"Lo primo tuo refugio e 'l primo ostello
sarà la cortesia del gran Lombardo
che 'n su la scala porta il santo uccello;
ch'io te avrà sì benigno riguardo
che del fare e del chieder, tra voi due,
fia primo quel che, tra li altri, è più tardo".
(Paradiso”, XVII)
Così Dante fa parlare il nobilissimo antenato Cacciaguida, nel Cielo di Marte o degli Spiriti combattenti per la fede. Il gran Lombardo è probabilmente Cangrande (o forse Bartolomeo), e la scala è lo stemma degli scaligeri che ancora oggi si vede sui monumenti della città, adorno delle ali d'aquila simbolo del vicariato imperiale del signore veronese. L'esule Dante soggiornò nella liberale e ghibellina Verona, dal 1312 al 1318. Ma era già stato ospite degli Scaligeri sotto la signoria di Bartolomeo nei primissimi anni del '300.