https://it.wikipedia.org/wiki/Anemonia_sulcata
Nome comune: Capelli di Venere
Nome scientifico: Anemonia sulcata
Classe: Anthozoa
Famiglia: Actiniidae
Habitat: Mar Mediterraneo, oceano Atlantico
L'anemone è un invertebrato di mare vivente spesso in colonie,
facilmente distinguibile per via dei suoi numerosi tentacoli urticanti
che ne ricoprono il corpo cilindrico.
Appartenente agli esacoralli, l'anemonia sulcata è un polipo fisso (ovvero è sessile) ancorato al fondale marino o a grandi conchiglie.
Ha una struttura molto flessibile e possiede unicamente due strati di tessuto:
uno esterno liscio e uno interno che ne delimita l'imbuto esofageo, separati da una regione spugnosa contenente i muscoli dell'organismo.
La disposizione dei suoi organi rispetta una simmetria radiale e il suo corpo è composto da una ripetizione di sezioni uguali che unite danno la forma a disco dell'anemone.
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A dare la proprietà urticante dei propri tentacoli sono le nematocisti:
numerose capsule contenenti degli aculei velenosi retrattili che si attivano quando la pelle dell'organismo viene a contatto con un altro animale.
L'anemone, se in condizioni favorevoli alla sopravvivenza e in un ambiente sicuro da predatori, rimane solitamente immobile durante tutto il corso della vita, limitando il movimento alla cattura di pesci e microorganismi di cui si ciba, ma se in condizioni di pericolo è in grado di staccarsi bruscamente dal fondale e nuotare per brevi distanze.
Una sua capacità di difesa insolita è quella di espellere un violento getto d'acqua, alcuni perfino parti dei loro organi, se sottoposto a stress esterni (no, dopo non muore).
Inoltre è in grado di nascondersi riducendo notevolmente il proprio volume ingoiando i suoi tentacoli e confondendosi col fondale.
I nemici per eccellenza dell'anemone sono le tartarughe e i nudibranchi, molluschi marini in grado di assimilare le nematocisti.
Proprio come nel film "Nemo", il pesce pagliaccio è l'unico in grado di vivere all'interno degli anemoni di mare grazie al suo rivestimento mucoso che lo rende immune alle tossine rilasciate da questi.
Mentre questi pesci forniscono una fonte di cibo agli anemoni tramite le loro feci e i resti dei pasti, trovano anche rifugio dai predatori facendosi scudo coi tentacoli dell'ospite.
Nonostante le sue proprietà velenose, l'anemone (se lavato accuratamente) può fungere da ottimo ingrediente culinario.