La conformazione orografica della Lunigiana è simile a quella del Casentino. Si tratta di un’ampia valle (situata fra Toscana e Liguria) percorsa dal fiume Magra che dal crinale appenninico scende alla piana, allora paludosa, di Sarzana. La posizione, come quella del Casentino, è strategica perché consente il controllo delle vie di comunicazione fra Toscana ed Emilia e fra Toscana e Liguria. Anche la Lunigiana era dominata da un’unica grande famiglia, i Malaspina, i quali, proprio come i Guidi, estendevano i loro possedimenti su entrambi i versanti appenninici. Nel 1221 (all'incirca negli stessi anni nei quali si erano divisi i Guidi) i Malaspina si erano articolati in due rami principali, quello dello «Spino secco» e quello dello «Spino fiorito». Gli ospiti di Dante appartenevano al primo ramo, che a sua volta, dal 1266, era suddiviso in quattro diramazioni: di Mulazzo, di Villafranca, di Giovagallo e di Val di Trebbia. Moroello di Manfredi, che di Dante è il principale ma non unico protettore, appartiene al ramo di Giovagallo. Come i Guidi, anche i Malaspina sono politicamente divisi: se Moroello è un guelfo vicino alla parte «nera», Franceschino di Mulazzo è un ghibellino convinto.