Fino a pochi anni fa, la robotica educativa veniva utilizzata quasi esclusivamente per le scuole di secondo grado. Oggi i vantaggi della robotica sono visibili già nell'insegnamento alla scuola primaria. I bambini hanno una naturale predisposizione a scoprire, esplorare, sperimentare. La robotica permette di accompagnare il bambino nell'apprendimento attraverso il gioco, stimolando la sua curiosità e laboriosità.
Al centro di questa strategia pensata appositamente per la scuola primaria c'è lo sviluppo del "CODING", un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi specifici e pianificando una strategia. Grazie a specifici kit, per esempio, i bambini possono assemblare un automa in tutte le sue parti, sviluppando così capacità di problem solving e di programmazione visuale.
Il metodo principale delle attività è quello della peer education, l'educazione tra pari che si basa su dinamiche di gruppo, incentivando l'esercizio della condivisione e della progettazione. L'insegnante diventa una guida che coordina, supervisiona, aiuta e collabora.
La novità della situazione stimola il coinvolgimento dell'allievo e permette all'alunno di partecipare attivamente al processo educativo. Inoltre, la dimensione laboratoriale e pratica di scuola attiva fa sì che il ragazzo possa apprendere facendo e giocando (learning by doing).
Robotica in classe - progetto realizzato dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Primi passi con Bee_bot e Cubetto - esperienza don Milani
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