PROVERBI DIALETTALI “Saggezze dei nostri pescatori"
"Arretu u scogghju u mari è come l’ogghju. Dietro lo scoglio il mare è sempre calmo."
"Scorfano, tracina e murena boni a mangiari ma mbelenata a spina. Scorfano,Tracina e Murena sono pesci prelibati ma hanno la spina velenosa."
"U libici mai beni fici e mai beni faci. Il vento di Libeccio è sempre sfavorevole."
"A trijia non sa mangia cu a pijia. La triglia non la mangia chi la pesca."
"Quando u mari faci a gurneja, tirati a barca ‘na filangheja. Quando l’onda oltrepassa la battigia è conveniente tirare la barca in secco."
"Piscaturi i lenza, piscaturi i pacenza. La pesca con la lenza richiede molta pazienza."
"Ca tramuntana u pisci s’intana. Con il vento di Tramontana si pesca poco."
"Grecu e levanti stancano Diu e i Santi. Il Grecale e il Levante sono venti impetuosi."
Questi proverbi racchiudono in poche parole incredibili verità. Per anni i nostri pescatori li hanno tramandati di generazione in generazione. Conoscerli, fa parte della nostra cultura marinaresca.
Realizzato da: Francesco Ameduri, Ambra Caccamo, Marika Saverino e Adriano Spagnolo
Classe: IIIC