Anche i poeti latini Properzio e Ovidio menzionano il mito di Telefo ed Achille: Telefo, giovane guerriero della Misia, ferito da Achille, potrà sanare la propria ferita solo se sarà il feritore stesso, Achille, a guarirlo con la ruggine della sua lancia, come gli aveva predetto l'oracolo di Delfi.