Tutta la corrispondenza aziendale è soggetta alle norme contenute negli artt. 2214 e 2220 del codice civile, che prescrivono la conservazione per almeno 10 anni e le riconoscono un valore legale e giuridico in caso di controversia.
La lettera commerciale è il documento attraverso il quale avviene la normale comunicazione fra le aziende: essa, in particolare, associa il messaggio da trasmettere all'immagine del mittente e, pertanto, deve risultare curata in ogni suo aspetto, a garanzia di rapporti economici soddisfacenti e duraturi.
La corrispondenza commerciale ha alcune regole dettate dalla consuetudine e dal buon senso che è bene rispettare.
Affinchè il testo trasmetta con efficacia il messaggio che si vuole esprimere, deve possedere tre requisiti fondamentalmente:
Solo avendo riguardo di tutto ciò, si potrà essere certi che l'immagine del mittente non risulterà mai trascurata e che la lettera commerciale, qualunque sia il suo contenuto, raggiungerà sempre il suo scopo.
Per una compilazione della lettera commerciale occorre precisare che esistono contenuti che possono essere trascinati (elementi essenziali) ed altri la cui presenza arricchisce la comunicazione (elementi accessori), senza per questo risultare necessari.
che comprende:
Il LOGO
Ragione Sociale
Indirizzo
Partita IVA (11 numeri)
N° Registro Imprese della CCIAA
Capitale sociale (per le società di capitale)
Telefono - cellulare
E-mail – PEC (posta elettronica certficata)
Altre informazioni utili
Composizione della forma dell'indirizzo:
tipo, nome, n° civico
CAP Città (sigla provincia)
se presente il LOGO
Cognome e Nome
Indirizzo
Codice Fiscale (16 caratteri alfanumerici)
Telefono - cellulare
E-mail - PEC
Altre informazioni utili
L'INTESTAZIONE di solito è situata nella parte superiore del foglio.
Occorre curare bene la grafica della propria intestazione perché rappresenta il “biglietto da visita”, l'immagine dell'azienda all'esterno. Nel caso l'intestazione viene prestampata sulla carta abbiamo un foglio di carta intestata.
indica il giorno in cui viene redatta la comunicazione da inviare, nella seguente forma:
Nome località, gg mmm aaaa
Negli atti pubblici amministrativi si aggiunge anche la parola lì
Nome località, li gg mmm aaaa
Li è una antica forma che sottintende la parola
“giorni” e indicava quanti giorni erano trascorsi dall'inizio
del mese. Non si usa con il 1° giorno del mese.
Non si accenta in quanto non è un avverbio.
N.B. A seconda del tipo do modello utilizzato va allineata a destra o a sinistra, MAI al centro.
che comprende:
Appellativo → Spett.le/li
Nome dell'ENTE
Appellativo:Erg./i – Gentile/smo/sma – Gentili/sme – Sig./ra – Dott./ssa – Dott.i – Prof./ssa – Prof.ri
Nome della persona proceduto dalla frase:
- Alla e. att. del (alla cortese attenzioni del/di ) in assenza dell'interessato la corrispondenza potrà essere aperta da un'altra persona dell'ufficio.
- c/o (care of – a cura di )
in assenza dell'interessato la corrispondenza NON potrà essere aperta
Nel caso sia una corrispondenza all'interno della stessa azienda si sostituisce all'indirizzo la formula:
“in sede” (o se sono presenti differenti sedi, il nome specifico).
1) Gentilissima Dott.ssa Giusy Santo
2) Spett.le IPC Brunico – Val Pusteria
alla c.att. Della Dott.ssa Giusy Santo
3) Gentile Dott.ssa Giusy Santo
c/o IPC Brunico – Val Pusteria
Via Josef Ferrari, 16
39031 Brunico (BZ)
Testo vero e proprio della lettera e contiene il motivo per cui viene scritta e prevede una breve INTRODUZIONE e il CONTENUTO.
Il linguaggio utilizzato di solito corrisponde a un determinato “gergo commerciale” caratterizzato da formule molto impersonali e cortesi. Si userà il Voi nel caso di un Ente e il Lei nel caso di persona fisica (nel caso di più persone si usa il Voi).
I saluti rappresentano una formula di chiusura di cortesia molto breve:
- Con l'occasione inviamo i ns più cordiali saluti;
- Vogliate gradire i più distinti saluti;
- Distinti saluti;
- Cordiali saluti;
Subito dopo fa seguito la firma del mittente; che di solito si dispone in basso a destra o sinistra a seconda del tipo di modello utilizzato.
Possono essere del destinatario (Vs. rif. … numero) e/o del mittente (Ns. rif. … numero). Consentono di collegare la lettera a precedenti comunicazioni. Se presente viene posizionato prima della data, sempre allineato a sinistra.
Il protocollo è un registro, in partenza e in arrivo, sul quale le aziende annotano, in ordine di progressione e di data, i nominativi dei destinatari e missive in partenza, è buona norma vidimare sempre le lettere in arrivo con il timbro della ditta e indicare la data di ricevimento. Con l'avvento del PC viene utilizzato un software specifico per questa esigenza. È rappresentato da una sigla alfanumerica progressiva. Se presente viene posizionato prima della data, sempre allineata a sinistra.
Racchiude in poche parole il contenuto della lettera stessa e, di solito, si inserisce prima dell'inizio del corpo della lettera sempre allineata a sinistra. Diventa particolarmente utile quando si prevede di dover citare più volte nel testo un medesimo argomento.
Indicano le iniziali di chi ha ideato (lettere maiuscole) e di chi ha digitato la lettera (lettre minuscole) separate dallo slash /. Se presente viene posizionata dopo la firma, sempre allineata a sinistra.
Indicano eventuali documenti o materiali di altro genere allegati alla lettera e/o note finali che non riguardano direttamente il contenuto della lettera stessa. Se presenti sono posizionati alla fine della lettera allineati a sinistra.
Il FORMATO più usato è l'A4 con allineamento Verticale.
Per i MARGINI, di norma, si lasciano le seguenti misure: superiore cm 1,5; inferiore cm 2; sinistro cm 2,5 e destro cm 2,
Quando il modello che si utilizza lo prevede si può applicare il Rientro prima riga.
I paragrafi del CORPO DEL TESTO hanno una Distanza sopra e sotto di 0,20 cm e l'Interlinea è sempre di 1,5 righe.
Quando il modello che si utilizza lo prevede si possono applicare delle tabulazioni a particolari elementi della lettera (vedi dopo)
Per quanto riguarda l'allineamento questo deve essere sempre Giustificato con ultima riga a sinistra.
Per quanto riguarda il flusso di testo la Sillabazione può essere impostata in Automatico con 2 caratteri a fine riga, 2 caratteri a inizio riga e 0 numero massimo di sillabazione consentire. Inoltre è opportuno spuntare l'opzione controllo orfane e vedove con valore 2 linee.
Il tipo di carattere da utilizzare deve appartenere a una famiglia di font leggibile sia da monitor che su carta stampata.
La documentazione commerciale contribuisce a dare all'esterno l'immagine dell'azienda: rappresenta cioè un “bigliettino da visita” che viene inviato a clienti, fornitori, banche enti pubblici, ecc. Per questo motivo tutti gli aspetti contenutistici e formali devono essere vagliati attentamente, tenendo conto anche della specialità dell'azienda e del destinatario.