Si è svolta nella giornata dell'otto maggio, presso la sala Rita Levi Montalcini di Palazzo Caetani, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso multimediale "Martiri di Pratolungo", promosso dalle sezioni ANPI di Velletri e Cisterna. Tema dell'edizione 2025-2026 è stato "Con Artemisia, Silio e le popolazioni civili vittime di tutte le guerre di ieri e di oggi. L'impegno delle nuove generazioni per un futuro di libertà e di pace".
La classe partecipante al concorso è una Quinta Primaria composta da alunni di diverse nazionalità.
Le insegnanti hanno raccontato ai ragazzi le vicende che hanno riguardato Velletri nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e in particolare l’Eccidio dei Martiri di Pratolungo; sull’argomento hanno raccolto anche testimonianze e racconti di familiari e persone anziane. Gli allievi stavano già affrontando tematiche riguardanti i bombardamenti del 22 gennaio del ’44 a Velletri, preparando su questo argomento uno spettacolo di fine anno.
La tematica del concorso li ha fin da subito coinvolti perché già conoscevano parte della storia. In questo periodo, attraverso la televisione e i canali social, i ragazzi sono molto informati sugli accadimenti bellici attuali, tanto che da loro sono emerse domande e timori per esempio sull’obbligatorietà o meno del servizio di leva.
Leggendo il tema del concorso, le insegnanti li hanno lasciati liberi di scrivere pensieri e riflessioni sul perché della guerra e l’importanza della Pace. Nei giorni successivi hanno prodotto materiali diversi e ne sono scaturite discussioni in cui ciascuno argomentava in base al proprio punto di vista e al proprio sentire. Organizzandosi in modo autonomo, alla fine ognuno ha scritto il suo pensiero su un unico foglio a quadretti, che veniva passato di mano in mano come in una staffetta in cui tutti lavoravano per un fine comune.
In diversi momenti hanno ricomposto, come in un puzzle, un unico testo il cui risultato non è dato dalla somma di tanti contributi, ma dal prodotto che li moltiplica in maniera esponenziale. Hanno poi deciso di esprimersi con il linguaggio che a loro piaceva di più e che sentivano più nelle loro corde: così è nata l’idea di trasformare quel testo in una canzone Trap di protesta, di denuncia, urlando la loro rabbia.
In piccoli gruppi hanno lavorato per trovare rime, dare musicalità al testo, smussare e rivedere alcuni concetti elaborati in precedenza, sempre in modo autonomo e partecipato da ciascuno.
Il testo descrive il desiderio interiore di Pace e la realtà violenta del mondo esterno. La guerra non è un gioco strategico, ma un dramma che spezza vite innocenti e ruba il futuro ai bambini. Proprio dalla mancanza di ascolto spesso nasce il conflitto, esattamente dove finisce il dialogo e dove l’empatia viene sostituita dall’ambizione per “un pezzo di terra”. La speranza della nuova Generazione, la loro, è che “parlare e ascoltare non è solo un sogno, ma è vita reale!”
Hanno creato una copertina e scelto come titolo della canzone la parola “Ascolta!” espressa nel modo imperativo perché non è una richiesta bensì un dovere.
Utilizzando una base musicale creata con l’intelligenza artificiale da un ragazzo del gruppo hanno alzato la voce in un grido di protesta e speranza.
VE Marcelli
Nel mese di aprile si è svolta una significativa esperienza di continuità educativa che ha visto protagonisti i bambini di 5 anni delle scuole dell'infanzia Marandola e Mura e gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Marcelli. Un incontro speciale, pensato per accompagnare i più piccoli verso il loro futuro percorso scolastico, all’insegna della scoperta, della collaborazione e della condivisione.
La prima giornata è iniziata con una passeggiata a piedi dalla scuola dell’infanzia fino a Porta Napoletana. Qui, ad attendere i bambini, c’erano gli alunni delle classi quinte, pronti a vestire i panni di piccoli “ciceroni”. Con entusiasmo e attenzione, i più grandi hanno raccontato ai più piccoli le origini della Porta e il significato della scritta incisa su di essa: “Qui si paga gabella”, introducendo anche la figura del gabelliere e il suo ruolo nel passato.
Dopo questo primo momento di apprendimento sul campo, ogni bambino grande ha preso per mano un bambino piccolo, dando vita a coppie che hanno accompagnato l’intera esperienza. Insieme si sono diretti verso la scuola Marcelli, dove la giornata è proseguita tra gioco e convivialità. Nel giardino della scuola, i bambini hanno avuto modo di conoscersi meglio attraverso attività libere, per poi condividere il momento del pranzo nei locali della mensa, vivendo un momento importante di socializzazione.
Nel pomeriggio, il maestro Matteo, insegnante di educazione motoria, ha coinvolto tutti in attività ludico-motorie pensate per rafforzare la collaborazione tra grandi e piccoli. Tra queste, il gioco dello specchio e un percorso motorio hanno permesso ai bambini di muoversi insieme, imparando a coordinarsi e a fidarsi l’uno dell’altro, sempre mantenendo le coppie formate in precedenza.
La giornata è poi proseguita in aula, dove gli alunni di quinta avevano preparato una sorpresa speciale: una storia illustrata, drammatizzata attraverso il Kamishibai. Il racconto, ancora una volta legato alla storia di Porta Napoletana, ha affascinato i più piccoli, aiutandoli a comprendere meglio anche il ruolo del gabelliere attraverso immagini e narrazione.
A conclusione dell’attività, ogni bambino di 5 anni, affiancato dal proprio compagno più grande, ha colorato un disegno raffigurante un gabelliere, da portare a casa come ricordo di questa giornata speciale.
Il percorso di continuità non si è fermato alla scoperta storica con i compagni più grandi, ma è proseguito con una seconda, intensa giornata dedicata all'accoglienza e alla condivisione tra i bambini di 5 anni e gli alunni delle classi prime della scuola primaria Marcelli.
La giornata si è aperta con il caloroso benvenuto delle docenti, che hanno subito favorito l’incontro tra i due ordini di scuola. Per rompere il ghiaccio e simboleggiare l’unione tra i gruppi, a ogni bambino è stato assegnato un "mattoncino" da colorare: un piccolo gesto creativo utile per l’attività collettiva del pomeriggio.
Dopo la prima fase di conoscenza, i piccoli dell’infanzia hanno condiviso il momento del pranzo con i loro futuri compagni di scuola, un’occasione preziosa per vivere la quotidianità della primaria in un clima di gioia e naturalezza. Il divertimento è poi proseguito nel cortile scolastico con i giochi della tradizione: sfide avvincenti a "Rubabandiera" e al "Colosseo" hanno animato il primo pomeriggio, rafforzando il legame tra i bambini sotto lo sguardo della vicina Porta Napoletana, osservata con curiosità direttamente dal giardino.
Nel pomeriggio, le attività si sono spostate in aula. Divisi in gruppi misti tra grandi e piccoli, i bambini hanno lavorato alla ricomposizione di un puzzle raffigurante Porta Napoletana, imparando a collaborare per incastrare ogni pezzo dell’edificio simbolo del loro territorio. Il momento culminante è stata la realizzazione di un grande murales: ognuno ha incollato il mattoncino colorato al mattino sul cartellone della Porta, contribuendo così a una "costruzione" collettiva che rappresenta l’identità della loro comunità scolastica.
L’esperienza si è conclusa con il fascino della narrazione: il racconto delle origini di Porta Napoletana è tornato a vivere attraverso il Kamishibai, catturando l’attenzione dei bambini con immagini e parole. Il successo di queste due giornate è il risultato di un meticoloso lavoro di coordinamento e sinergia tra le docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. La cura nell’organizzazione ha permesso di trasformare semplici attività didattiche in momenti formativi di alto valore, dove il contributo di ogni singola insegnante ha garantito il perfetto funzionamento di un ingranaggio complesso e prezioso per l’Istituto.
Questi incontri ribadiscono l’importanza fondamentale della continuità educativa. Per i più piccoli, si tratta di un passaggio sereno e rassicurante verso il futuro percorso scolastico; per i più grandi della primaria, rappresenta un esercizio di responsabilità e coinvolgimento attivo, in cui l’accoglienza diventa una vera e propria lezione di vita. Una scuola che lavora insieme, costruendo ponti come quelli simbolici di Porta Napoletana, è una scuola che accompagna i propri alunni a diventare cittadini consapevoli e solidali.
Un ringraziamento particolare va alle insegnanti delle classi quinte e prime, che hanno organizzato con grande cura e attenzione tutte le attività rendendo l’esperienza coinvolgente, ben strutturata e significativa per tutti i bambini.
Infanzia Marandola e Via delle Mura
I ragazzi e le ragazze del Laboratorio teatrale dell'"Andrea Velletrano" sono finalmente pronti per andare in scena! Volete sapere luogo e orario? Siete fortunati: per l'occasione le classi 1A e 1C, guidati dalla professoressa Tolomeo, hanno creato dei fantastici biglietti d'invito. Ora non ci resta che aspettare il 22 maggio per vedere il musical “L'amore ai tempi della scuola”!
La Redazione
QUANDO IL TEATRO DIVENTA VOCE, PONTE E CONSAPEVOLEZZA.
Nella palestra della scuola Velletrano, trasformata in palcoscenico, gli studenti del gruppo teatrale dell'Andrea Velletrano, guidato dalle professoresse Stefania Zedda e Enrica Gasbarri, hanno portato in scena uno spettacolo capace di toccare corde profonde e universali. “Il blu che mi attraversa: anche io vedo, sento e percepisco” non è stato solo un titolo evocativo, ma una dichiarazione potente: un invito a entrare in un mondo spesso frainteso, quello dell’autismo.
Lo spettacolo, ideato e interpretato interamente dai ragazzi, messo in scena il 31 marzo per la giornata dedicata all’autismo del 2 Aprile, a cui hanno assistito le seconde della scuola Andrea Velletrano e le quinte della scuola Marcelli, nasce da un percorso didattico e umano che ha unito studio, confronto e ascolto. Attraverso poesie, musica e balli, gli studenti hanno cercato di raccontare cosa significa percepire la realtà in modo diverso.
Il “blu” del titolo, colore simbolo della consapevolezza sull’autismo, diventa metafora di un’esperienza che attraversa, avvolge e a volte travolge. Ma è anche un colore che unisce, che invita a guardare oltre le apparenze. “Anche io vedo, sento e percepisco” è il cuore del messaggio: un’affermazione di identità e dignità, che risuona forte e chiara.
Lo spettacolo è iniziato con un ballo con dei ventagli blu che rappresentavano la “confusione” che attraversa le persone affette da autismo, hanno seguito estratti di poesie e scenette interpretate dai ragazzi, tutto accompagnato da musica cantata dal vivo da una studentessa di terza media. Infine, i ragazzi si sono riuniti per ballare e cantare il brano “Volevo essere un duro” di Lucio Corsi, seguito dai saluti.
Il messaggio finale è arrivato con semplicità, ma con forza: comprendere non significa spiegare tutto, ma essere disposti ad ascoltare davvero.
Con “Il blu che mi attraversa” si è voluto dimostrare che parlare di autismo non è solo possibile, ma necessario. E che farlo con sensibilità, creatività e rispetto può davvero fare la differenza.
Questo è stato solo uno degli spettacoli che il gruppo teatrale ha fatto e farà. Il primo spettacolo aveva come tema la violenza contro le donne, che ha fatto ragionare bambini, piccoli e grandi, composto da monologhi balli e canti. Il gruppo sta preparando anche un altro spettacolo: “L'amore ai tempi della scuola” che si terrà il 22 maggio, che mette in scena i sentimenti che possono provare i ragazzi con i loro primi amori, collegandoli a film come “La Bella e la Bestia", “Grease”, “Dirty Dancing”, “ Footlose" e "Aladdin".
Non mancate, vi ASPETTIAMO!
CARO 3I Velletrano
Il torneo di tennis tavolo si è svolto mercoledì 11 Febbraio nella palestra del nostro istituto.
Hanno partecipato le scuole medie: Velletrano, Mariani, De Rossi e Cardinali.
All'inizio i ragazzi erano molto agitati ma anche entusiasti. Man mano che i ragazzi venivano chiamati ai tavoli a giocare, abbiamo intervistato alcuni di essi e i professori coinvolti. Ecco alcune di queste interviste:
F.A.:”Ho vinto 3 a 0 e sono molto felice della mia vincita”.
M.C.:”Ho vinto 3 a 0, e ne sono molto contento, ma anche dispiaciuto
perché conosco il mio avversario".
Direttore: “ho fatto una carriera molto bella, sono contento di essere qui con i giovani. Ho lavorato per quarant’anni con il team di questa scuola (A.Velletrano).
Prof. Dorigo:”Sono felice a prescindere da chi vince, perché i ragazzi si stanno comportando in modo corretto e sportivo, e inoltre si stanno divertendo.”
F.T:”Mi sono sentito preparato dal punto di vista mentale, mi sono allenato molto. Ha trovato tosto giocare con molti avversari diversi.”
Preside:”Sono molto contenta perché è un’occasione molto bella, dove i ragazzi di tutte le scuole si divertono insieme”.
F.C.:”Ho collaborato alle selezioni, e facendo l’arbitro”.
Presidente e istruttrice dell’A.S.D Vigor Velletri:”Ho fatto questo sport per oltre cinquant’anni, quindi è stata una lunga carriera. Abbiamo titoli nazionali e mondiali, siamo contenti di essere qui. Quest’anno faremo un percorso di tennis tavolo in questa scuola, e altre".
Prof. Alivernini:”Insegno da oltre 38 anni, ho insegnato in molte scuole della provincia romana, mi piace molto stare a contatto con i giovani, se sono rispettosi e volitivi. Il torneo sta andando bene, perché i ragazzi si stanno impegnando e divertendo”.
Dopo tante partite avvincenti questi sono stati i punteggi finali:
Velletrano: 62 pt
De Rossi: 54 pt.
Cardinali: 39 pt.
Mariani 37 pt.
AliAli, Mary, MatCeq Velletrano 3F
Mercoledì 11 Marzo noi alunni di 3A e 3F abbiamo svolto un incontro con i Carabinieri della caserma Salvo D’Acquisto di Velletri. A tenere questo incontro c’era una Sottotenente, psicologa, dell’Arma dei Carabinieri. La lezione riguardava la legalità, il bullismo e il cyberbullismo che tra i giovani è sempre più frequente. Ci ha parlato dell’aumento della criminalità tra i giovani e ci ha chiesto secondo noi perché il tasso è aumentato. Alcuni compagni sono intervenuti dicendo che secondo loro è accaduto perché oggi ci viene data troppa libertà, o forse perché in molti dei casi vengono da famiglie già “criminali”. Inoltre la Sottotenente ci ha parlato anche degli articoli del Codice Penale in base al crimine commesso, collegandosi anche al bullismo. È stata una lezione educativa e costruttiva, ci è piaciuta molto e ci è rimasta impressa.
AliAli, MatCeq, Marco,the creator, 3F e 3A Velletrano
Quest'anno è stato nuovamente fatto il corso di greco come negli anni passati. Gli alunni che hanno deciso di partecipare hanno avuto la possibilità di apprendere una materia di cui di solito si ha paura a causa della sua difficoltà: il greco. Fin dalla prima lezione la professoressa Silvia Onori ci ha incluso e fatto appassionare a questo nuovo percorso che ci ha aperto la mente sotto vari punti di vista. Non solo abbiamo imparato la lingua greca ma abbiamo anche appreso il significato di varie parole italiane, inoltre abbiamo capito i nostri punti di forza e di debolezza davanti a ciò che per noi appare difficile. Il greco ha molte particolarità, tra cui il duale e il neutro. Il duale si usa per cose che in natura sono doppie, come gli occhi, le braccia ma si può utilizzare anche per amici molto legati e amanti. Il neutro invece, si usa per concetti astratti, oggetti naturali o luoghi.
χαλεπἀ τἀ καλἁ (“calepà tà kalà”: le cose belle sono difficili), una frase che abbiamo scelto di inserire per due principali motivi: questa è stata la prima frase che noi abbiamo scritto in greco ed inoltre crediamo che la frase rappresenti al meglio la lingua greca perché bella ma impegnativa. Queste parole sono attribuite a Platone e sono citate da Solone.
Avril 3C, Ellie 3A Velletrano
Presso la scuola “Andrea Velletrano” si è svolto il progetto “AVIS in Moto” organizzato dall’AVIS Comunale di Velletri, guidata dal presidente Fabio Leandri.
Il progetto è stato sviluppato nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della donazione del sangue e plasma. La lezione è stata svolta e spiegata dal presidente Luciano Rutigliano, accompagnato da un’infermiera.
La lezione consisteva nella spiegazione della struttura del sangue, i suoi gruppi sanguigni e le malattie genetiche che si possono verificare. Attraverso dei video informativi i ragazzi hanno compreso l’importanza della trasfusione del sangue.
Nella storia dell’AVIS a Velletri, ringraziamo il donatore Giorgio D’Urso per aver aiutato molte vite grazie alla sua donazione del sangue. Ha iniziato a donare a 18 anni, arrivando quest’oggi con 200 donazioni di sangue a 70 anni. Per i suoi meriti trasfusionali e l’impegno civico è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana. Anche lui è attivo in questo progetto di sensibilizzazione nelle scuole, come il progetto “Aviscuola”, per trasmettere a noi giovani i valori della solidarietà e dell’altruismo.
Ringraziamo di cuore chi ha organizzato questo progetto, infatti è stato di nostro gradimento e abbiamo capito la vera importanza della donazione. Grazie ad essa molte vite sono state salvate.
Narii 3D, Mini_Lori, Spider-Lorenzo10 3C Velletrano
Il nostro gruppo musicale Coro La Mi Fa, è stato ammesso alla fase finale della Prima Rassegna Musicale Scolastica “Insieme per la Musica”. Ha raggiunto questo grande traguardo grazie all’immensa professionalità e impegno della professoressa Roberta Polverini e alla partecipazione molto attiva da parte di tutti gli alunni.
Lo spettacolo si è tenuto il 6 dicembre 2025, presso il Palazzo dello Sport “Gino Cesaroni” di Genzano di Roma.
Ogni gruppo ammesso alla finale ha presentato dal vivo il proprio programma musicale (composto da 4 brani) e, al termine, tutti i partecipanti hanno eseguito insieme il proprio brano d’obbligo: l’Inno alla Gioia.
La fase finale è iniziata alle ore 17:00, successivamente c’è stata la cerimonia di premiazione che ha assegnato al Coro La Mi Fa il premio per “Impegno e Qualità didattica” e la consegna degli attestati di partecipazione a tutti gli alunni. Inoltre è stato consegnato un premio in denaro di cui può usufruire la nostra scuola.
Sofy.012 3H Velletrano
Anche quest'anno la nostra scuola ha partecipato ai Giochi matematici del Mediterraneo organizzati dall'Accademia Italiana per la Promozione della Matematica (A.I.P.M). I giochi sono stati svolti da tutte le classi (dalla prima alla terza) giovedì 20 novembre. Per le prime i giochi sono durati un’ora e gli esercizi da completare erano 10; in quanto alle seconde, l’orario consentito è stato di 1 ora e 30 minuti con 15 esercizi da portare a termine. Le terze invece hanno dedicato 2 ore al test ed hanno eseguito il massimo degli esercizi (ossia 20). Sfortunatamente, non tutti gli alunni sono riusciti a qualificarsi alla fase successiva; alcuni dichiarano di aver volontariamente sbagliato gli esercizi poiché non avevano l’intenzione di partecipare all’iniziativa. Molti altri invece sono stati felici di aver fatto parte del progetto e hanno raggiunto degli ottimi risultati. La seconda fase dei giochi si terrà il 4 dicembre 2025 e ad essa avranno accesso solamente coloro che si sono qualificati nella fase antecedente. Io personalmente sono molto gasato per la fase successiva in quanto sono riuscito a passare e sono arrivato in un’alta posizione della classifica. Auguro a tutti quelli che parteciperanno al secondo passaggio di ottenere degli ottimi risultati.
Marco, The creator 3A Velletrano
È così che l’istituto mostra supporto alla Giornata contro la violenza sulle donne il 25 Novembre.
Gli studenti del corso di teatro insieme alle loro professoresse Gasbarri Enrica e Zedda Stefania hanno realizzato uno spettacolo, che si è tenuto in palestra, per la consapevolezza sulla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Lo spettacolo, caratterizzato dalla frase “Anche se vi credete assolti siete tutti coinvolti”, ha interessato le classi prime, che si sono recate in palestra per assistere allo spettacolo, mentre tutte le altre classi hanno avuto l’opportunità di vedere un video attraverso un link sul sito della scuola che consisteva in un monologo rivisitato dalle professoresse e messo in scena da due alunni di terza.
L’interesse è stato mostrato anche attraverso un segno rosso che molti studenti e professori avevano sulla guancia e attraverso l’abbigliamento rosso indossato soprattutto dalle professoresse.
Lo spettacolo ha mostrato molto interesse e ha colpito molto gli spettatori facendoli riflettere attraverso le rappresentazioni che gli alunni hanno messo in scena davanti alle classi e agli insegnanti che hanno assistito ad esso.
Lilly e Sky 3I Velletrano
Le classi quinte in visita alla scuola media.
Anche quest’anno sono iniziate le attività in continuità per le classi quinte del plesso Marcelli.
Accompagnati dalle loro insegnanti, gli alunni di quinta sono stati invitati nel plesso Andrea Velletrano per conoscere gli ambienti, i docenti e le attività della scuola media.
Gli alunni hanno partecipato attivamente e con entusiasmo ai laboratori proposti, ceramica, lezioni di lingue, scienze motorie in palestra, svolgendo le varie attività insieme agli alunni della scuola secondaria.
Di seguito alcuni scatti a ricordo delle mattinate trascorse alla Velletrano.
La Commissione Continuità
Cartellone a cura di M.M. 1D Velletrano
La scuola media Andrea Velletrano ha aperto le porte per due giorni, il 13 dicembre e il 17 gennaio, a tutte le famiglie che volessero visitare i suoi locali e conoscere la sua offerta formativa.
Tra docenti di ogni materia, laboratori e lezioni dialogate con i giovani studenti delle elementari, la scuola si è tinta di colori e si è riempita di sorrisi ed emozioni, condivise da grandi e piccini.
In particolare sono stati illustrati i progetti extrascolastici, sportivi, musicali: la nostra palestra ha accolto alunni di tutte le età per una prova di tennis da tavolo; l'orchestra ha meravigliato il pubblico con le splendide voci dei nostri studenti del gruppo LA MI FA; i professori di Tecnologia e Scienze hanno mostrato i loro lavori ed esperimenti nell'aula informatica e nel laboratorio di Scienze; le professoresse di Matematica hanno stupito risolvendo i problemi di tutti; le docenti di Lettere hanno appassionato con la loro vena poetica; le Lingue ci hanno trasportato in mondi lontani ed esotici; i nostri docenti più creativi hanno lavorato direttamente nel laboratorio di ceramica, per creare magnifici manufatti che hanno regalato a tutti i visitatori. C'eravamo, ovviamente, anche noi del giornalino! La nostra redazione, vestita a festa, col suo maglione natalizio, ha illustrato il nostro progetto con tanto amore e passione, facendo scendere anche qualche lacrimuccia agli adulti presenti.
Un vero successo, dunque, un'esperienza arricchente per tutti, docenti, studenti attuali, futuri e genitori pieni di emozioni.
Vi aspettiamo per condividere ancora un altro anno di allegria, cultura e passione insieme.
La Redazione
Le classi terze dell'Andrea Velletrano hanno partecipato a incontri di orientamento con le scuole superiori per maturare al meglio la loro scelta.
La scelta della scuola superiore è una dei momenti più difficili della terza media: ci si riempie di ansie e paure per il futuro, dubbi sulle proprie capacità e talenti, timore di fare una scelta sbagliata e avventata.
Quindi la scuola ha pensato di organizzare una serie di incontri con le scuole superiori che, nel pomeriggio, hanno popolato la Velletrano per rendere meno traumatico il passaggio e dare tutte le informazioni necessarie per una scelta ponderata.
Gli alunni hanno accolto con entusiasmo questa opportunità, partecipando numerosi anche alle lezioni in classe, in orario scolastico, messe a disposizione dalle singole scuole superiori.
Accompagnare con dolcezza i nostri studenti verso il loro futuro è tanto importante quanto prepararli dal punto di vista didattico.
Speriamo di aver reso questo momento meno difficile e ricco di possibilità!
La Redazione
La scelta del liceo può essere molto difficile, ma ti consiglio di seguire le tue passioni e interessi, non decidere in base agli interessi dei tuoi amici o altro, segui te stesso!
Voglio però aiutarvi, vi farò un piccolo test e in base alle vostre risposte vi consiglierò un liceo adatto a voi, iniziamo! Ricordati di segnare le tue risposte.
Preferisci le materie umanistiche, scientifiche,artistiche, linguistiche o professionali?
a: umanistiche
b: scientifiche
c: artistiche
d: professionali
e:linguistiche
Qual è la tua materia preferita?
a:italiano
b: matematica
c: arte
d: storia
e:inglese
f:musica
g:tecnologia
h:francese/ spagnolo
i: scienze motorie
l:educazione civica
m:geografia
n: scienze
Quali sono le tue passioni oltre la scuola?
a:leggere
b: scrivere
c:disegnare
d:fare sport
e: guardare film/ leggere libri in lingua straniera
f: cucinare
g: aiutare a fare lavori manuali
In quali materie vai meglio?
a:italiano/ educazione civica
b:matematica/ scienze
c:arte
d:storia/geografia
e:inglese
f:musica
g:tecnologia
h:francese/spagnolo
i: scienze motorie
Che tipo di libri preferisci leggere?
a: Classici
b: libri che parlano di matematica/ scienza
c: libri che parlano d’arte
d: libri che parlano di storia
e: libri che parlano di musica
f: libri che parlano di sport
Sei pronto a studiare tanto?
a: sì
b: no
Adesso vediamo insieme i risultati!
Se hai scelto più A/D/L ti consiglio il liceo classico (quello che sceglierò io)
Se hai scelto più B/G ti consiglio il liceo scientifico
Se hai scelto più C/D/G ti consiglio il liceo classico
Se hai scelto più E/H ti consiglio il liceo linguistico
Se hai scelto più F ti consiglio l’ alberghiero o un liceo musicale
Se hai scelto I/D/G ti consiglio un liceo sportivo o il professionale
Avril 3C Velletrano
PAROLE, FRASI, CITAZIONI DAL MONDO ANTICO PER CAPIRE SE STESSI E IL PRESENTE.
Le classi Prime e Seconde della scuola media A. Velletrano si stanno preparando con entusiasmo all'incontro con l'autore del libro "Così si arriva alle stelle" del professor Daniele Coluzzi.
Gli alunni stanno leggendo le citazioni, le parole e le loro etimologie in greco e latino per comprendere meglio la loro lingua e il loro presente: gli antichi greci e gli antichi romani avevano molti consigli da dispensarci! Ed è proprio attraverso lo studio del passato che si può crescere, arricchire la propria cultura e la propria personalità, ragionare e "filosofeggiare". Gli studenti stanno rielaborado con originalità gli insegnamenti attraverso dibattiti, lavori di gruppo, disegni, fumetti, poesie e caviardage. L'incontro con l'autore è previsto presso la Casa delle Culture di Velletri, a inizio Maggio, guidato dalla libreria Mondadori della nostra città. Insomma, un percorso arduo, ma pieno di avventure linguistiche ed esistenziali, che ci porteranno alla scoperta di noi se stessi e della cultura classica.
A presto per gli aggiornamenti!
1D Velletrano