Festeggiando i suoi 20 anni di attività, nel 2012 il Fondo Ambiente Italiano ha voluto promuovere le Sorgenti della Muzzetta ed il Centro Etnografico delle Tradizioni Contadine di Cascina Castello tra i 670 piccoli e grandi tesori d’Italia, scelti quest’anno come luoghi meritevoli di essere scoperti e visitati nella Giornata FAI di Primavera dell’ultimo week-end di marzo 2012.
Quando il FAI ci propose questa apertura, la accogliemmo con entusiasmo, anche perché veniva finalmente riconosciuto il lavoro impagabile, paziente e nascosto di Domenico Barboni che da una vita si dedica alla salvaguardia dei beni naturalistici e storici del territorio di Rodano, Settala e Pantigliate. Il Centro Etnografico e le Sorgenti della Muzzetta sono da sempre le due realtà di riferimento e di appoggio per le sue ricerche ed i suoi interventi come educatore ambientale nelle scuole. Aiutato da un occhio particolare nel cogliere la vita segreta della natura riesce con suoi racconti e le sue fotografie ad emozionare sia il bambino della scuola materna che l’adulto. Nel week-end 24/25 marzo, sotto la bandiera del FAI, sono transitate a Cascina Castello non meno di 800 persone, provenienti da tutta la Lombardia e alcuni anche da altre regioni. Dopo la visita del centro etnografico e della cascina i diversi gruppi venivano accompagnati alle Sorgenti della Muzzetta da una guida esperta e da una guardia ecologica messa a disposizione dalla Provincia di Milano. Un’affluenza inaspettata che dimostra come il FAI goda di un grande prestigio, riconosciuto dalle parole di encomio rivolte al FAI, per l’occasione, dal Presidente della Repubblica.
L’iniziativa FAI appena conclusa riconosce come luoghi di interesse naturalistico e storico due realtà che meritano di essere “pubblicizzate” per accrescere il flusso eco turistico sul territorio di Settala, Pantigliate e Rodano. Questi luoghi si trovano lungo o nei pressi della strada del Duca, pensata diversi secoli fa, e che oggi rappresenta la spina dorsale di un corridoio ideale naturalistico ed ecologico che parte a nord dalla Rivoltana, all'altezza della Villa Invernizzi e del Parco Trenzanesio, per arrivare sulla Paullese a sud, arterie che saranno stravolte per i lavori di riqualificazione Brebemi.
Il primo passo è far conoscere queste realtà agli ancora tanti cittadini di Settala, Pantigliate e Rodano che non ne conoscono l'esistenza. Significa poi cercare un’alleanza tra i cittadini, le associazioni e le Amministrazioni dei tre Comuni per promuovere iniziative congiunte sovracomunali centrate sul luogo simbolico della Strada del Duca che scorrendo lungo i confini dei tre comuni, li unisce. Una azione importante è il promuovere un programma didattico verso le scuole e verso i cittadini con la formazione di guide esperte ed il potenziamento dei Centri Visita a Casa Gola e al Centro Etnografico Cascina Castello. Solo così, creando prima consapevolezza nei cittadini sarà possibile, all’occorrenza, mobilitare la pubblica opinione per difendere il territorio dai soprusi di pochi.