Picchio
Picidae
Picidae
Nome comune: Picchio;
Nome scientifico: Picidae;
Specie: oltre duecento;
Dimensioni: peso: 70-98 g; lunghezza: 20-24 cm; apertura alare: 34-39 cm;
Categorie tassonomiche:
Classe: Aves;
Sottoclasse: Neornithes;
Ordine: Piciformes.
Mangiano invertebrati e le loro larve, che catturano con la loro lingua retrattile.
Nella stagione invernale consumano frequentemente anche i pinoli delle conifere.
Hanno becco diritto, forte e acuminato a scalpello (col quale picchiano sulla corteccia degli alberi), che é indistruttibile, col quale può beccare circa 12000 volte al giorno;
La lingua del picchio è vistosa, cilindrica e munita sulla sua superficie di setole ad uncino. Può uscire oltre il becco di almeno 10 cm e serve a sfilare le larve e gli insetti dalle gallerie scavate nei tronchi;
Hanno piede di tipo zigodattilo (due dita avanti e due indietro).
Il comportamento peculiare dei picchi è quello di tamburellare velocemente e ripetutamente sul tronco degli alberi. Questo comportamento serve per cercare cibo, scavarsi il nido e comunicare con gli altri picchi.
Il picchio vive nei boschi, boschetti e luoghi alberati (possibilmente discontinui e alternati a zone coltivate, con esposizioni appartate e frequentate) di tutto il mondo. Alcune specie si sono adattate e vivono anche nei deserti e nelle zone rocciose.
Lo scontro tra un picchio e un serpente
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Il picchio è un animale coraggioso: A volte i serpenti e altri predatori cercano di entrare nei nidi per divorare le uova o i pulcini, ma il picchio non si lascia intimidire e lotta con tutte le sue forze finché il predatore non viene allontanato.
Ha bisogno di molto cibo. Il picchio cerca cibo per sé e la sua famiglia o può anche condividerlo con un altro uccello nelle vicinanze. Il successo dell’alimentazione deriva dall’intensa attività del suo becco. Per poter lavorare così tanto, ogni esemplare ha bisogno di almeno 900-1000 larve al giorno.