Un po' di storia
La perla dei vigneti: Riquewihr è circondata interamente da distese infinite di vigne. Nel Medioevo era una cittadella fortificata potentissima, protetta da doppie mura, e la sua ricchezza non derivava solo dal vino eccellente, ma anche dal fatto che i suoi abitanti erano commercianti furbissimi.
Miracolosamente intatta: La cosa pazzesca è che questo borgo è sopravvissuto quasi del tutto intatto alle guerre dei secoli scorsi. Camminare qui dentro significa calpestare strade e toccare muri che erano già lì cinquecento anni fa!
Cosa vedere assolutamente
Rue du Général de Gaulle: È l'unica via principale (tutta in salita) che taglia in due il paese. Percorrendola ammirerete le case a graticcio più colorate, storte e incredibili della regione, con i balconi straripanti di fiori.
La Torre Dolder: È l'imponente porta-torre medievale alta ben 25 metri che svetta alla fine della via principale. Nel Medioevo serviva a tenere lontani i nemici; oggi custodisce un museo ed è la foto-cartolina simbolo del paese (sembra proprio la torre di un castello fatato!).
Il "Thaye" (la torre dei ladri): All'altra estremità delle antiche mura si trova questa torre difensiva che un tempo veniva usata come prigione cittadina. Al suo interno si possono ancora vedere (per i più coraggiosi) gli antichi strumenti di tortura medievali!
Curiosità da sballo
Il set vivente della Disney: Se Riquewihr vi sembra incredibilmente familiare, c'è un motivo: è uno dei villaggi che ha ispirato in modo diretto gli animatori della Disney per ricreare il paese natio di Belle ne La Bella e la Bestia.
Le insegne d'altri tempi: Nel Medioevo la gente non sapeva leggere, quindi le botteghe appendevano fuori dalla porta dei cartelli in ferro battuto tridimensionali con disegnato il proprio mestiere (un pretzel per il panettiere, un grappolo d'uva per il vino). Provate a individuarli tutti mentre camminate!
Il profumo di Natale (tutto l'anno): A Riquewihr c'è un negozio famosissimo (Féerie de Noël) che vende palline e addobbi spettacolari 365 giorni all'anno. Anche in piena estate, sembra di entrare nella fabbrica segreta di Babbo Natale.