Starna
Perdix perdix
Perdix perdix
Nome scientifico: Perdix perdix
Ordine: Galliformi (Galliformes)
Famiglia: Fasianidi (Phasianidae)
Sottospecie italiana: Perdix perdix italica
Habitat: ambienti agricoli
Originaria delle steppe dell’Asia centrale, la Starna si è gradualmente diffusa in tutta l’Europa occidentale. Frequenta pianure e colline caratterizzate da alternanza di colture arate, prati, pascoli, frutteti e vigneti.
La coppia mantiene un legame stabile per tutta la vita. È sedentaria e molto legata al proprio territorio. Ottima pedinatrice, all’approssimarsi di un pericolo si allontana di corsa tenendo la testa eretta e si alza in volo solo se minacciata da vicino. Possiede un volo rapido e deciso.
Si ciba di semi di piante coltivate e spontanee, cereali, frutta, bacche, erbe, gemme, foglie e, specie in primavera, insetti e le loro larve.
La Starna è una specie sedentaria originaria delle praterie asiatiche. Attualmente la si può trovare dalla Russia asiatica ad Est dei Monti Urali alla Russia europea e all’intera Europa occidentale.
In Italia è presente localmente solo nell’Italia settentrionale e nell’Appennino abruzzese.
A partire dalla seconda metà del XX secolo sono state effettuate consistenti immissioni a scopo di ripopolamento per fini venatori.
Tali interventi hanno dato origine a nuclei costituiti da diverse sottospecie che trovano difficoltà ad ambientarsi.
All’inizio di aprile l’epoca degli amori si annuncia con frequenti combattimenti tra i maschi per il possesso della femmina.
Formata la coppia, alla femmina spetta il compito sia di preparare il nido tra la fitta vegetazione dei boschi o dei campi, sia di incubare per 23-25 giorni le uova.
I pulcini sono precoci e in grado di compiere i primi voli all’età di 10-12 giorni; essi sono accuditi da entrambi i genitori.
Il nucleo familiare può mantenere la propria individualità oppure unirsi ad altre nidiate o individui isolati, fino a formare brigate anche di oltre 30 individui. Nell’anno è possibile una seconda covata se la prima ha avuto esito negativo.
Solitamente silenziosa e schiva, quando è eccitata o in pericolo la Starna emette in rapida sequenza una serie di caratteristici richiami, piuttosto penetranti.
A partire dagli anni 50’, l’introduzione degli erbicidi ha eliminato molte delle erbe infestanti di cui si cibano gli insetti e dei quali a loro volta si cibano i pulcini di starna . Si calcola che le quantità di insetti che rappresentano il cibo dei pulcini siano diminuite di oltre il 75%.
La figura illustra in modo semplice la catena alimentare che genera le difficoltà di alimentazione dei pulcini di starna.
I diversi gradi del declino della starna in Europa.
Lo sapevi che fino al secolo scorso la Starna italica (Perdix perdix italica) era diffusa nei territori appenninici e alpini della nostra Penisola.
A partire dalla metà del ‘900 le popolazioni vitali sono andate rapidamente in declino e attualmente è considerata una specie formalmente estinta in natura, presente solo con un numero esiguo di esemplari in alcuni allevamenti del nord Italia.
Grazie a questo nuovo progetto questo bellissimo animale sta tornando nelle nostre colline.
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