Tra i nuovi acquisti di testi di argomento sportivo, proponiamo soprattutto storie di grandi personaggi (famosi e non).
Qui, altre letture sul tema.
Lo sport può fare la differenza nella vita di una persona, non c'è dubbio. E non solo se si tratta di campioni di livello internazionale. I protagonisti dei dodici racconti che Enrico Galluccio ci presenta non sono tra i grandi nomi del basket, ma è stato l'incontro con questa disciplina a determinare una svolta fondamentale, a cambiare la loro vita. È il caso di Eduardo, un venezuelano che abita a Montréal e che grazie al basket è riuscito a integrarsi nella società canadese o quello del Cele che di giorno trasporta medicinali e di sera veste i panni dell'allenatore/giocatore in Serie D o di Guido, un giovane chimico che si è trasferito in Olanda per il dottorato e che dopo un allenamento con la squadra universitaria ha incontrato l'amore. Sono storie vere che raccontano una passione totalizzante, un amore per lo sport che viene ricambiato con momenti indimenticabili, legami duraturi e una particolare predisposizione ad affrontare le difficoltà della vita. Come spiega Giampaolo Ricci, ala della Virtus Bologna e della Nazionale Italiana, nella postfazione: «La grandezza di una stagione non si quantifica con i trofei che vinci, ma con i legami che stringi».
Marco Belinelli con Alessandro Mamoli
Cosa si prova a diventare il primo giocatore italiano della storia a vincere il titolo NBA? Qual è il percorso che porta a cogliere quest'occasione? Marco Belinelli ha realizzato un sogno, il suo e quello di migliaia di ragazzi che guardano al basket professionistico come un mito irraggiungibile. In "Pokerface" Marco racconta - insieme al giornalista Alessandro Mamoli - la sua incredibile ascesa nell'Olimpo del basket svelando la passione che si nasconde dietro la freddezza del campione: dai primi canestri nella Virtus e nella Fortitudo, fino alla scommessa del draft NBA nel 2007, per arrivare al suo primo Anello con i San Antonio Spurs, quando ha dimostrato all'Italia e al mondo intero di non essere un bluff. Attraverso le esperienze più significative, i retroscena più curiosi, e gli "incontri che cambiano la vita", si definisce l'immagine di un ragazzo diventato uomo, e di un uomo capace di mettersi sempre in gioco per essere un vincente.
Bebe Vio
Scritto con lo stile spontaneo e frizzante che contraddistingue Bebe, un libro che può ispirare e confortare persone di tutte le età, dai giovanissimi, che possono rispecchiarsi nella sensibilità di una ventenne, agli adulti che si trovano a combattere le loro battaglie quotidiane «Perché ho accettato di scrivere questo libro? Per dirlo chiaro a tutti, non importa se giovani o adulti, con tutti i pezzi o con qualche pezzo in meno: Bisogna darsi da fare ragazzi. Non perdetevi niente, godetevi ogni secondo, godetevi ogni cosa. Io lo faccio tutti i giorni, da quando mi alzo al mattino a quando metto in carica le protesi delle mani alla sera. Potete riuscirci anche voi!»