Schiltach è uno di quei posti nella Foresta Nera che sembrano usciti direttamente da un set cinematografico o da un set LEGO: case in legno a traliccio perfettamente conservate, un fiume che attraversa il centro e boschi fitti che circondano l'intera vallata.
La piazza principale è in pendenza ed è circondata da case a traliccio (Fachwerkhäuser) risalenti al XVI e XVII secolo.
Cosa fare: Giocate a scovare i dettagli storici sulle facciate. Sulle travi di legno sono spesse volte incise le date di costruzione, i nomi dei vecchi proprietari o i simboli dei loro mestieri (pelli, pane, ferro).
Il Municipio (Rathaus): Ha una facciata affrescata che racconta le leggende della città, compresi i drammatici incendi che l'hanno distrutta in passato.
In passato, Schiltach era famosa per i suoi zatterieri (Flößer). Tagliavano i pini secolari della Foresta Nera, li legavano insieme per creare enormi zattere di legno e le guidavano lungo il fiume Kinzig fino al Reno, arrivando persino nei Paesi Bassi.
Il fattore Wow per un tredicenne: Navigare queste zattere era uno degli impieghi più pericolosi dell'epoca! Dovevano superare rapide strette guidando tronchi pesanti tonnellate senza rovesciarsi.
Schifflerberger & Schömberger (Museo dei Zatterieri): Se volete scoprire come facevano a costruire zattere lunghe anche 200 metri usando solo corde e legno, una sosta al Schiltacher Flößermuseum merita davvero.
Forse il nome Hansgrohe vi dice qualcosa: è uno dei marchi di rubinetteria e docce più famosi al mondo, nato proprio qui a Schiltach!
Perché visitarlo: Nella sede dell'azienda c'è la Hansgrohe Aquademie, un museo interattivo legato all'acquaLa chicca: C'è un'area (la Showerworld) dove è possibile provare direttamente diversi tipi di docce futuristiche (su prenotazione), oltre a una collezione di bagni storici che mostra come ci si lavava dal XIX secolo a oggi.
Curiosità da sapere:
Perché le case sporgono in alto? Noterete che i piani superiori di molte case sono più larghi del piano terra. Nel Medioevo le tasse si pagavano in base alla superficie occupata a terra: espandersi "a sbalzo" nei piani alti era il modo per avere più spazio senza pagare extra!
Il triangolo della pelle: Schiltach era celebre anche per i conciatori di pelli (Gerber). C'è un intero quartiere lungo il fiume dove lavoravano la pelle usandone l'acqua: ancora oggi si può vedere la Gerberhaus, la più antica casa da conciatore della regione.
Sopra il borgo si erge una collina con i resti di un antico castello (Burgruine Schiltach). La salita dura circa 15-20 minuti a piedi attraverso il bosco: dalla cima si ha una vista a volo d'uccello su tutti i tetti della città.