Come ogni anno ecco a voi le migliori performance artistiche dei nostri alunni: disegni, graffiti, quadri su tela, fotografie, poesie, racconti di tutti i generi letterari. Deliziatevi con la bellezza della sensibilità giovanile.
Pronti?!
Viva la Pasqua che festa speciale,
Si diverte pure il coniglio pasquale!
Si dipingono uova di diversi colori,
gialli, verdi, rosa e arancioni.
Uova di cioccolato...
che delizia per il palato!
Pola Girls, Baddie Girl e Gioggy, IV B Marcelli
Wolly, VD Marcelli
Pola Girls e Baddie Girl, IV B Marcelli
La Pasqua è finalmente arrivata
per i bambini che l’hanno aspettata.
Qualcuno l’albero di Pasqua farà
e molte uova decorate comprerà.
I negozi si stan riempendo
mentre le uova stanno scomparendo.
Un’ abbondante colazione faremo
e fino all’estate a dieta saremo!
I ragazzi le uova scarteranno
e il cioccolato dolcissimo mangeranno.
Un abbraccio era la vera sorpresa
che renderà la tua Pasqua più accesa.
Pierino e Wally, VD Marcelli
Anna e Jenny, VD Marcelli
Jino, VD Marcelli
Viva il Carnevale, festa di colori
dove ogni maschera racconta i suoi valori.
Tra coriandoli in volo e risate speciali
si accendono i sogni di grandi e bambini.
Viva la gioia che danza nell'aria,
viva la magia che tutto illumina e varia.
In questo giorno che sembra fatato
ogni sorriso è un dono incantato!
Kaka Girls e Pola Girls, IV Marcelli
Arriva il Carnevale
dove ogni scherzo vale,
i bimbi son mascherati
e passano i carri colorati.
Frittelle noi mangiamo
e a Carnevale ci divertiamo!
Baddie Girl e Gioggy, IV Marcelli
G.M.P. 31 Velletrano
N come la Notte di Natale
A come l’Amore verso il prossimo tuo
T come Tanta emozione che provo
A come tutte le Amicizie fatte
L come la Lana dei vestitini natalizi
E come l’Emozione di vivere ogni giorno insieme.
Luna IV C Marcelli
Il Natale sta arrivando
e le persone si stan agitando.
Tutte le persone comprano i regali
e nei negozi son vuoti gli scaffali,
le persone a casa a cucinare stanno,
per mangiare da Natale fino a Capodanno.
Le persone mangiano il torrone,
e anche il pandoro e il panettone.
I bambini stanno già in vacanza
e pensano al Natale con speranza.
Tutti l’albero stanno facendo,
e la casa stanno abbellendo.
E così, proprio Natale e Capodanno
sono le feste più belle dell’anno.
Pierino e Wolly 5D Marcelli
S.B. 3I Velletrano
A.A. 2E Velletrano
S.B. 3I Velletrano
E.M. 3E Velletrano
L.S. 3I Velletrano
S.M. 3I Velletrano
E.M. 3I Velletrano
L.S. 3I Velletrano
E.R.V. 2D Velletrano
M.F.T. 1F Velletrano
V.C. 1F Velletrano
M.D.S. 1F Velletrano
M.F.T. 1F Velletrano
A.C. 3F Velletrano
G.M.M. 3L Velletrano
E.M. 3F Velletrano
M.I. 3F Velletrano
Jonnhy 3C Velletrano
C.B. 3C Velletrano
Una poesia dedicata alla professoressa Pocci.
La matematica non è mai stata così romantica.
Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai in una classe oscura
Che la dritta via era smarrita
Ma tutto d’un tratto vidi una luce
Un immensa salvezza, uno speranzoso lume
Tutt’intorno c’erano numeri, squadrette e solidi
Il lume era lei, professoressa
Simbolo di intelligenza e d’enorme saggezza
Ogni giorno ci salva dalla disperazione
E ci corregge quando facciam’ un errore
A volte le facciamo prendere un infarto
Ma il suo cuore dovrebbe esser santo
Tutti insieme accogliemmo questo lume
Che trasformò l’oscura classe
In una classe di luce
Pietro Alighieri (Libido), La Divina Professoressa, v. I-V, Cap. Introduzione, Ed. 3D
ERMAL META
Ho scelto di scrivere un testo su questa canzone di Sanremo, non perché la più orecchiabile o la più bella a mio gusto, ma per il suo significato.
Al Festival di Sanremo 2026, Ermal Meta ha partecipato con una canzone intitolata “Stella Stellina” che è stata scritta da lui, Gianni Polex e Dardust.
La canzone dal titolo della ninna nanna che mi cantava sempre la mia mamma, parla della sofferenza e della guerra che molti bambini stanno vivendo, come i bambini a Gaza. Racconta di una bambina a cui è stata rovinata l’infanzia dato che nel cielo non ci sono più i suoi sogni, ma i missili e le bombe che stanno lanciando.
La stella diventa un simbolo di speranza e una luce in questo buio di polvere e frammenti.
Ermal Meta vuole trasmettere, con questa canzone, di non essere indifferenti alla cattiveria dell’uomo e cerca di dare voce a chi non ce l’ha, trasformando questa canzone in una denuncia civile.
Il messaggio è quello di non GIRARSI DALL’ ALTRA PARTE in queste situazioni!
La frase che mi ha colpito di più è stata: ”Come una farfalla hai vissuto un giorno”, ho scelto questa frase perché ci fa capire che dove i missili non smettono di bombardare, la vita dei bambini può durare anche un solo giorno.
Ermal Meta inoltre, durante il Festival, ha indossato degli abiti con il nome di una delle migliaia di bambine morte a causa di queste guerre inutili.
D. M. S. IG Velletrano
G.G. 3I Velletrano
C.D. F. 3F Velletrano
S.B. 3I Velletrano
L.T. 3I Velletrano
L.S. 3I Velletrano
E.M. 3E Velletrano
L.R. 3I Velletrano
S.M. 2E Velletrano
L.M. 1B Velletrano
L.S. 3I Velletrano
L.S. 3I Velletrano
L.S. 3I Velletrano
R.M. 3G Velletrano
L.M. 3G Velletrano
M.M. 1D Velletrano
T.T. 2H Velletrano
H.W.K. 3H Velletrano