- Educazione alle tecnologie: il coding prepara, stimola e accompagna gli studenti verso una comprensione e un uso delle tecnologie digitali che supera il ruolo di questi ultimi quali consumatori passivi, per stimolare lo sviluppo di cittadini consapevoli.
- Attraverso il coding si sviluppa la LOGICA e il PROBLEM SOLVING = pensiero computazionale, quella attitudine mentale, quel processo mentale che consente di di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici. Sostanzialmente Il pensiero computazionale è la capacità di risolvere un problema pianificando una strategia.
- le attività di coding creano stati di soddisfazione e aumento del livello di AUTOSTIMA, l'alunno arriva a capire se stesso in modo nuovo, a credere nelle proprie potenzialità e le implementa.
- Un percorso di coding è applicabile in ogni argomento, abbraccia competenze di più settori scientifici o di più discipline di studio, creando interdisciplinarietà tra i saperi.
- Le attività rivelano meccanismi di compensazione e feed back immediato: ci si può concedere la soddisfazione derivante dall’aver agito bene, o diversamente si rivede il lavoro (AUTOCORREZIONE).
- Il coding si attua in ambiente di laboratorio, un ambiente motivante, un campo di apprendimento giocoso, in cui ben si concretizza il learning by doing.
- "Imparando facendo" sviluppa i diversi stili cognitivi degli alunni e l'insegnante che li osserva potrebbe farne tesoro prezioso per i suoi insegnamenti in altri contesti.
- Lavorando insieme si sviluppano atteggiamenti di collaborazione, peer-tutoring, favorendo occasioni di scambio di opinioni.
- Il coding è un ambiente INCLUSIVO in quanto ogni attività parte con un format di tipo ripetitivo per poi svilupparsi in modo personale e unico per ciascun alunno.
- Ogni percorso di coding si basa sulla considerazione educativa dell'errore, si va per tentativi fino a trovare la soluzione corretta.
Qui l'insegnante è MEDIATORE di situazioni