"Le stelle entrano in classe: il nostro Istituto al 10° Convegno Nazionale di Didattica dell'Astronomia U.A.I.
L'IC Rita Levi Montalcini ha partecipato al 10° Convegno Nazionale di Didattica dell'Astronomia, con i lavori realizzati in collaborazione all’OAE Italia, l'Ufficio per l'Educazione Astronomica EDU-INAF.
Le nostre classi hanno presentato 3 percorsi formativi, innovativi e inclusivi, che uniscono l'Astronomia come chiave di accesso e successo scolastico ai principi dell'UDL – Universal Design for Learning; Discovering Moon (M.P. Sanchirico), L'Universo su misura (S. Damasi) e Regolite, Brecce e Rocce Lunari (M. Crepaldi).
Un'occasione per confermare il nostro impegno nella divulgazione scientifica e nella progettazione di una didattica che include ogni studente, nessuno escluso.
Un ringraziamento alle docenti e ai docenti coinvolti, al team OAE Italia (INAF) e alla UAI per la collaborazione e lo spazio dedicato."
LINK ai materiali prodotti:
Regolite, brecce e rocce lunari
Link alle info dell'evento:
Didattica dell'astronomia
Il convegno nazionale di didattica dell'astronomia
Martedì 30 giugno la comunità scolastica ha festeggiato la conclusione del secondo anno di sperimentazione scientifica in collaborazione con lo Space Center Houston, dopo il successo della passata edizione e l'emozionante lancio dei razzi ad acqua.
Durante l'evento sono stati consegnati i meritati attestati di partecipazione a tutti i piccoli e grandi aspiranti astronauti delle sezioni e classi coinvolte che, in questi mesi, hanno lavorato con creatività, spirito di squadra e straordinaria curiosità:
Scuola dell’Infanzia "Don Albera" – Sezioni D, E, F
Scuola Primaria "Don Rua" – Classi 1ªA, 1ªC, 2ªA, 2ªC, 4ªC
Scuola Primaria "Don Albera" – Classi 5ªA, 5ªD
La mattinata è stata anche caratterizzata dallo speciale saluto ricevuto dai nostri esperti e partner internazionali dello Space Center Houston.
Durante tutto l’anno scolastico, il team accademico americano ha affiancato i nostri docenti in un prezioso percorso di formazione scientifica in lingua inglese, portando un pezzo di spazio e di innovazione direttamente nelle nostre aule.
Dal Teatro della "Italo Svevo", festeggiare insieme la scienza, la scoperta e il futuro dei nostri ragazzi è il nostro obiettivo!
Descrizione del Programma
Il Programma Moonshot nasce con l’obiettivo di utilizzare l’entusiasmo per l’esplorazione spaziale come leva per offrire agli studenti esperienze pratiche di apprendimento STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Questo progetto innovativo favorisce lo sviluppo del pensiero critico e delle capacità di problem solving, accompagnando gli studenti verso il successo formativo. Attraverso attività collaborative, il progetto stimola anche competenze trasversali come il lavoro di squadra e la cooperazione, fondamentali per la crescita sociale e personale.
Integrazione nel PTOF
Il curriculum Moonshot si integra armoniosamente con le progettualità già esistenti nel nostro istituto, arricchendo l’offerta formativa senza sostituire le iniziative in atto. Le lezioni sono interamente condotte in lingua inglese, seguendo la metodologia CLIL, e propongono argomenti differenti da quelli tradizionalmente trattati in aula, ma mirati a sviluppare o potenziare le stesse competenze. Grazie a un’impostazione avanzata, il programma stimola l’interesse per le carriere STEAM preparandoli per le sfide del futuro.
Destinatari e Durata
Il progetto, sperimentale in Italia, è rivolto agli studenti dai 7 ai 18 anni e prevede un minimo di 72 ore di attività didattica, con la possibilità di estensione fino a 120 ore. Alla conclusione del monte ore previsto, gli studenti e l’istituto riceveranno la certificazione di partecipazione al progetto Artemis.
Estensione alla Scuola dell’Infanzia e Primaria
Considerando l’esperienza maturata nell’ultimo triennio con la didattica astronomica inclusa nel progetto d’istituto, è stata avanzata una richiesta alla NASA e a Novi Education per ampliare la sperimentazione. Si propone di coinvolgere anche un gruppo di bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria, per introdurre i più piccoli all’apprendimento STEM attraverso modalità innovative e adatte alla loro età.
Formazione e Supporto ai Docenti
Il progetto ha previsto una fase iniziale di formazione dedicata ai docenti, condotta da educatori esperti della NASA in collaborazione con Novi Education. Questa sessione, della durata complessiva di 25 ore, ha fornito ai docenti strumenti teorici e pratici per implementare efficacemente il progetto in aula.
Durante lo svolgimento delle attività didattiche, il programma garantisce un supporto costante: i docenti possono contare su un affiancamento settimanale da parte di un formatore esperto NASA. Questo monitoraggio continuo consente di ottenere feedback mirati e un confronto sulle metodologie adottate.
Dicono di noi:
La Nasa nelle scuole italiane
La NASA in classe: il progetto Moonshot arriva nelle scuole italiane
Dai banchi di scuola alla Nasa con il programma Moonshot -
L'evento si aprirà con gli interventi delle nostre 3 "superstelle" (Pia Astone, Martina Cardillo e Edwige Pezzulli) ed una tavola rotonda dove si approfondiranno 3 tematiche particolarmente interessanti per il mondo della scuola:
il gender gap nelle discipline scientifiche;
l'Astronomia come unificante disciplinare;
le professioni del futuro, scritte nel cielo.
Vi aspettiamo: 24 Ottobre, ore 17:00, plesso "I. Svevo", Via Giuseppe Salvioli, 20.
Il Festival della Scienza di Villa Lazzaroni si arricchisce di presenze davvero importanti e la nostra non è da meno!
Di seguito i progetti presentati dalle classi V-C (scuola primaria Don Rua), IIB e III B scuola secondaria di I grado
e III-C (scuola primaria Don Paolo Albera) che hanno partecipato al contest “Insegnare con lo Spazio”, promosso dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in occasione della Missione Minerva con l’astronauta italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti.
I progetti sono stati visionati dallo staff education dell’ASI, dell’ESA e del team di ESERO Italia presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. I lavori sono stati fortemente apprezzati per il valore educativo, per la qualità del percorso proposto e per la capacità di coinvolgere gli studenti e le studentesse nelle discipline STEM a tema spazio in modo nuovo, inclusivo e attivo.
La commissione di valutazione delle proposte ha inoltre apprezzato le qualità specifiche dei progetti tanto da voler presentare i lavori come una "Best practice" dell’uso dello Spazio come contesto educativo delle materie STEM a beneficio di altri docenti a livello nazionale e internazionale.
Il messaggio della Dirigente Scolastica, d.ssa Maria Pia Foresta:
"Cari bambini e ragazzi desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per il contributo che tutti voi avete dato per la riuscita del contest e ringrazio i docenti per la perizia e l’efficacia del loro intervento.
Il nostro Istituto ha messo in atto in questi ultimi anni grandi processi di innovazione anche nella didattica astronomica e il nostro augurio è di diventare al più presto un punto di riferimento per l’intero territorio."
Classi: V-C Primaria "Don Michele Rua", II-B e III-B Secondaria di I° Grado
(Space Dream CTNA - Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio)
Prossima prova il 14 febbraio al dipartimento di Fisica de "La Sapienza".
Con 4 classi in presenza (una per ogni plesso d'Istituto) e collegamento attivo in streaming, per far partecipare in diretta tutti i nostri alunni, comodamente dalle proprie aule.
La nostra scuola, come partner, esercita il diritto di prelazione (in termini di tempo) sui posti disponibili per i laboratori. Prenotateli, quindi, se avete piacere di far partecipare i vostri figli: le attività sono interessantissime e ben condotte (attenzione alle 2 fasce: 8-11 ed 11-14 anni).