Storie di Calcio
Wu Ming 4
Il calcio del figlio. Storia di genitori, figli e pallone
In Italia il calcio ha molto a che fare con il rapporto tra padri e figli maschi. Con questo ironico e graffiante racconto sul calcio dilettantistico giovanile, Wu Ming 4 ripercorre in modo brillante la sua esperienza sulle tribune al seguito del figlio, dai Pulcini ai Juniores. Tra vittorie e sconfitte, trasferte e tifo casalingo, indaga anche le relazioni sociali, fuori e dentro il campo.
Cuore di cuoio racconta la storia di un gruppo di ragazzini che sognano di diventare calciatori. Tra questi si distingue Camillo Mario detto Krol, il nome di un roccioso difensore dell'Olanda. Siamo alla fine degli anni Settanta, Taranto ha la squadra della città che sta dominando il campionato di serie B. Nel bel mezzo della stagione giungerà la prematura scomparsa del campione locale Erasmo Jacovone, il mito di Krol e tutti i suoi amici. La morte di Jacovone cambierà la percezione del calcio, ma anche della felicità. Racconto di un mondo teneramente adolescenziale dove i sogni puri come correre dietro una sfera pulsante di cuoio.
Questo libro e` la storia di una lunga amicizia tra il giornalista e il calciatore nata nel 1986 ai mondiali di calcio del Messico e consolidata con l'arrivo di Maradona a Napoli. Attraverso una raccolta di articoli, Minà crea un ritratto di Maradona anche nei momenti di stress e dipendenze, mette in luce il suo carattere ribelle, la sua visione visione del calcio e della società contemporanea.
Marco Malvaldi Paolo Cintia
Rigore di testa
Tra una birra ghiacciata e un pacchetto di noccioline, gli animi s'infiammano davanti alla tv accesa con la finale di Champions League: parte la discussione. Potrebbero sembrare le solite chiacchiere da bar, ma fino a un certo punto: il calcio è una cosa seria. Oggi infatti accanto alle statistiche più semplici di ogni giocatore – gol segnati, minuti di imbattibilità, presenze – disponiamo di una valanga di dati, come i chilometri percorsi, il numero di tocchi di palla o la percentuale di passaggi riusciti. Analizzando questa enorme mole di informazioni, un gruppo di studiosi ha sviluppato una serie di algoritmi che consentono di prevedere la performance, il rendimento sul campo e la crescita dei singoli calciatori, ma anche di confrontare tra loro allenatori, squadre e campionati internazionali. In pratica, il sogno di ogni fantacalcista.
Storie di Basket
Lo sport può fare la differenza nella vita di una persona, non c'è dubbio. I protagonisti dei dodici racconti che Enrico Galluccio ci presenta non sono tra i grandi nomi del basket, ma è stato l'incontro con questa disciplina a determinare una svolta fondamentale, a cambiare la loro vita. Sono storie vere che raccontano una passione totalizzante, un amore per lo sport che viene ricambiato con momenti indimenticabili, legami duraturi e una particolare predisposizione ad affrontare le difficoltà della vita. Come spiega Giampaolo Ricci, ala della Virtus Bologna e della Nazionale Italiana, nella postfazione: «La grandezza di una stagione non si quantifica con i trofei che vinci, ma con i legami che stringi».
Lebron
La Storia di Lebron James
LeBron James è uno dei più grandi giocatori di basket di tutti i tempi. Due medaglie d'oro olimpiche, 4 campionati NBA e altrettanti titoli come miglior giocatore dell'anno. Eppure, la strada è stata tutt'altro che semplice. Smarrito e senza figure di riferimento, ancora bambino ha trovato nella pallacanestro la sua passione e la sua ragione di vita. Fino ai Los Angeles Lakers, passando per i Cleveland Cavaliers e i Miami Heat, il racconto della carriera di Lebron James delinea un ritratto vivido e appassionante, esplora la sua personalità e i suoi valori.
Marco Belinelli con Alessandro Mamoli
Pokerface. Da San Giovanni in Persiceto al titolo (NBA) e ritorno.
Cosa si prova a diventare il primo giocatore italiano della storia a vincere il titolo NBA? Qual è il percorso che porta a cogliere quest'occasione? In "Pokerface" Marco Belinelli racconta - insieme al giornalista Alessandro Mamoli - la sua ascesa nell'Olimpo del basket svelando la passione che si nasconde dietro la freddezza del campione: dai primi canestri nella Virtus e nella Fortitudo, fino alla scommessa del draft NBA nel 2007, per arrivare al suo primo Anello con i San Antonio Spurs, quando ha dimostrato all'Italia e al mondo intero di non essere un bluff. Attraverso le esperienze più significative, i retroscena più curiosi, e gli "incontri che cambiano la vita", si definisce l'immagine di un campione capace di mettersi sempre in gioco per essere un vincente.
CORRERE, CORRERE, CORRERE
Ghost
Jason Reynolds
Correre. È quello che Ghost (vero nome Castle Cranshaw) sa far meglio. Anche se il suo sport è il basket. Finché un giorno decide di sfidare il velocista di punta di una squadra di atletica, e vince. Il coach capisce che in lui c'è un fortissimo talento naturale. Il fatto è che in Ghost c'è anche altro: tanta rabbia e un passato che lui cerca di dimenticare. Riuscirà a imbrigliare il suo talento grezzo per la velocità e unirsi alla squadra o finirà per farsi raggiungere dal suo passato? “Ghost” è il primo libro di una serie scritta da Jason Reynolds, che segue un gruppo di ragazzi, veloci su pista, ma impetuosi nella vita. Per crescere e raggiungere il successo, dovranno prima dimostrare quanto valgono. Agli altri e a se stessi.
Volevo solo pedalare
Alex Zanardi con Gianluca Gasparini
Dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, Alex era sopravvissuto contro le previsioni di tutti ma aveva perso le gambe. Al suo posto, molti si sarebbero “accontentati” di essere ancora a questo mondo. Invece, Alex si è inventato una nuova vita che, se possibile, è più elettrizzante della prima. Lo ha fatto grazie alla sua serenità e ironia, e tanta umiltà. Alex riesce a costruirsi una nuova carriera sportiva perché, fermo a un autogrill, vede una handbike legata sul tetto di un’automobile e via… Volevo solo pedalare ripercorre tredici anni di vita eccezionale, raccontata come se si trattasse della normalità, ma affrontata sempre con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore.
Valentino Rossi. Il dio del motociclismo
Fabio Fagnani
Questa è la storia di un ragazzo di Tavullia che si è fatto uomo seduto in sella a prototipi da centinaia di cavalli, tenuti in equilibrio solo da due ruote e da una bella dose di speranza, preghiera e adrenalina. Valentino Rossi ha vinto in quattro categorie differenti – 125, 250, 500 e MotoGP –, l'unico nella storia a riuscirci. Il "Dottore" ha saputo giocare con il pubblico, lottare con gli avversari (non solo in pista), prenderne lo scettro, trionfare e non solo: anche cambiare moto quando nessuno lo avrebbe mai fatto, e continuare a vincere anche quando lo davano per perso. Valentino è sempre riuscito a mettersi in gioco e in discussione, senza mai pensare per un secondo alle conseguenze. Ha cambiato il motociclismo come Muhammed Alì ha fatto con il pugilato e Michael Jordan con il basket. Un professionista internazionale ma profondamente italiano, raggiante nella vita ma spietato in pista.