di livello internazionale come Albert Mangelsdorff, Steve Lacy, Michael Moore, Pietro Tonolo, ecc.
La stessa Orchestra che rappresentò il terreno formativo per appassionati fomentatori dell'ambiente jazzistico come ad esempio Alessandro Vanzetto, la cui attività si svolgerà fra Firenze e Roma, e che diventerà in seguito il fondatore della Fiore Jazz Band.
Casualmente, lungo il torrente Affrico che scorre dalla collina di Camerata, andranno ad abitare tre fra i più attivi musicisti jazz a Firenze, Francesco, Nicola, Paolo, rispettivamente un pianista, un sassofonista, un batterista: i fratelli Maccianti.
Nel 2022 i componenti di un quartetto di musicisti, Paolo Maccianti, Filippo "Pippo" Lepri, Marco Magrini (alfiere della divulgazione della cultura jazzistica con le sue serate di guida all'ascolto della musica jazz negli anni '70 del novecento), e Stefano Lepri, hanno voluto rendere omaggio all'Affrico chiamando la loro formazione musicale "Affrico Blue Quartet".