Nome scientifico: Protula intestinum
Nome comune: protula intestinale
Phylum: anellida
Classe: polychaeta
Genere: protula
Habitat: fondali corallini del mar mediterraneo
Jean-Baptiste Lamarck
Scoperta e classificata dal naturalista francese Lamarck nel
1818 in "Histoire naturelle des Animaux sans Vertèbres", la
Protula Intestinum fa parte della famiglia delle protule. E'
facilmente riconoscibile per la colorazione rosso splendente
della duplice corona. Vive solitaria a temperature che non
superano i 22°C
L'animale si ciba di piccole particelle come il plancton, che vengono filtrate tramite la corolla, che serve anche per la respirazione.
L'animale secerne una sostanza calcarea bianca che forma un tubo duro e resistente, al cui interno passa la sua intera vita.
Questo è rigido, fissato alla base e aperto alla sommità. Quando l'animale è spaventato si rintana al suo interno.
Quando muore, la corolla cambia colore e da un rosso brillante diventa di un bianco spento.
Le protule sono animali marini (non possono vivere in acque dolci) e bentonici (che stanziano solo sui fondali marini. Come detto in precedenza, vivono nei fondali corallini del mar Mediterraneo, come molti altri serpulidi.
La riproduzione avviene durante l’estate.
Le uova, di colore rosso, sono portate
dagli adulti e racchiuse in una capsula
gelatinosa attorno all’apertura del tubo.