Bee bot, a forma di ape, non è un semplice e banale giocattolo, ma di un vero robot da pavimento che può insegnare anche ai bambini più piccoli:
a contare e a familiarizzare con il concetto di aggiungere e/o diminuire (usando la linea dei numeri)
ad apprendere in modo attivo concetti topologici e spaziali,
sviluppare la logica (della programmazione)
a mettere in atto le prime esperienze di astrazione.
Il robot è in grado di memorizzare fino a quaranta comandi che gli permettono di muoversi. In base a questa programmazione che procede per tentativi ed errori, si mette in atto un apprendimento attivo e un autoapprendimento significativo da parte del bambino.
Si muove con un passo lungo 14 cm.
Blue bot è l’evoluzione di Bee-Bot. Oltre al guscio trasparente, che ci permette di vedere come è fatta all’interno, ha un ricevitore bluetooth, e può quindi essere controllata tramite App sia da dispositivo mobile – Android e iOs – ed anche da computer – Windows o Mac. Se utilizzata con l’App, aggiunge la possibilità della rotazione di 45 gradi, oltre che di 90.
Blue-Bot e Blue-Bot remote sono due App che ci permettono di controllare Blue-Bot da un dispositivo mobile o dal computer. Sul sito del produttore si trova una sezione Download alla quale reperire i software, oltre che naturalmente da Play Store ed AppStore. Queste App possono essere anche usate autonomamente, senza associarle ad una Blue-Bot fisica: in questo caso controlleranno un’apina virtuale visualizzata a schermo. Pur essendo una modalità un po’ riduttiva di utilizzo, può essere utile in classe quando non ci sono robottini sufficienti per tutti: mentre alcuni lavorano con la Blue-Bot, altri possono esercitarsi e provare con l’App.