La Storia
Il parco più grande di New York (o quasi!): Verso la fine del Settecento, il sovrano di Baviera decise che la città aveva bisogno di un grande spazio verde per far rilassare la gente. Quella che era una zona paludosa e disabitata lungo il fiume fu trasformata in un parco immenso in stile inglese (da cui il nome), con prati enormi, boschetti e canali.
Aperto a tutti, da sempre: Fin dall'inizio fu pensato come un parco pubblico accessibile a chiunque, nobili o contadini. Oggi è così grande (è più vasto persino di Central Park a New York!) che ci si potrebbe perdere, ma tranquilli: le cose più fighe si trovano proprio all'ingresso sud!
Cosa vedere
L'onda da surf sul fiume (Eisbachwelle): È in assoluto la cosa che fa più impazzire i ragazzi. Proprio all'estremità sud del parco, un piccolo torrente artificiale (l'Eisbach) crea una corrente fortissima che forma un'onda stagna, alta e perfetta. Il risultato? C'è gente che fa surf tutto l'anno con la muta e la tavola, esibendosi in evoluzioni pazzesche... mentre decine di turisti e curiosi applaudono dai ponti!
La Torre Cinese (Chinesischer Turm): Nel cuore del parco spunta una pagoda gigante in legno alta 25 metri che sembra uscita da un villaggio orientale. È circondata da una delle birrerie all'aperto più grandi e famose del mondo, dove fermarsi a mangiare qualcosa di tipico sotto gli alberi. Nel Settecento in Europa c'era una moda pazzesca per tutto ciò che arrivava dall'Asia (specie dalla Cina). Il conte che progettò il parco decise di fare le cose in grande e, tra il 1789 e il 1790, fece costruire questa torre in legno alta ben 25 metri. Purtroppo la torre originale non è sopravvissuta fino a noi: durante la Seconda guerra mondiale fu distrutta dai bombardamenti. Ma i monachesi ci tenevano così tanto che l'hanno ricostruita identica nel 1952, usando i vecchi progetti originali.
Il laghetto artificiale (Kleinhesseloher See): Se avete tempo per una passeggiata veloce, questo lago al centro del parco è delizioso. Ci si possono noleggiare pedalò a forma di cigno o semplicemente rilassarsi sulle sponde a guardare le anatre.
Curiosità e chicche da sapere
Surfisti urbani leggendari: Quella del Giardino è una delle comunità di river-surfing più famose al mondo. Anche con la neve e il gelo d'inverno, troverai sempre qualche impavido pronto a tuffarsi in acqua con la tavola!
Passeggiate infinite: Il parco ha oltre 78 chilometri di sentieri. Se vi mettete a camminare, potreste arrivare fino alla campagna fuori città, ma con poche ore vi conviene concentrarvi solo sulla zona sud, vicino all'onda e alla Torre Cinese.
La pausa relax perfetta: Comprate un pretzel gigante o un gelato nei chioschi all'ingresso del parco, sedetevi sull'erba o su una panchina ad ascoltare il suono dell'acqua: è il modo più bello per ricaricare le batterie prima di ripartire!