Definizione:
Una presentazione multimediale è un file che contiene una serie di diapositive SLIDE che oltre al testo possono essere combinate con vari elementi multimediali come: immagini, filmati, suoni, transizioni, animazioni e pulsanti con collegamenti ipertestuali. Questa è utilizzata su proiettori (bimer) come supporto al discorso.
Struttura:
Ogni presentazione deve rispettare una struttura GERARCHICA, dall'alto verso il basso, quindi partendo da una pagina HOME si prosegue con una pagina di navigazione, che contiene l'indice, è tramite interazioni ai campi sarà possibile muoversi con semplicità all'interno del documento.
SINTETICITA' il fine del testo è quello di evidenziare i punti più importanti, limita il testo a non più di sei righe per ogni riga scrivi al massimo sei o sette parole
VISIBILITA' tutte le persone che ti seguono devono riuscire a vedere agevolmente il testo quindi la dimensione del testo deve essere adeguata e non inferiore a 18 pt è consigliato una dimensione tra 32 e 44 pt per titoli e sottotitoli.
OMOGENEITA' è importante conferire un aspetto ordinato alla presentazione utilizza al massimo tre tipi di carattere in ogni diapositiva e mantieni uno stile unico per tutta la presentazione
SFONDI IDONEI scegli lo sfondo più opportuno per ogni presentazione, è consigliato per le presentazioni su proiettore uno sfondo scuro in gradazione, mentre per il testo usa colori brillanti; nel caso invece occorre stampare la presentazione utilizza uno sfondo chiaro e colori scuri per il testo
SEMPLICITA' ricorda che le immagini spiegano più delle parole, crea modelli semplici e lineari utilizza immagini e/o elementi grafici per mettere in risalto punti importanti
MOVIMENTO la curva di attenzione dopo i primi 20 minuti è praticamente azzerata (ovvero non si segue più!) evita di avere più di tre diapositive con solo testo in successione aggiungi, se possibile, tabelle, grafici, suoni, animazioni ecc
Chiedersi quale sia l'argomento da presentare
Sapere a quale pubblico dovrà essere presentata
salvare le fonti da cui si andranno a reperire le informazioni nella SLIDE sitografia
(qua rientra tutto il materiale sia testuale che multimediale reperito)
rappresentare un diagramma gerarchico con i vari collegamenti tra le SLIDE che si intendono creare
schematizzare le slide principali con l'idea del layout da utilizzare preferibilmente su un documento di testo o di carta
scegliere la PAGINA MASTER che più aggrada nelle varie SLIDE (c'è anche la possibilità di importare una immagine di sfondo o creare uno schema personale)
Dopo occorre scegliere il LAYOUT che si intende utilizzare nelle varie SLIDE.
(Nel caso si voglia usare un LAYOUT personalizzato si seleziona la slide vuota)
Inserire tutte le slide definite nel punto 3 (Story Board) queste possono variare a seconda della quantità di testo reperito nel punto 2 e procedere ad inserire il contenuto della presentazione sia testuale che iconico, audio video
ATTENZIONE: L'uso improprio di questi inserimenti potrebbe
appesantire la presentazione e far perdere il senso del discorso
Occorre PRIMA selezionare l'elemento che vogliamo animare poi sul pulsante + scegliere:
Entrata: far entrare l'elemento nella slide durante l'esposizione
Enfasi: far spostare l'elemento nella slide durante l'esposizione
Esci: far scomparire l'elemento nella slide durante l'esposizione
Percorsi di movimento: assegnare un predeterminato percorso di movimento oppure disegnarne uno personale
é possibile stabilire l'avvio (al clic, con precedente, dopo precedente) e la velocità (da lenta a veloce)