La Faraona è un uccello galliforme della famiglia dei numididi, diffuso allo stato selvatico soprattutto nell'Africa settentrionale.
Durata della vita: 12-15 anni
Dimensione della popolazione: oltre 1 milione
Velocità massima: 35 km/h
Peso: 1-1,6 kg
Altezza: 40-72 cm
Apertura alare: 25-28 cm
Compaiono in unità familiari e in cospicue bande. I nidi consistono in conche scavate nel terreno e imbottite con scarsa cura. La covata comprende da 5 a 8 uova dal guscio duro e lucido che la femmina incuba per 25 giorni. si azzuffano spesso con gli altri polli e si dimostrano aggressivi.
Il piumaggio si compone di un fondo nero o grigio uniformemente punteggiato di bianco, con sfumature lilla sul petto, che è privo di macchie; il colore è inoltre brunastro sulle penne.
Caratteristica specifica della faraona mitrata, da cui deriva il suo nome, è la presenza di un grande e solido casco corneo che ricorda una mitra episcopale.
Le faraone addomesticate hanno abitudini alimentari praticamente identiche al pollo. Per ottenere una migliore qualità delle carni, è preferibile che siano libere di pascolare in ampi spazi erbosi. Pur essendo monogame, nell'allevamento è frequente trovare gruppi di 5-6 femmine governate da un solo maschio.
La faraona ha una lunga storia di domesticazione. È stata addomesticata dagli antichi Egizi circa 3000 anni fa e ha giocato un ruolo significativo nella loro cultura e religione. Era considerata sacra per la dea Hathor e spesso raffigurata nelle loro opere d'arte.
I maschi di faraona sono noti per essere territoriali durante la stagione degli amori. Possono ingaggiare combattimenti con altri maschi per conquistare o difendere un territorio o per attirare le femmine.
Le ricette per cucinare questo animale sono infinite e prelibate, ma in questa presentazione non ne parlerò.