Un po' di storia
Un tesoro conteso: Colmar ha una storia un po' "giramondo". Nata nel Medioevo come città libera dell'Impero, nel corso dei secoli è passata più volte di mano tra la Francia e la Germania a seconda di come finivano le guerre. Ecco perché l'architettura, i nomi delle strade e le tradizioni sono un mix pazzesco tra le due culture (e la gente locale parla un dialetto tutto suo!).
La città degli artisti e dei vini: Nel Cinquecento qui è nato uno dei pittori e incisori più geniali d'Europa, Martin Schongauer. Inoltre, Colmar è considerata la capitale dei vini d'Alsazia: i vigneti partono praticamente da dove finiscono le ultime case!
Cosa vedere assolutamente
La Petite Venise (La Piccola Venezia): È il quartiere in assoluto più famoso e fotografato. Canali d'acqua cristallina, ponticelli fioriti e casette a graticcio coloratissime che si specchiano nell'acqua. Un consiglio: se camminate lungo il mercato coperto (Marché Couvert) e arrivate sul ponte di Rue Turenne, farete la foto-cartolina perfetta.
Le case dai nomi d'autore:
La Maison des Têtes (Casa delle Teste): Si chiama così perché sulla facciata ha scolpite ben 106 facce bizzarre e grottesche. Provate a contarne qualcuna mentre passate sotto!
La Maison Pfister: Un edificio rinascimentale pazzesco, decorato con torrette, logge di legno e affreschi che raccontano storie bibliche e storiche. Sembra il castello di un re.
Il Quartiere dei Tancateurs e dei Pescatori: Vicolo dopo vicolo, vi sembrerà di camminare dentro a un plastico medievale. Le case sono tenute in modo così perfetto da sembrare finte.
Curiosità da sballo
La cugina di New York: Sapevi che a Colmar è nato lo scultore Auguste Bartholdi? È lo stesso genio che ha progettato e costruito la Statua della Libertà di New York! Proprio all'ingresso della città (provenendo dall'aeroporto o dalla strada principale) c'è una replica esatta della Statua della Libertà alta ben 12 metri. E se volete saperne di più, nel centro di Colmar c'erano il suo museo e la sua casa natale.
Il paese delle fiabe (reali): Se le stradine vi sembrano familiari, non è un'impressione. Gli studi della Disney hanno visitato Colmar e i villaggi vicini per disegnare il villaggio di Belle in La Bella e la Bestia.
Il profumo di dolci nell'aria: A Colmar è impossibile camminare senza sentire profumo di cannella, burro e brioche. Fermatevi in una panetteria al volo a comprare un Brezel o un pezzo di Kougelhopf da mangiare mentre passeggiate con il naso all'insù.