Una visita lampo al BMW di Monaco è perfetta se avete solo un paio d'ore a disposizione: è vicinissimo al Parco Olimpico, l'ingresso è totalmente gratuito e vi sembrerà di fare un salto direttamente nel futuro (o dentro un film di fantascienza).
Un pizzico di storia
Nasce tutto nel 2007: Il BMW Welt (che in tedesco significa letteralmente "Il Mondo BMW") è stato inaugurato nell'ottobre del 2007. Non è un classico museo polveroso dove c'è il cartello "vietato toccare", ma un enorme salone espositivo ultra-moderno.
Architettura spaziale: L'edificio è famoso per il suo tetto gigantesco fatto di acciaio e vetro che sembra fluttuare nell'aria, e per il Double Cone (un cono di vetro doppio e ritorto) che è diventato uno dei simboli della Monaco contemporanea.
Cosa vedere in poche ore
Il paradiso delle auto e delle moto: Qui potete salire a bordo (o almeno toccare con mano) quasi tutte le ultime novità di casa BMW, MINI e delle super lusso Rolls-Royce.
L'area "M" e le sportive estreme: Se ai ragazzi piacciono i motori ruggenti e la velocità, la sezione dedicata alle auto sportive e da corsa fa al caso loro, con design aggressivi e dettagli hi-tech.
Il momento delle consegne (Vehicle Delivery): Al centro della struttura c'è un palco spettacolare. I clienti che comprano una BMW nuova arrivano qui a ritirarla: l'auto viene fatta salire dai piani inferiori con enormi ascensori a vista e consegnata tra giochi di luci. È uno spettacolo ipnotico da guardare dall'alto!
Curiosità da sapere
Il tetto "verde" a energia solare: Sul tetto dell'edificio c'è un impianto fotovoltaico enorme che produce una valanga di energia pulita per coprire il fabbisogno della struttura.
È il luogo più visitato della Baviera: Strano ma vero, attira ogni anno più visitatori del famosissimo Castello di Neuschwanstein (quello delle fiabe di Re Ludwig).
Non è un museo: Se cercate la storia antica e le vecchie auto d'epoca, quelle si trovano nel BMW Museum (che è subito accanto, ma è un edificio separato a pagamento). Il BMW Welt, invece, è il presente e il futuro del marchio, ed è per questo che l'accesso è libero.