Antistio fu un medico tenuto in grande considerazione nella sua epoca in tutta l’Urbe per la sua metodica e per i suoi rimedi prodigiosi. Fu scelto da Gaio Giulio Cesare come medicus personale e consigliere. E’ divenuto famoso per la sua autopsia sulla salma di Cesare, secondo cui delle ventitre pugnalate che erano state inferte al pontifex maximus solo una, precisamente la seconda inferta in pieno petto, venne da lui considerata mortale.