Possiamo utilizzare diversi software per costruire o far costruire una mappa o uno schema.
In Microsoft Word, dalla barra del menu, selezionando la voce Inserisci e scegliendo SmartArt è possibile inserire nel documento alcuni schemi e grafici di vario genere. Basta cliccare su uno di questi tipi e modificarlo all'occorrenza. Non tutte le versioni di Office offrono questo strumento.
Altra possibilità offerta da Microsoft è quella di creare una mappa o uno schema inserendo nel foglio Word, ogni singolo elemento scegliendolo da Inserisci, Elementi di Disegno, disponendoli graficamente secondo la tipologia decisa, e poi Raggruppando tutti gli elementi tra di loro creando un unico blocco. Si riesce così a creare una mappa personale.
Anche la piattaforma Google Workspace offre più possibilità per creare una mappa o uno schema.
Partiamo da Google Doc, dove è possibile disegnare una mappa con lo strumento Inserisci, Disegno e aggiungendo forme geometriche, frecce, connettori, parole, ... Cliccando poi su Salva e chiudi, lo schema viene inglobato nel Documento di Google.
E' possibile costruire una mappa multimediale, anche qui in modo manuale, con l'inserimento dei singoli elementi, di parole, file audio e video, utilizzando Presentazioni di Google, aggiungendo perfino alcune animazioni (es. entrata con il clic a determinati nodi, ...). Ci spiega in modo molto chiaro e semplice il video tutorial di Jessica Redeghieri. Sempre in Presentazioni, alla voce Inserisci, Diagramma, Mostra tutto è possibile trovare schemi pronti da inserire nella slide e modificare.
All'interno di Google Workspace esistono altri applicativi/estensioni che permettono la realizzazione di mappe. Un esempio è Coggle, uno strumento integrato con Google Drive che supporta la condivisione del lavoro. La versione free permette di realizzare un numero illimitato di mappe pubbliche e 3 mappe private. Nella lavorazione della mappa è consentita una certa formattazione del testo (limitata nella versione free), l'inserimento di immagini e di link, ma i risultati ottenuti non sono di immediato controllo e verifica: per inserire un'immagine è necessario averla salvata sul proprio dispositivo. - QUI un mio esempio di schema pubblico realizzato con Coggle - Vedi anche il video tutorial di prof Digitale
Cliccando QUI accedi ad una pagina web che contiene altri preziosi tutorial
Se ci si vuole concentrare principalmente sulla compilazione della mappa (dedicando così meno tempo alla sua costruzione), allora meglio utilizzare Canva, un software che offre numerosi prototipi di schemi e mappe già pronti all'uso e modificabili.
L'utilizzo della piattaforma Cancva necessita di registrazione, ma la lavorazione della mappa è di immediata comprensione e realizzazione; inoltre l'applicativo contiene numerose risorse (disegni, frecce, immagini, ... ) da inserire con pochi click.
Altro strumento adatto alla costruzione e all'elaborazione di mappe è Popplet. Una volta registrati, facendo un doppio clic nello spazio vuoto si crea il primo nodo, da cui partire e procedere alla realizzazione dello schema. Popplet consente l'inserimento di testo, immagine caricata sul dispositivo o da URL, video, ma autorizza, nella versione free, un numero limitato di mappe gratuite (solo 5).
Per la creazione delle mappe concettuali è anche possibile utilizzare SuperMappeX, uno strumento online, prodotto da Anastasis, per creare mappe multimediali in autonomia. Si tratta di un’applicazione web che si può utilizzare solo se connessi ad Internet, funziona con il browser Chrome su qualunque sistema operativo ed è pensato per l’utilizzo su PC. Richiede l’accesso a Google Drive per funzionare correttamente, in particolar modo per consentire la condivisione pubblica delle mappe di proprietà dell’utente.
Le informazioni sul trattamento dei dati personali da parte di Anastasis sono reperibili al seguente link: https://privacy.supermappex.it/
La prova gratuita del software ha la durata di 30 giorni, poi bisognerà attivare un abbonamento.