Rossetta
Pteropus edulis
Pteropus edulis
Nome Scientifico: Pteropus Edulis
Nome Comuni: Volpe Volante Malese o Rossetta
Introduzione
Il Pteropus Edulis anche detto Rossetta o semplicemente Pipistrello della Frutta è un animale notturno che, a differenza delle sue macro-specie, ha delle caratteristiche orecchie nere.
Per orientarsi utilizza un metodo chiamato eco-localizzazione. Questo metodo di spostamento consiste nell'emettere ultrasuoni dalla bocca o dalle narici e ascoltare il suono che rimbalza sugli oggetti vicini.
Questo animale è molto presente in Malesia e nelle Filippine e non è soggetto a severi rischi di estinzione anche se negli ultimi tempi a causa del degrado del suo habitat è stato classificato prossimo alla minaccia.
La Rossetta è considerata il pipistrello più grande del mondo. Può pesare fino a 1,1 kg e ha un'apertura alare che può raggiungere i 1,5 metri.
La Rossetta è a sua volta separata in varie sottospecie tra cui lo Pteropus lanensis e Pteropus naturae. Queste sottospecie si differenziano dal colore della pelliccia che può variare da colori intensi come l'arancione o il marrone, al nero.
La Rossetta si può trovare in Indocina, Sumatra, Giava, Borneo, Isole della Sonda e nel Arcipelago delle Filippine.
Vive nelle foreste primarie e secondarie ma anche nei frutteti e da questo prende il nome di Pipistrello della Frutta.
Vivono ad altitudini fino ai 1250 m.
La Rossetta si rifugia in mezzo al fogliame e vive in colonie di diverse migliaia di membri. Effettua migrazioni stagionali legate alla disponibilità della frutta e per fuggire dai predatori - tra cui serpenti e rapaci notturni.
La Rossetta è un'erbivoro che si ciba principalmente di nettare, frutti e fiori di Durian - pianta tipica della Malesia e dell'Indonesia. Altri frutti di cui si ciba sono mango, alcuni tipi di fichi, anguria e banane. Occasionalmente, la Rossetta si ciba anche di alcuni insetti.
La Rossetta femmina da alla luce un piccolo all'anno che vive con la madre per 2-3 mesi. I cuccioli si separano poi dalla famiglia e vanno a vivere da soli con un'aspettativa di vita di 15 anni.
La Rossetta è considerata una specie generalmente innocua all'uomo. A causa della sua alimentazione, però, reca frequenti danni ai campi particolarmente della zona Sud-Est asiatica.
A causa di questo, come riportato in un articolo del Tropical Life Sciences Research del 2022, fa si che la Rossetta venga perseguitata dall'uomo, cosa che mette a rischio la sopravvivenza della sua specie.
Inoltre, come mostrato da una ricerca svolta alla Sarawak University in Malesia, il 52% della popolazione considera questo animale una fonte di alimentazione.
Come altri pipistrelli però, la Rossetta è fonte di molti virus tra cui il Nipah. Questo è dato dal fatto che vive in colonie molto numerose.
Il virus Nipah è un tipo di virus RNA che si diffonde tramite il contatto diretto con fonti infette. Circola tra varie specie di pipistrelli da frutta tra cui la Rossetta e ha un tasso di mortalità tra il 40-70%. Ad oggi non ci sono cure specifiche per questo virus.
Nonostante la credenza popolare, i pipistrelli non sono ciechi: essi infatti, come per esempio la Rossetta, hanno occhi molto ben sviluppati che gli permettono di vedere in ambienti poco luminosi. La Rossetta, inoltre, utilizza l'eco-localizzazione per ambientarsi di notte e riuscire ad individuare gli insetti e i frutti di cui si ciba.
Il nome "Volpe Volante" deriva dalla forma caratteristica della testa di questo pipistrello. Essa, infatti è lunga e affilata e assomiglia molto a quell di una piccola volpe. La bocca è molto grande e dotata di numerosi denti affilati che gli permettono di addentare i semi e i frutti più duri.
Il termine pteropus va ad indicare un genere di pipistrelli detti Pteropodidi, specie che è compresa nei megachirotteri ossia pipistrelli di grandi dimensioni. Questi sono caratterizzati da degli occhi altamente sviluppati e un padiglione auricolare che forma un cerchio completo.
Paragone tra cucciolo di volpe e Volpe volante Malese.
Questo pipistrello, sottospecie dello pteropus vampyrus, fu scoperto nel 1810 dallo zoologo francese Étienne Geoffroy Saint-Hilaire che è considerato il padre dell'anatomia comparata.
L'anatomia comparata è una teoria secondo la quale le strutture anatomiche degli animali oggi viventi derivino da animali precursori. Essa cerca appunto di ricostruire il modo in cui gli animali si sono evoluti indagando i vari rapporti di parentela.
Per sostenere questa sua teoria, Geoffroy pubblicò un libro intitolato La description de l'Egypte che narra del suo viaggio in Egitto durante il quale si accorse di alcune somiglianze tra degli organi presenti nei pesci e quelli presenti in alcuni vertebrati.
Étienne Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese.
Fonti informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Pteropus_vampyrus
https://www.treccani.it/vocabolario/rossetta/
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiroptera
https://animalia.bio/it/large-flying-fox
https://it.wikipedia.org/wiki/%C3%89tienne_Geoffroy_Saint-Hilaire
https://it.wikipedia.org/wiki/Pteropodidae
Fonti immagini/video:
https://www.youtube.com/watch?v=ospNvN7AkRs
Fonti per la homepage:
https://it.wikipedia.org/wiki/Tassidermia
https://www.anms.it/upload/rivistefiles/114.PDF
https://it.wikipedia.org/wiki/Scorticamento
https://it.wikipedia.org/wiki/Formaldeide
https://museostorianaturaletrieste.it/conservazione-di-reperti-biologici-in-liquido/