La Storia
La casa più vecchia del mondo (o quasi!): Il nome Vogtsbauernhof significa letteralmente "la fattoria del giudice" (il Vogt era un'antica carica importante). La costruzione principale è stata tirata su nel lontano 1612! Pensateci: ha più di 400 anni e sta ancora lì in piedi.
Il villaggio che si sposta: Questo posto non è solo una casa, ma un vero e proprio museo a cielo aperto. Per salvare le vecchie cascate di legno della Foresta Nera dalla demolizione, decenni fa sono state letteralmente smontate trave per trave e rimontate qui, ricreando un antico villaggio contadino.
Vite d'altri tempi: Qui vivevano intere famiglie contadine insieme a decine di animali, tutti sotto lo stesso tetto (enorme!) per difendersi dal freddo glaciale dell'inverno.
Cosa vedere
Le case di legno giganti (e un po' storte): Entrate all'interno delle cascine storiche. Troverete cucine d'epoca annerite dal fumo del caminetto, enormi letti di paglia, vecchi attrezzi agricoli e stalle che sembrano usurate dal tempo.
Gli animali della fattoria: Non è un museo di sole pietre e legno! Intorno alle case troverete caprette, pecore, conigli e mucche che pascolano tranquilli. Ai ragazzi (e non solo) fa sempre piacere fermarsi a guardarli.
I mulini ad acqua e i laboratori: Sparsi per il parco ci sono vecchi mulini, segherie e granai azionati dalla forza dell'acqua del fiume. Spesso ci sono artigiani locali che mostrano come si lavorava il legno o si filava la lana una volta.
Curiosità e chicche da sapere
Il cappello con i pon-pon rossi (Il Bollenhut): Questa zona (Gutach) è la patria del famosissimo cappello tradizionale della Foresta Nera con i grossi pon-pon di lana rossa (se le donne non erano sposate) o neri (se erano sposate). È un'icona assoluta: se lo vedete in qualche foto o souvenir, sappiate che nasce proprio qui!
Tetti che sembrano coperti di capelli: Guardate i tetti delle case tradizionali: sono fatti con un quantitativo spaventoso di paglia o scandole di legno intrecciate a mano. Servivano a isolare la casa dal gelo e dalla neve.
Attenti alla schiena! Entrando nelle vecchie case noterete che le porte e i soffitti sono bassissimi. Nel Seicento le persone erano mediamente più basse, quindi preparatevi a "fare l'inchino" per non sbattere la testa contro le travi di legno!