Post date: Sep 20, 2012 3:59:59 PM
blasóne s. m. [dal fr. blason].
1. Scienza che comprende le leggi e le proprietà dell’araldica e insegna a interpretare il significato degli stemmi gentilizî nelle loro diverse figure.
2.
a. In senso concreto, arme, cioè stemma gentilizio, e anche la descrizione che ne viene fatta secondo l’appropriata terminologia: il b. degli antenati; per estens., nobiltà di nascita: ostentare il proprio b.; anteporre il b. alla ricchezza.
b. In senso fig., parola o frase che riassume un proposito di vita; norma di comportamento: avere per b. la lealtà, o fare della lealtà il proprio b.; Ella si è sempre sentita generosa e leale, e tuttavia tradita e offesa. Per cui ha fatto della vendetta il suo b. (Pratolini).
3. Blasone popolare: termine che traduce l’espressione fr. blason populaire, introdotta da E. Rolland per indicare quei motti che si riferiscono soprattutto a città, regioni, o anche a professioni, per lo più con intenzioni satiriche o addirittura ingiuriose, più frequenti nel caso di località vicine e tradizionalmente avverse. Nel Decameron vi sono blasoni popolari sui Veneziani (ad es., nella novella "Chichibío e la gru"); nella Commedia di Dante ve sono sugli Aretini, sui Pisani, sui Fiorentini, ecc. Con questo significato, è anche usato, nella terminologia linguistica, l’anglicismo stereotipo.