Ogni anno gli alunni delle classi prime hanno il privilegio di assaporare esperienze musicali di alto livello, grazie a lezioni-concerto come ad esempio quella tenuta dal trio “Gli Archimedi”. I tre musicisti - Andrea Bertino al violino, Luca Panicciari al violoncello e Giorgio Boffa al contrabbasso - hanno fatto “assaggiare” agli studenti, attentissimi, diversi generi e stili musicali, dalla musica antica al folk passando per il jazz e la musica classica. Il suono degli archi ha permesso di esplorare mondi musicali apparentemente lontani fra loro in un raro equilibrio tra improvvisazione e musica da camera.
Grande entusiasmo e una partecipazione “rumorosamente” attiva riscuote il laboratorio di percussioni gratuito che la scuola propone in orario extracurricolare agli studenti di 4° e 5° della primaria e 1° e 2° della secondaria. Gli incontri sono gestiti dai docenti di musica Marida Annucci, Maria Cristina Fallarini e Cristoforo Fissore con l’obiettivo di far acquisire ai giovani “percussionisti in erba” competenze musicali e trasversali in un’atmosfera ludica e stimolante.
Pura magia e incanto: come altro definire la partecipazione di circa 140 ragazzi di prima media della Macrino all'opera "Pinocchio" di Pierangelo Valtinoni, su libretto di Paolo Madron, al Teatro Regio di Torino? Mercoledì 20 marzo 2019 i nostri "primini" hanno cantato sei brani dell'opera interagendo con orchestra e coro del Regio. La Banca d'Alba, socio sostenitore del Teatro Regio, ha interamente finanziato il progetto, con il coordinamento delle attività per le scuole del Teatro stesso, che nelle settimane precedenti ha preparato i ragazzi a scuola coadiuvando i docenti di musica. Immersi in un tripudio di suoni, colori e scenografie stupefacenti, gli insegnanti hanno provato il brivido e l'emozione di ascoltare i loro alunni cantare con entusiasmo e grande perizia, assieme a professionisti di prim'ordine, la storia senza tempo del burattino monello che diventa ragazzo in carne e ossa.
A Natale e talvolta anche in primavera è tradizione festeggiare il fatto di stare insieme con un concerto che vede protagonista tutta la scuola, dall'infanzia alla primaria alle medie passando per il coro della Singing school, insomma una grande orchestra in cui, per dirla con Pennac:
Ogni studente suona il suo strumento (...) La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia.